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Jazz Articles
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Live Review
Festival a 4 piani
by AAJ Italy Staff
Area Sismica - Forlì - 4-7.12.2009 Nell'ambito della sua rassegna di musica contemporanea, Area Sismica ha organizzato questo festival di quattro giorni interamente dedicato al pianoforte. Per quanto piccolo, si è trattato di un progetto molto significativo per il livello e la qualità tanto delle musiche proposte, quanto dei musicisti ospitati. Si può dire tranquillamente che nello spazio di quattro giorni si sono potute ascoltare alcune delle musiche più importanti del repertorio novecentesco, eseguite da alcuni dei migliori interpreti attuali; ...
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Mickey Finn + Cuong Vu: Gagarin!
by AAJ Italy Staff
Apprendiamo da Wikipedia che Mickey Finn" è un termine gergale usato per indicare un drink addizionato di sostanze psicotrope, servito all'insaputa del malcapitato con l'intento di fargli perdere conoscenza e derubarlo. Potrebbe bastare questo per inquadrare il progetto dell'omonima band, perché il loro Gagarin! contiene dodici brani vogliosi d'esplorazione, pieni di allucinazioni sonore, labirinti ritmici, e visioni celestiali che richiamano i viaggi psichedelici. La band si muove seguendo delle linee compositive trasversali e si avvale della collaborazione decisiva del trombettista ...
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I Violini di Santa Vittoria - Riccardo Tesi - Claudio Carboni: L'osteria del fojonco
by AAJ Italy Staff
I Violini di Santa Vittoria nascono nel 2001 per iniziativa di Andrea Bonacini del Centro di Studi Musicali Shéhérazade, anche a seguito della riscoperta delle composizioni di Arnaldo Bagnoli, violinista di S. Vittoria di Gualtieri, in provincia di Reggio Emilia. Alla base del progetto c'è un lavoro di ricerca storica e musicologica per il recupero e la valorizzazione del liscio mediopadano nella sua forma originale, ossia interpretato da un quintetto d'archi, su partiture dei primi del Novecento, quando questa forma ...
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I mille volti di Jon Irabagon
by AAJ Italy Staff
Fino all'ottobre 2008 Jon Irabagon, originario di Chicago, figlio di immigrati filippini, newyorchese d'adozione, era un illustre, talentuoso, sconosciuto. All'attivo il sassofonista aveva un esordio discografico passato quasi inosservato, Confluence, un ottimo secondo lavoro (licenziato nel 2009), Outright!, e ai più attenti esploratori della nuova Hollywood era senz'altro capito d'imbattersi nel suo nome, se non altro per la militanza nella «terrorist be-bop band» Mostly Other People Do the Killing [prima su Shamokin!!!, poi su This Is Our Moosic]. Nulla in ...
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Jon Irabagon: The Observer
by AAJ Italy Staff
Eccolo di nuovo quel diavolo di un Jon Irabagon! Ha da poco licenziato due album che hanno gettato non poco scompiglio nel mondo del jazz nordamericano - il clamoroso esordio di Outright! in quintetto e il formidabile I Don't Hear Nothin' But the Blues in duo con il batterista Mike Pride (senza contare i dischi con i Mostly Other People Do The Killing) - ed ecco il nostro in un album 100% straight-ahead, nientemeno che per Concord Jazz, etichetta principe ...
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Jon Irabagon with Mike Pride: I Don't Hear Nothin' But the Blues
by AAJ Italy Staff
L'immagine di copertina che ritrae un vecchio treno merci con due figure appollaiate sul tetto e il titolo così didascalico e perentorio farebbero pensare ad una qualche rivisitazione della musica delle radici nelle sue varie declinazioni ancorate al mito del viaggio e dell'avventura. Niente di più fuorviante perché il blues del titolo compare nel ruvido attacco iniziale del sax di Jon Irabagon ed in qualche cellula melodica sparsa qua è là a mo' di esile raccordo tra le tante anime ...
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Leo Smith: Spiritual Dimensions
by AAJ Italy Staff
Bene ha fatto Leo Smith a intitolare questo poderoso compendio del suo lavoro più recente Spiritual Dimensions, perché pochi improvvisatori sulla scena possono oggi vantare la forza e la profondità spirituali che lo caratterizzano. Spiritual Dimensions esemplifica, in due diverse sedute di registrazione, le apparentemente diverse strade che oggi percorre il trombettista: da un lato il Golden Quintet, squisitamente acustico, dall'altro il gruppo Organic (alla sua prima incisione), che esplora e rilegge, con risultati di straordinario impatto, la scura opera ...
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Edward Simon Trio: Poesia
by AAJ Italy Staff
Pianista quarantenne di origini venezuelane, Edward Simon (clicca qui per leggere una sua intervista) divide la sua attività tra il jazz più avanzato (ha lavorato a lungo con Bobby Watson e Greg Osby, ha all'attivo tre CD in duo con David Binney, tra i quali Oceanos) e il latin (clicca qui per la recensione del CD di Luciana Souza The New Bossa Nova). In questo CD per la CAM Jazz compare alla testa di un classico trio, con due fior ...
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Dan Moretti: Tres Muse
by AAJ Italy Staff
Medeski, Martin & Wood con il sax al posto delle tastiere. Se volessimo far il gioco delle somiglianze, questa potrebbe servire a dare un idea del clima che si respira in Tres Muse. Batteria ipercinetica, basso elettrico implacabile e funkeggiante, sax tenore che sospinto dalla ritmica così stimolante può permettersi di scorazzare in lungo e in largo nei territori più disparati. Perché in Tres Muse troviamo sonorità fusion anni settanta, ballads dai sapori popolari, la contagiosa cantabilità dei ritmi caraibici, ...
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Il Blues
by AAJ Italy Staff
Il Blues di Vincenzo Martorella Einaudi Questo bel libro appena pubblicato da Einaudi nella collana Mappe racchiude una delle più esaustive trattazioni delle origini e del consolidamento del blues come forma musicale che ci è capitato di leggere. L'autore è Vincenzo Martorella, il cui stile è apprezzabile per chiarezza di esposizione e scorrevolezza. Le sue argomentazioni sono sempre ben documentate e spesso inoppugnabili. Come del resto il titolo della collana poteva far presagire ci troviamo di fronte proprio un tentativo ...
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