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Jazz Articles
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Album Review
Pierluigi Balducci - Maurizio Brunod - Marta Raviglia: Cherry Dance
by AAJ Italy Staff
Originale progetto in trio, che attraversa atmosfere diverse rendendole coerenti grazie alla cifra della formazione. La ricetta è semplice: suoni purissimi distillati dalle chitarre di Maurizio Brunod e dai bassi di Pierluigi Balducci, a sostenere la voce di Marta Raviglia, errante tra canto e vocalizzo, tra contemporanea e jazz, sempre comunque opportuna, originale ed evocativa. Il lavoro si apre con una versione di Brunod di un brano di John Dowland, per poi proseguire con una rilettura del fado ad opera ...
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Noa: Noapolis. Noa Sings Napoli
by AAJ Italy Staff
Premessa, necessaria e doverosa: la straordinaria bravura e duttilità di Noa è fuori discussione; la si gusta soprattutto dal vivo, specie allorché ad affiancarla c'è gente di jazz (come nel memorabile concerto all'ultimo Alto Adige Jazz Festival, con Rita Marcotulli, Fabrizio Bosso e Luciano Biondini). Detto ciò, non si può negare che, mettendo nel lettore questo Noapolis, la prima impressione sia di sostanziale inappagatezza: l'iniziale Santa Lucia" è fin troppo sopranile," e a seguire un Era de maggio" non completamente ...
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Gaetano Partipilo and Urban Society: Upgrading
by AAJ Italy Staff
Upgrading rappresenta il disco della piena maturità artistica e che impone in pieno la forza compositiva di Partipilo e ne mette in luce le ragguardevoli doti di solista duttile e fantasioso. Inaugura l'opera una effervescente versione di The Death March" firmata negli anni '60 da Gary MacFarland, dove il sax alto gioca a contrappuntare le fascinose tessiture dell'abilissimo vibrafonista Pasquale Bardaro. Da qui prende le mosse un avvincente percorso che con l'eccezione di due standard ("Pent-Up House" di Rollins e ...
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Paroxysmal Postural Vertigo
by AAJ Italy Staff
Pinocchio Live Jazz - Firenze - 12.02.2011 Musica ad altissima intensità dinamica, quella del Paroxysmal Postural Vertigo, quartetto capitanato dal chitarrista Walter Beltrami e ricco di stelle come Francesco Bearzatti al sax tenore e clarinetto, Stomu Takeishi al basso elettrico e un micidiale Jim Black alla batteria. E peccato davvero che, per una coincidenza aerea mancata, il gruppo non fosse nella sua formazione completa - quella che ha registrato per Auand l'omonimo CD - che si allarga a quintetto includendo ...
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Stephan Crump - James Carney: Echo Run Pry
by AAJ Italy Staff
Tutti e due vengono dalla scena downtown newyorkese, da noi forse il più conosciuto è Stephan Crump ascoltato spesso nel trio di Vijay Iyer. Insieme firmano un album composto da due lunghe improvvisazioni in cui convivono ricerca cameristica e lunghe fughe in libertà. Episodi introspettivi si alternano a improvvisazioni di forte espressionismo sviluppati tuttavia sul filo di un costante rigore formale. I due musicisti esplorano le infinite possibilità timbriche dei propri strumenti lentemente, pazientemente, sempre alla ricerca dello stimolo reciproco. ...
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Lorenzo Gasperoni - Africa, mon amour
by AAJ Italy Staff
Batterista e percussionista. Nasce con il punk e il pop, cresce con il jazz, si innamora dell'Africa. La pubblicazione del suo ultimo album Opposite People, dedicato a Fela Kuti, ci ha dato lo spunto per incontrarlo e farci raccontare il suo percorso artistico. All About Jazz: Come nasce la tua passione per la musica? Lorenzo Gasperoni: Nella mia vita, per quanto mi ricordi, ho sempre suonato. Ho 42 anni e da piccolo, negli anni '70, il mio mito era Tullio ...
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Phil Woods – Jesse Green: Songs for COTA
by AAJ Italy Staff
Registrato lo scorso 26 maggio, questo album vede l'ormai quasi ottuagenario sassofonista del Massachussets duettare col pianista (di quarant'anni esatti più giovane) Jesse Green in ambito COTA (Celebration of the Arts), organismo/evento fondato anni fa in Pennsylvania dallo stesso Woods. Il materiale comprende tutti standard, tranne il conclusivo (e molto ampio: oltre sedici minuti, e ben settantasette sono i minuti totali del CD) Keep It Simple," firmato dal sassofonista, che per l'occasione cede il posto al violino di Mark Woodyat. ...
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Musicista totale: intervista a Emanuele Maniscalco
by AAJ Italy Staff
L'incisione dell'album Slow Band - dopo diversi anni di attività del progetto - è solo un ottimo pretesto per intervistare Emanuele Maniscalsco, musicista totale, ispirato da una sana voglia di eplorazione sonora, capace di esprimersi attraverso la batteria e il pianoforte a seconda dei contesti, a seconda della spinta creativa. La sua musica rispecchia la sua personalità, lontana da preconcetti, libera dagli atteggiamenti di facciata. All About Jazz Italia: Il progetto Slow Band è arrivato alla pubblicazione del primo disco ...
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Emanuele Maniscalco: Slow Band
by AAJ Italy Staff
La Slow Band capitanata da Emanuele Maniscalco dà alle stampe un album che unisce ricerca sonora, improvvisazione formale e fuoripista compositivi tesi alla conquista di territori inesplorati. Il lavoro - rivolto a un pubblico voglioso di mettersi all'ascolto di una musica che esula da banalità e stereotipi - si apre con Wired," brano dalle ambientazioni notturne, insidiose, fatto di slanci improvvisativi che vanno ad intrecciare una tessitura espressiva lontana da ogni consuetudine, come del resto - anche se in modo ...
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Matt Wilson: Matt Wilson's Christmas Tree-O
by AAJ Italy Staff
Niente coretti sdolcinati di atmosfera natalizia, come il titolo e la grafica del CD lascerebbero supporre. Le quattordici tracce di questo Matt Wilson's Christmas Tree-O confermano quanto Matt Wilson sia uno dei jazzisti più duttili e zigzaganti dell'odierno panorama statunitense. Il suo trio è qui in cattedra per spiegare come e cosa dovrebbero essere il jazz e l'arte in genere: sfuggire dalle convenzioni, incamminarsi verso nuove strade, sorprendere con inattese soluzioni. È un disco che pare richiamare alla perfezione l'idea ...
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