1

Gordon Grdina, Francois Houle, Kenton Loewen, Benoit Delbeq: Ghost Lights

BY

Sign in to view read count
Gordon Grdina, Francois Houle, Kenton Loewen, Benoit Delbeq: Ghost Lights
Titolo decisamente evocativo dei contenuti musicali, quello assegnato a questo CD dal paritetico quartetto franco-canadese, perché il baluginare di suoni all'interno di atmosfere perlopiù soffuse richiama davvero scenari nei quali la luce si manifesta per poi sparire, in cicli mutevoli e cangianti.

Ma non si scambi questo Ghost Lights per un lavoro astratto o di atmosfere dilatate e algide: in esso infatti al libero aggregarsi di suoni —specie quelli della chitarra di Gordon Grdina e del pianoforte di Benoit Delbecq —vanno ad aggiungersi cadenze e ritmi sempre precisi, dettati ora da una bass station (ancora nelle mani di Delbecq), ora dalle percussioni e dalla batteria di Kenton Loewen, attento a non invadere la scena quando il tessuto sonoro è in via di formazione, ma pronto a irrompere non appena la trama sia sufficientemente fitta da sostenerlo. I disegni sull'ordito sono compito del clarinetto di Francois Houle, che si muove facendo valere principalmente il timbro del legno, per il resto giocando sull'interazione dialogica con i compagni.

D'altronde, dei sette brani in programma solo due sono scritti ("Soro," di Houle, e "Broken World," di Delbecq), mentre gli altri sono pure improvvisazioni, che si aprono con grande libertà in molteplici direzioni diverse. La cifra di fondo, tuttavia, rimanda alla lezione di Jimmy Giuffre: ne sono esempi "Ley Land" e "Ghost Light," nelle quali il clarinetto di Houle svetta, bellissimo, all'interno di un clima sospeso e rarefatto, cui si aggiunge l'apporto precipuo della batteria di Loewen, che svolge un ruolo coloristico più che ritmico.

Altrove —già nella prima traccia, poi ancora in "Soft Shadows" —le atmosfere sono più esotiche, grazie al lavoro della bass station che imita una kora e alle linee tematiche che si ispirano a tradizioni diverse. Questo contribuisce ad arricchire un lavoro eccellente, molto personale e capace di sorprendere a ogni nuovo ascolto.

Track Listing

Soro; Ley Land; Gold Spheres; Broken World; Ghost Lights; Soft Shadows; Waraba.

Personnel

Benoit Delbecq: pianoforte, bass station; Francois Houle: clarinetto, elettronica; Gordon Grdina: chitarra, elettronica; Kenton Loewen: batteria, percussioni.

Album information

Title: Ghost Lights | Year Released: 2017 | Record Label: Songlines Recordings

Post a comment about this album

Tags

Shop Amazon

More

Piano Blossoms
Marcos Ariel
Works for Piano
Yuka Shibuya / Satoko Inoue
Inclusivity
Splinters
Then/Now
Torben Westergaard
thrīe thrēo drī
Ab Baars, Meinard Kneer, Bill Elgart
Pendulum
Gordon Grdina
Glow
Francois Carrier

Popular

Get more of a good thing

Our weekly newsletter highlights our top stories and includes your local jazz events calendar.