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Jazz Articles

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Massimo De Mattia

Read "Massimo De Mattia" reviewed by AAJ Italy Staff

by AAJ Italy Staff

01. Steve Lacy - 5 X Monk, 5 X Lacy (Silkheart, live '94 - '95). La performance in solo come pratica di meditazione. Lo spazio vuoto è strutturale alla musica (e “...non è il vuoto che ci manca!..." - Samuel Beckett). 02. The Who - Quadrophenia (Polydor - 1974) . Un ascolto continuato, mi riporta al tempo leggendario degli eroi. La più importante rock band della storia, il suo volo più alto. 03. Don Pullen - New Beginnings (Blue Note ...

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Album Review

Keith Tippett: "A loose kite in a gentle wind floating with only my will for an anchor"

Read ""A loose kite in a gentle wind floating with only my will for an anchor"" reviewed by AAJ Italy Staff

by AAJ Italy Staff

La Ogun ripubblica su CD un album importante del proprio catalogo, inizialmente pubblicato su doppio LP e indisponibile da tempo. Si tratta dell'unico documento registrato dal settetto guidato da Keith Tippett nei primi anni '80, qui ripreso dal vivo in concerto nel 1984. In formazione troviamo alcuni dei nomi storici del jazz inglese, quasi sempre a fianco del pianista anche nelle sue grandi orchestre, come Elton Dean e Larry Stabbins ai sassofoni, Marc Charig alla tromba e Nick Evans al ...

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Album Review

Robert Aaron: Trouble Man

Read "Trouble Man" reviewed by AAJ Italy Staff

by AAJ Italy Staff

Canadese di nascita, ma newyorkese di adozione sin dalla seconda metà degli anni Settanta, il sassofonista Robert Aaron ha al suo attivo una intensa carriera, che lo ha visto suonare [in molti dischi segnalato come Arron e non Aaron] con James Chance e David Bowie, con gli Chic e i B52's, con Afrika Bambataa e il Wu-Tang Clan, per proseguire poi con i Masters st Work o come direttore musicale di Wyclef Jean. In questo Trouble Man per la francese ...

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Album Review

Michael Musillami Trio: Old Tea

Read "Old Tea" reviewed by AAJ Italy Staff

by AAJ Italy Staff

La storia del jazz è piena di musicisti rimasti inspiegabilmente nell'ombra nonostante fossero circondati dalla stima di colleghi e addetti ai lavori. Se in particolare prendiamo in considerazione i chitarristi ho la sensazione che il numero dei cosiddetti musician's musicians sia più alto: a differenza di quanto successo nel rock, la chitarra spesso non ha avuto una funzione guida ed il ruolo dei chitarristi è stato di frequente appartato, anche in veste di leader. Attivo professionalmente dai primi anni settanta ...

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Film Review

Andrew Hill: Solos, the Jazz Sessions

Read "Andrew Hill: Solos, the Jazz Sessions" reviewed by AAJ Italy Staff

by AAJ Italy Staff

Andrew Hill Solos - The Jazz Sessions MVD Visuals Valutazione: 4,5 stelle Nel 2004, tre anni prima della morte il pianista Andrew Hill fu invitato dal regista Daniel K. Berman a registrare un video per la serie dal titolo “Solos - The Jazz Sessions" che oggi comprende importanti capitoli con Bill Frisell, Lee Konitz, Greg Osby, Gonzalo Rubalcaba, John Abercrombie, James Blood Ulmer e altri. Una scelta quanto mai felice che illumina una collana di per sé grandiosa: Andrew è ...

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Album Review

Baptiste Trotignon: Suite...

Read "Suite..." reviewed by AAJ Italy Staff

by AAJ Italy Staff

Registrato dal vivo fra Londra e Parigi nel luglio 2009, questo nuovo lavoro del trentaseienne pianista francese ci restituisce di fatto, per i primi otto dei dieci brani (quelli che compongono la “Suite..." del titolo), il clima dello studio d'incisione: c'è una chiara ambizione compositiva, una struttura e un linguaggio definiti, privi delle asperità (delle libertà, per più di un verso) che contraddistinguono di regola gli album live. Che poi, alla fin fine, tutto ciò si risolva in un prodotto ...

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Interview

Intervista a Jerry Granelli

Read "Intervista a Jerry Granelli" reviewed by AAJ Italy Staff

by AAJ Italy Staff

Jerry Granelli è uno dei più originali e interessanti batteristi attivi sulla scena del jazz. Nato a San Francisco il penultimo giorno del 1940, ha cominciato a farsi notare nei dischi di Vince Guaraldi e Mosè Allison, nei primi anni sessanta. Ha spesso collaborato con artisti figurativi, riuscendo a trovare collegamenti interdisciplinari mai banali e retorici. Negli ultimi venti anni ha realizzato, come leader, dischi sempre molto interessanti, con collaboratori giovani e valorosi, fra i quali si segnala anche il ...

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Album Review

John Zorn - George Lewis - Bill Frisell: More News for Lulu

Read "More News for Lulu" reviewed by AAJ Italy Staff

by AAJ Italy Staff

Nella gigantesca discografia di John Zorn, il progetto News For Lulu occupa un posto di assoluto rilievo, in primis per l'esito musicale, ma anche perché il trio del musicista newyorkese perviene a questo esito attraverso una sintesi linguistica tanto lucida quanto irruenta [e non sempre nei progetti zorniani queste due caratteristiche sono compresenti]. La rilettura, con George Lewis al trombone e Bill Frisell alla chitarra, di alcune gemme del songbook di hardboppers talvolta sottovalutati come Sonny Clark, Hank Mobley, Kenny ...

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Album Review

Frode Gjerstad - Han Bennink: Frode & Han

Read "Frode & Han" reviewed by AAJ Italy Staff

by AAJ Italy Staff

Il bello dell'improvvisazione è che basta “poco". Un sax e un clarinetto, una batteria, due come Frode Gjerstad e Han Bennink, una serata primaverile in riva a un fiordo [...Scandinavia da cartolina...], un registratore acceso e un'etichetta disposta a pubblicare il tutto. Che altro... Ah, sì, la fatidica scintilla. E quella scatta o non scatta, soprattutto in situazioni inedite. Già, perchè Frode e Han prima del 2007, strano a dirsi per due giramondo tanto prolifici, non avevano mai calpestato lo ...

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Album Review

Vienna Art Orchestra: A Notion in Perpetual Motion

Read "A Notion in Perpetual Motion" reviewed by AAJ Italy Staff

by AAJ Italy Staff

Tra le big band che hanno cercato, negli ultimi decenni, di esplorare territori espressivi i cui confini risultassero sempre mobili senza perdere di fascino e solidità, la Vienna Art Orchestra di Mathias Rüegg è certamente una delle più rappresentative. La Hatology ristampa nuovamente A Notion In Perpetual Motion e l'occasione è propizia per riavvicinarsi alla musica dell'orchestra austriaca, registrata qui dal vivo nel maggio del 1985. La formazione, ben sedici elementi, possiede le caratteristiche tipiche delle formazioni di Rüegg, con ...

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