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Ginger Baker's Airforce Live 1970 DVD
... Airforce era una sorta di salto in avanti verso i ritmi africani, verso le percussioni debordanti e pervasive che marcheranno tanta musica a venire
Live 1970
Valutazione: 4 stelle
Questo ottimo DVD presenta uno dei concerti finali del gruppo Airforce del batterista Ginger Baker, ripreso negli studi di Radio Bremen, una delle emittenti europee più lungimiranti che già alla fine degli anni sessanta aveva iniziato a documentare adeguatamente quella musica rock che stava impetuosamente marcando il territorio in quegli anni magici per energia, coraggio e determinazione.
Ginger Baker aveva dato vita al progetto Airforce dopo la fine dell'avventura coi Cream e quella di brevissima durata dei Blind Faith. Per Ginger Airforce era una sorta di salto in avanti verso i ritmi africani, verso le percussioni debordanti e pervasive che marcheranno tanta musica a venire. Un progetto di grande spessore che però finirà abbastanza presto per le solite ragioni.
La formazione originale degli Airforce era composta da undici elementi e comprendeva anche Steve Winwood e Ric Grech che avevano dato vita assieme a Ginger e ad Eric Clapton ai Blind Faith, il supergruppo che a sua volta aveva preso il posto dei Cream. Poi la formazione allargata degli Airforce iniziò a perdere i pezzi per strada, anche per la luciferina personalità di Ginger Baker, uno che da sempre non le manda a dire a nessuno.
In occasione di questo concerto in terra germanica, rispetto ai 'pesi massimi' presenti nella formazione del primo album degli Airforce (registrato dal vivo alla Royal Albert Hall il 15 gennaio del 1970), è rimasto praticamente, oltre a Ginger, il solo Graham Bond, uno degli alfieri della musica rhythm and blues europea venata di rock e di jazz.
Oltre a Baker e a Bond (al sax, alla voce e alle tastiere) il gruppo, in questa configurazione finale, comprende anche Ken Craddock (alla chitarra e alle tastiere), i saxofonisti Steve Gregory e Bud Beadle (unico altro veterano della prima formazione), il bassista Colin Gibson, le voci di Diane Stewart e Aliki Ashman e le percussioni di Speedy Acquaye.
La performance, ottimamente ripresa sia per la parte video che per quella audio, dura oltre cinquanta minuti e presenta all'inizio una lunghissima medley che mette assieme "Early In The Morning" con "Sunshine of Your Love". Si passa successivamente a "12 Gates of the City," "What a Day," "Joking," una reprise di "Sunshine of Your Love" che sfocia nella conclusiva "Tell Me a Story".
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