Home » Articoli | Recensioni
Jazz Articles
Our daily articles are carefully curated by the All About Jazz staff. You can find more articles by searching our website, see what's trending on our popular articles page or read articles ahead of their published dates on our Coming Soon page. Read our daily album reviews.
Sign in to customize your My Articles page —or— Filter Article Results
My Playlist
Giovanni Maier
by AAJ Italy Staff
01. Ornette Coleman - Something Else!!! (OJC - 1958). 02. Ornette Coleman - Sound Grammar (Sound Grammar - 2006). Due album di Ornette molto distanti nel tempo; la veste" di questi capolavori infatti è piuttosto diversa. Ma lo spirito ed il suono del leader sono rimasti immutati nel tempo. Adoro questa musica! 03. Warne Marsh - Personal Statement (Polydor - 1987). 04. Lee Konitz - Lone-Lee (SteepleChase - 1974). Due atipici lavori in solo. I due esponenti del cosiddetto cool ...
Continue Reading...Interview
Esperanza Spalding: l'equilibrio interiore
by AAJ Italy Staff
Intervista di Esther Berlanga-Ryan Gli appassionati di Classica e di Jazz si confrontano sulla musica ormai da anni. Se Wolfgang Amadeus Mozart e Duke Ellington avessero mai potuto incontrarsi, si sarebbero probabilmente guardati con reciproco rispettoper poi discutere di battute, note e assoli... e, forse, la musica sarebbe fluita così facilmente come le parole. Ormai da molto tempo i musicisti educati nella tradizione classica hanno smesso di guardare dall'altro in basso i loro colleghi dediti all'improvvisazione, ma certi pregiudizi sono ...
Continue Reading...Album Review
Peo Alfonsi: Itaca
by AAJ Italy Staff
Esordio da leader su Egea per il chitarrista e compositore sardo Peo Alfonsi, peraltro collaboratore dell'etichetta in vari importanti progetti, come Canto d'ebano di Gabriele Mirabassi o il recente Notturno Mediterraneo di Angelo Valori. Questo Itaca vede Alfonsi accompagnato da alcuni suoi frequenti compagni di viaggio, come Salvatore Maiore e lo stesso Mirabassi, e da altri valenti musicisti, come il trombettista Kyle Gregory e il percussionista Antonio Mambelli. Ciò contribuisce all'organicità del lavoro - anche a dispetto del fatto che ...
Continue Reading...Album Review
Vincent Herring & Earth Jazz: Morning Star
by AAJ Italy Staff
Vincent Herring in compagnia degli Earth Jazz licenzia un album maiuscolo. Dieci tracce ben congeniate tra originali - dei quali tre a firma del pianista Anthony Wonsey - e rivisitazioni di standard che sanno di jazz d'alta scuola, sviluppato da un quartetto affiatato, dai livelli espressivi decisamente oltre la media. Si potrebbe riassumere così Morning Star, ma vale certamente la pena spendere delle righe per sottolineare l'avvolgente suono d'insieme dell'iniziale Do You Remember," la vena funky della coltraniana Naima," caratterizzata ...
Continue Reading...Album Review
Tiziano Zanotti - Alessio Alberghini: Psaico Bop
by AAJ Italy Staff
Di solito le copertine dei dischi passano inosservate. Molto spesso - diciamolo - sono semplici rivestimenti estetizzanti e senz'anima. Quella di Psaico Bop no. Colpisce per la sua ironia e la sua vena dissacratoria, che farebbe inorridire le frange tradizionaliste: la storia del jazz scritta" su pacchetti di sigarette ammassati, buttati al macero. Il Cool che si contamina col Free e i suoi derivati Post, con lo Swing, con l'Hard-Bop e il Ragtime, col Grunge... Il messaggio è chiaro: qui ...
Continue Reading...Album Review
Jano Quartet: Naked Things
by AAJ Italy Staff
Il packaging è raffinato ed elegante, copertina cartonata, sfondo scuro, linee essenziali, un fascio di luce che ci fa intravedere un mare in tempesta. Si presenta così Naked Things, album d'esordio licenziato dallo Jano Quartet, formazione elettroacustica composta da quattro musicisti provenienti da ambiti diversi tra jazz, rock e sinfonica. La musica contenuta riflette queste premesse: lineare, dai tratti semplici e riconoscibili, dalle sonorità levigate, senza scossoni, senza impennate, senza rotture. I musicisti vantano una grande dimestichezza con i relativi ...
Continue Reading...Album Review
Matthew Shipp - Sabir Mateen: SaMa
by AAJ Italy Staff
Non hanno bisogno di presentazioni particolari, Matthew Shipp e Sabir Mateen, che il pubblico italiano ha imparato a conoscere in questi anni come due tra i più originali e generosi esponenti della scena creativa nera newyorkese, sia nei tanti progetti che gravitano intorno a William Parker, che con i rispettivi gruppi. Questo lavoro li vede duettare in una lunga suite improvvisata per piano e clarinetto [Mateen rinuncia qui al suo naturale multistrumentismo per concentrarsi su un suono che trova empatie ...
Continue Reading...Album Review
Amina Figarova: Sketches
by AAJ Italy Staff
Tredici brani originali composti da Amina Figarova formano Sketches, il nuovo album della pianista dell'Azerbaijan e residente in Olanda. Un repertorio - nato attraverso i viaggi compiuti con la sua famiglia musicale," ovvero il sestetto con il quale è poi entrata in uno studio di Amsterdam per registrare questo lavoro - composto da brani che si portano dentro una buona varietà stilistica e una cantabilità che rende scorrevoli gli 80 minuti di durata del CD. La Figarova - impostazione classica ...
Continue Reading...Album Review
Steve Coleman and Five Elements: Harvesting Semblances and Affinities
by AAJ Italy Staff
È dedicato al filosofo Raimondo Lullo quest'ultimo CD di Steve Coleman, che al jazz degli ultimi due decenni ha regalato le idee più fervide ed emozionanti. Anche qui la dimensione rituale è al centro di un mobilissimo percorso sonoro, volto a tradurre in termini musicali (i ritmi asimettrici) le corrispondenze fisiche e simboliche tra uomo e natura, tra microcosmo e macrocosmo. Fin dal brano iniziale, l'alto-sassofonista mescola creativamente i canonici tempi pari del jazz con una mistica cadenza numerologica d'ascendenza ...
Continue Reading...Album Review
Ned Rothenberg: Ryu Nashi / No School
by AAJ Italy Staff
Disco strano e fascinoso, questo, in cui Ned Rothenberg, da sempre attratto da soluzioni non convenzionali, affronta il pianeta-shakuhachi, il flauto diritto di tradizione giapponese di cui esistono dieci modelli (più esattamente taglie"), variabili dai 39 ai 91 centimetri di lunghezza. Qui i tre solisti che vi si misurano ne affrontano quattro (1.8, 1.9, 2.4 e 2.7), esplorandoli sia in solitaria che in abbinamenti che non superano mai le due unità. Alla prima tipologia appartengono il primo e il quarto ...
Continue Reading...