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Billy Bang - Bill Cole: Billy Bang - Bill Cole

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Pochi mesi fa, l'11 aprile 2011, Billy Bang è deceduto. Il bell'articolo di Claudio Sessa da noi recuperato per la rubrica Déjà lu e pubblicato il 3 giugno ha rappresentato un doveroso ricordo del violinista americano.

Questo CD, registrato dal vivo il 17 aprile 2009 all'Università della Virginia, costituisce probabilmente, almeno per il momento, l'ultimo documento discografico lasciatoci. Il esso egli duetta con l'esperto ed attempato Bill Cole, uno dei massimi interpreti degli strumenti a doppia ancia nell'ambito del jazz sperimentale.

Nell'improvvisazione che apre il disco il didgeridoo suonato da Cole in respirazione circolare produce uno scuro bordone, su cui si adagia e si dipana il meditabondo fraseggio del violino di Bang, mentre la seconda "Improvisation" prevede una parte per violino solo in cui emergono citazioni di molti standard famosi, una sezione destinata al flauto mobile e arcigno di Cole ed un'organica parte finale in duo. "Shades of Kia Mia," scritto da Bang e con il fiatista al nagaswaran, è caratterizzato da inflessioni vagamente orientali. Ma è il successivo "Poverty is the Father of Fear," a firma di Cole (il titolo riprende un proverbio yoruba), a rappresentare il momento più convincente del CD: le due voci si compenetrano perfettamente su una griglia strutturale un po' ossessiva, in cui un tema semplice ma affascinante innesca un'improvvisazione conseguente.

In questo testamento artistico il violinista conferma lo spessore e l'apertura del suo mondo espressivo, che racchiude molteplici influenze culturali, che con sonorità ora acidule ora piene e distese affronta un eloquio di grande mobilità: nobile e cameratesco, austero e popolaresco al tempo stesso.

La scomparsa di Billy Bang ha lasciato un vuoto nel panorama jazzistico, non solo quello nero-americano. All'orizzonte non si intravedono molti violinisti in grado di portare avanti con autorevolezza la sua eredità (mi viene in mente per esempio James Sanders, messosi in evidenza nell'Evolution Ensemble della cantante Dee Alexander). In questo lavoro non sono però da sottovalutare il ruolo ed il peso di Bill Cole, che non è solo una "spalla" ideale, ma si rivela un comprimario in tutto e per tutto: i suoi strumenti emettono inflessioni che richiamano la voce umana con toni prevalentemente lamentosi e disperati di grande efficacia.

Track Listing

1. Improvisation: 2. Shades of Kia Mia; 3. Poverty is the Father of Fear; 4. Improvisation; 5. Jupiter's Future; 6. Improvisation.

Personnel

Billy Bang
violin

Billy Bang (violino); Bill Cole (didgeridoo, nagaswaran, sona, flauto, schenai).

Album information

Title: Billy Bang - Bill Cole | Year Released: 2011 | Record Label: Point of Departure, WMPG-FM


About Billy Bang

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