Home » Articoli | Recensioni
Jazz Articles
Our daily articles are carefully curated by the All About Jazz staff. You can find more articles by searching our website, see what's trending on our popular articles page or read articles ahead of their published dates on our Coming Soon page. Read our daily album reviews.
Sign in to customize your My Articles page —or— Filter Article Results
Album Review
Barjazz Quartet: Nessuno
by AAJ Italy Staff
Interessante questo Barjazz Quartet, gruppo di giovani musicisti piuttosto attivo sulla scena romana. Interessante perché pur utilizzando linguaggi e codici interpretativi profondamente ancorati alla strada maestra della musica afroamericana evita il sovraffollato sentiero di una pedissequa emulazione di canoni consolidati o di uno stucchevole copia e incolla senza prospettive. In Nessuno i quattro mettono invece in campo molta personalità, altrettanta esuberanza e freschezza, la capacità di tradurre in linguaggio jazzistico la contemporaneità dei suoni, degli stimoli e delle sollecitazioni che ...
Continue Reading...Album Review
Antonio Flinta Trio: Portraits & Songs
by AAJ Italy Staff
A cinque anni dal precedente Tree and Figure, il trio del pianista cileno Antonio Flinta si ripresenta con questo lavoro, sensibilmente più maturo. La cifra stilistica è ancora quella di un jazz moderno prevalentemente giocato su ritmi veloci, ricco di swing e di ritmo fluente, basato su strutture sostanzialmente tradizionali. Ma, sarà l'ispirazione extramusicale di gran parte dei brani - uno legato alla poetessa Emily Dickinson, uno all'Amazzonia - sarà che, pur tradizionali, le strutture sono spesso assai sofisticate, sarà ...
Continue Reading...Live Review
Un campionario di proposte a Verona Jazz 2009.
by AAJ Italy Staff
All'interno di Verona Jazz 2009, edizione accompagnata costantemente dalla minaccia del maltempo, nella serata del 27 giugno si sono concentrate al Teatro Romano tre formazioni particolarmente interessanti dell'attualità jazzistica. Le forti aspettative per la Indo-Pak Coalition di Rudresh Mahanthappa, esponente di spicco dell'odierna scena statunitense, sono andate in parte deluse. Il trentanovenne contraltista ha dimostrato di possedere una sonorità personale, prevalentemente afona e lamentosa, screziata da un giusto, lirico vibrato, e di sapere affrontare le più varie cadenze del fraseggio ...
Continue Reading...Album Review
Henry Grimes - Rashied Ali: Going to the Ritual
by AAJ Italy Staff
È diventato davvero un rituale ogni nuovo appuntamento - su disco o dal vivo - con Henry Grimes, il grande contrabbassista degli anni Sessanta protagonista di una clamorosa e dolorosa sparizione" dalla scena, per poi essere ritrovato pochi anni fa in California e riportato [con straordinario affetto e qualche, seppur in buona fede, sensazionalismo - clicca qui per leggere l'articolo sul suo 'ritrovamento'] al centro dell'attenzione della scena creativa afroamericana di New York. È un rituale perché comunque l'incredibile vicenda ...
Continue Reading...Multiple Reviews
Spiritualità e rarità nelle ristampe della Porter Records
by AAJ Italy Staff
Khan Jamal Cool Porter Records (1989) Valutazione: 4 stelle Con il vibrafonista di Philadelphia Khan Jamal gli appassionati italiani hanno familiarizzato negli ultimi anni, grazie alla sua partecipazione ad alcuni dischi della Thirsty Ear. La Porter Records ne ripropone ora uno splendido lavoro pubblicato alla fine degli anni Ottanta, a capo di un quartetto completato dal violoncellista John Rodgers, dal contrabbasso di Warren Ore e dalla batteria di Dwight James. La bella combinazione timbrica che ne deriva [semplificata nel sottotitolo ...
Continue Reading...Album Review
Odean Pope: Plant Life
by AAJ Italy Staff
Noto al grande pubblico per la sua lunga militanza nei gruppi di Max Roach, il tenorista Odean Pope è strumentista che per convenzione viene incluso nei post-coltraniani," ma nel cui vigore espressivo troviamo anche molti altri riferimenti alla grande tradizione sassofonistica afroamericana. Il recente Plant Life, pubblicato dalla ottima Porter Records, lo vede alla testa di un trio completato dal contrabbassista Lee Smith e dalla batteria di Sunny Murray, formazione che gli consente di mettere in luce tutta la capacità ...
Continue Reading...Album Review
Heikki Sarmanto: Counterbalance
by AAJ Italy Staff
Il pianista-compositore Heikki Sarmanto è stato il primo musicista finlandese ad entrare nel Berklee College of Music di Boston. Era il 1968 e il giovane finnico si trovò a studiare con Charlie Mariano, Herb Pomeroy e Margaret Chaloff. Quasi immediatamente fece amicizia con il giovane chitarrista americano Lance Gunderson (di chiare origini scandinave) e dal di lì il passo per arrivare a questo Counterbalance" del 1971 fu piuttosto breve. Il quintetto guidato da Sarmanto marcia in maniera molto compatta verso ...
Continue Reading...Album Review
The Skopje Connection: Amam
by AAJ Italy Staff
Questo è uno di quei progetti speciali che catturano l'ascoltatore sin dalle prime battute e lo conducono in un percorso dalle tinte radiose, con atmosfere senza tempo e melodie cantabili, che si snodano in equilibrio tra echi etnici, improvvisazione jazzistica e sonorità di forte suggestione. I protagonisti di quest'ensemble sono due tra i massimi musicisti macedoni, il chitarrista Georgi Sareski e il cornista e tastierista Dzijan Emin, assieme al trombettista Luca Aquino, secondo classificato all'ultimo Top Jazz tra i nuovi ...
Continue Reading...Interview
Tra rarità e futuro: alla Porter Records la musica creativa è di casa
by AAJ Italy Staff
Poche righe bastano, nel sito web dell'etichetta, per riassumere la filosofia della Porter Records: creata per l'appassionato di musica che crede che si possa trovare ottima musica in ogni genere. Jazz, hip hop, elettronica, internazionale, sperimentale e inclassificabile, tutto trova casa alla Porter Records". Fondata da Luke Mosling e già con un catalogo piuttosto corposo per la giovanissima età, la Porter è davvero un'etichetta figlia dei nostri tempi, tempi nei quali l'attenzione degli appassionati alle ristampe più rare si affianca ...
Continue Reading...Album Review
Nate Wooley - Fred Lonberg-Holm - Jason Roebke: Throw Down Your Hammer and Sing
by AAJ Italy Staff
La splendida foto di un edificio diroccato nello scenario di Salton Sea che compare sulla copertina di questo Throw Down Your Hammer and Sing è l'immagine giusta per introdurre alla musica di questo altrettanto splendido trio composto dal trombettista Nate Wooley con il violoncello e l'elettronica di Fred Lonberg-Holm e il contrabbasso di Jason Roebke. È infatti il linguaggio improvvisativo stesso a essere smontato, sminuzzato, smembrato, polverizzato, per dare vita a un paesaggio sonoro di straniante bellezza, nelle strutture pericolanti ...
Continue Reading...