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Darcy James Argue's Secret Society: Brooklyn Babylon
Popolare, popoloso e multietnico. Italiani, polacchi, ebrei, ucraini, russi, afroamericani (come dimenticare la Brooklyn dei Public Enemy e di Spike Lee che faceva da sfondo a "Fight the Power"?), cinesi, portoricani, messicani: quando parole come "melting pot" e "globalizzazione" non erano ancora entrate nei manuali di sociologia, attorno a Prospect Park si intrecciavano comunità e linguaggi, tradizioni ed esperienze. Un crogiolo di uomini e storie che i brooklyniani d'adozione Darcy James Argue e Danijel Zezelj canadese il primo, croato il secondohanno voluto omaggiare con un grandioso affresco multimediale. Musica e immagini si sovrappongono in quella che è stata pensata come un'esperienza da vivere con gli occhi e con le orecchie, un viaggio in un'immaginaria Brooklyn-Babele del futuro alle prese con il progetto di costruire la torre più alta del mondo.
Ovviamente, di quel grandioso affresco multimediale Brooklyn Babylon ne restituisce soltanto una parte, quella che si può ascoltare. Il che, oggettivamente, è un bel problema. Non perché non ci sia di che sollazzarsi con la colonna sonora scritta da Argue e affidata alla Secret Society, la big band di 18 elementi già protagonista dell'epifanico Infernal Machines. Fin dall'incalzante prologo, una coloratissima cartolina dai Balcani, è evidente che ci sarà da divertirsi; una sensazione che si fa certezza quando all'orizzonte spunta la travolgente "The Neighborhood," sei minuti e passa degni della migliore Maria Schneider, da qualche parte tra la Metropolis di Mike Westbrook e la City of Glass di Stan Kenton. Ma nonostante le meraviglie disseminate lungo il percorso, è difficile non chiedersi quali paesaggi avrebbero dovuto fare da sfondo a questa o quella composizione, quali personaggi avrebbero dovuto muoversi dentro questa o quella partitura. Soprattutto nei momenti in cui la componente cinematografica del racconto musicale si fa più marcata, esplicita, con temi che appaiono, scompaiono e ritornano, rimandi, agganci, interludi. Insomma, alla fine del viaggio resta un pizzico di delusione mista a curiosità, come se qualcosa inevitabilmente fosse sfuggito.
Track Listing
Prologue; The Neighborhood; Interlude #1: Infuse; An Invitation; Interlude #2: Enjoin; The Tallest Tower In The World; Interlude #3: Enthrall; Construction + Destruction; Interlude #4: Bewail; Builders; Interlude #5: Unmoored; Missing Parts; Interlude #6: Arise; Grand Opening; Interlude #7: Aloft; Coney Island; Epilogue.
Personnel
Darcy James Argue
composer / conductorAlbum information
Title: Brooklyn Babylon | Year Released: 2014 | Record Label: New Amsterdam Records
About Darcy James Argue
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