Home » Articoli | Recensioni
Jazz Articles
Our daily articles are carefully curated by the All About Jazz staff. You can find more articles by searching our website, see what's trending on our popular articles page or read articles ahead of their published dates on our Coming Soon page. Read our daily album reviews.
Sign in to customize your My Articles page —or— Filter Article Results
My Playlist
Dave Rempis
by AAJ Italy Staff
01. Tony Oxley - 4 Composition for Sextet (Sony Music - 1970). Un incredibile documento di parte della British scene - Oxley, Evan Parker, Derek Bailey, Paul Rutherford, etc.- che suona lunghe composizioni di Oxley. E nientemeno che su una MAJOR... 02. AA.VV. - Master Fiddlers of Dabgon (Rounder - 2001). Una grande testimonianza di musica proveniente dal Ghana settentrionale suonata con il violino ad una corda. 03. Max Roach and Dizzy Gillespie - Paris 1989 (A & M - ...
Continue Reading...Album Review
Ernesto Diaz-Infante - Manuel Mota - Gino Robair - Ernesto Rodrigues: Our Faceless Empire
by AAJ Italy Staff
Interessante l'organico originale impegnato in questa performance dovuta all'incontro tra i due musicisti portoghesi Ernesto Rodrigues alla viola e Manuel Mota alla chitarra elettrica con i californiani Ernesto Diaz-Infante alla chitarra acustica e Gino Robair, percussionista che, oltre a modellare fenomeni elettrici e a tradurli in suoni, si è occupato della realizzazione del CD (editing, missaggio e masterizzazione). Mentre gli ottimi improvvisatori sono impegnati in contesti non facili da gestire, nei quali si può rischiare realmente di perdere un filo ...
Continue Reading...Live Review
Ornette Coleman Quartet
by AAJ Italy Staff
Gezmataz Arena del Mare - Genova - 21.7.2010 Speriamo che suoni i pezzi vecchi, perché è un po' che non fa granché," ammoniva uno dalla platea (gremita, ma non del tutto) prima dell'inizio del concerto. E non era dato sapere se il punto di demarcazione fosse rappresentato da In All Languages, o se si dovesse risalire decisamente fino a Something Else!!!... Non ce la fa più," sentenziava un altro. Certo: in marzo Ornette Coleman, il grande padre del jazz libero, ...
Continue Reading...Album Review
Jean-Marc Foussat - Sylvain Guerineau: Aliquid
by AAJ Italy Staff
Decisamente coraggiosa questa pubblicazione dell'inossidabile Leo Records, alla continua ricerca di sonorità se non inedite, almeno lontane dai canoni più ortodossi. Se l'ortodossia, oggi, è infatti rappresentata dalla diffusione massiccia delle tecnologie digitali, il superamento di quella che è ormai diventata consuetudine passa per il recupero del vecchio, glorioso, sintetizzatore analogico VCS3. Ogni nostalgia passatista viene però accuratamente bandita: Jean-Marc Foussat, noto tecnico del suono e autore di diverse registrazioni a nome, tra gli altri, di Joelle Léandre ed Evan ...
Continue Reading...Live Review
Umbria Jazz 2010: dalla ECM a Sonny Rollins
by AAJ Italy Staff
Perugia - 9.18-7.2010 La grafica del manifesto di Umbria Jazz, che in passato era stata firmata fra gli altri da Tadini, Nespolo, Dorazio, quest'anno è stata curata dall'artista Marco Lodola. L'immagine su fondo nero, forse ispirata a Chet Baker, raffigurava un trombettista seduto: un'immagine nitida, di un cool elettrico, forse non abbastanza accattivante per il grosso pubblico, in gran parte giovane, richiamato da un festival sempre più polimorfo, che dal 9 al 18 luglio ha coinvolto l'intera Perugia, distribuendo in ...
Continue Reading...Album Review
Il Trio (Intra Tommaso Gatto): CanzoniPreludiNotturni
by AAJ Italy Staff
CanzoniPreludiNotturni contiene nuove composizioni che Enrico Intra scrisse nell'autunno 2009 ispirandosi al mondo della musica classica. Tra i primi in Italia (insieme a Giorgio Gaslini) nel cercare di coniugare il linguaggio dell'improvvisazione con quello di matrice euro-colta, Intra ha convocato in studio di registrazione, Roberto Gatto e Giovanni Tommaso, due musicisti con i quali non aveva mai suonato. Come spesso in carriera, Intra ha evitato quindi la comoda scelta di un trio o di partner consolidati coinvolgendo nuovi compagni di ...
Continue Reading...Album Review
AA.VV.: Back to Peru Vol. II - The Most Complete Compilation of Peruvian Underground ‘64-74
by AAJ Italy Staff
Sarà una moda un po' radical-chic. Sarà come il marziano a Roma di Flaiano, che fa impazzire tutti e di cui dopo un po' non gliene frega più niente a nessuno. Sarà che a quel pizzico di esotismo vintage non si riesce mai a resistere. Sarà che magari in italiano ci farebbe un po' tristezza. Sarà tutto quello che volete, ma antologie come questa Back to Peru - The Most Complete Compilation of Peruvian Underground '64-74 della Vampi Soul, giunta ...
Continue Reading...Album Review
Manuel Mengis Gruppe 6: Dulcet Crush
by AAJ Italy Staff
Potremmo soffermarci a discutere a lungo sul fatto che Dulcet Crush non contenga sostanziali elementi di novità. Che oltre quarant'anni fa Miles Davis aveva aperto la porta della contaminazione tra jazz e rock in maniera praticamente insuperabile. Che anni dopo un personaggio come Kip Hanrahan abbia rimescolato le carte introducendo sofisticate strategie produttive e vette assolute nell'arte dell'arrangiamento. Che sempre in quegli anche in Europa il gusto della contaminazione abbia trovato terreno fertile e notevoli livelli artistici con formazioni come ...
Continue Reading...Album Review
Carolyn Hume - Paul May: Come to Nothing
by AAJ Italy Staff
Ancora sogni e silenziosi racconti dentro alle spire delle indefinite architetture musicali di Carolyn Hume, britannica pianista giunta al quinto episodio per casa Leo, accanto al fido Paul May, lasciato alla sua strada giusto il tempo di due interlocutori episodi solistici. Registrato nell'abbazia di Weybridge nel Surrey nella primavera dello scorso anno, Come to Nothing è una preziosa raccolta di frammenti sonori profondamente english". Rarefazioni intime decisamente intriganti ricche di quel particolare melànge proprio delle formule complesse pronte - in ...
Continue Reading...Interview
Butch Morris, conduction d'argento
by AAJ Italy Staff
Può accadere anche a Bolzano, all'interno di una rassegna che si è fatta col tempo alquanto ecumenica come il Südtirol/Alto Adige Jazz Festival (cosa che non ha impedito, anzi magari ha favorito, quest'anno un avvio col botto con una memorabile serata costruita attorno a Noa), di incontrare un personaggio tutto sommato anomalo come Butch Morris, uno che certe regole ha cercato di sovvertirle piuttosto che il contrario. Nato a Long Beach, California, il 10 febbraio 1947, Lawrence Douglas Morris, per ...
Continue Reading...