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Interview
Intervista ad Adam Rudolph
by AAJ Italy Staff
Durante la Settimana di Musica Contemporanea del Festival 'Namusica abbiamo avuto modo di approfondire alcuni concetti che stanno alla base del lavoro di Adam Rudolph grazie ad una serie di iniziative che lo hanno visto protagonista del progetto Murmuration. All About Jazz: Come definiresti la tua Go: Organic Orchestra e come l'hai adattato per le collaborazioni con Dissonanzen e con l'Improart Orchestra. Adam Rudolph: La Go: Organic Orchestra è un ensemble aperto, ma allo stesso è un concetto filosofico. Il ...
Continue Reading...Masabumi Kikuchi Trio: Sunrise
by AAJ Italy Staff
Ad un primo ascolto di Sunrise ci si potrebbe domandare quanto in questa musica diafana, reticente e sospesa sia dovuto alla scrittura e quanto all'improvvisazione. Poi, anche leggendo le informazioni del libretto, si comprende che si tratta di improvvisazione collettiva, ma sempre indirizzata dal leader verso un pensoso e malinconico progredire, verso un ascolto reciproco quasi telepatico, sotto la soglia di un'intenzione ritmicamente motoria o melodicamente accattivante, verso un intreccio minuto in cui il non detto, i silenzi, gli accenni ...
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Don Preston: Filters, Oscillators & Envelopes 1967-1982
by AAJ Italy Staff
Molte figure di session men, specialmente nei decenni passati, possono vantare prestigiose collaborazioni, ma per alcuni musicisti l'essere stati in quel posto in quel determinato momento è assai più di una casualità professionale. È certamente il caso del tastierista Don Preston, principalmente associato alle Mothers of Invention di Frank Zappa, ma anche attivo in ambito jazz [con John Carter, Carla Bley, Charlie Haden] e sperimentale. Come molti musicisti della sua generazione - Preston è del 1932 e attivo sin dagli ...
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Matt Ulery: By a Little Light
by AAJ Italy Staff
Da qualche tempo a questa parte si va affermando una generazione di musicisti dalla prospettiva musicale decisamente indirizzata verso l'aspetto compositivo/organizzativo del fare musica. Che avvenga attraverso ensemble di stampo jazzistico (lo splendido Overseas IV di Eivind Opsvik ne è una recente testimonianza) o con formazioni dalle caratteristiche più vicine alla musica classica e contemporanea (è il caso di questo By a Little Light di Matt Ulery), poco importa. Il comune denominatore non è quello di fornire l'ennesima ricetta sulle ...
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Eivind Opsvik: Overseas IV
by AAJ Italy Staff
Overseas è il nome della band che il contrabbassista e compositore norvegese Eivind Opsvik fondò nel lontano 2002. Nel corso di dieci anni e quattro pubblicazioni Opsvik ha dato ampia testimonianza della sua evoluzione artistica e della sua capacità di coagulare attorno a questo progetto prestigiosi esponenti della scena prog-jazz newyorchese, esaltandone peculiarità non sempre esibite in altre situazioni. Struttura del lavoro e impatto sonoro sono decisamente cinematografici e non solo perché il disco è parzialmente ispirato al film di ...
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Joe McPhee - Ingebrigt Haker Flaten: Brooklyn DNA
by AAJ Italy Staff
Due anni dopo Blue Chicago Blues (Not Two Records), Joe McPhee e Ingebrigt Haker Flaten riprendono le loro esplorazioni concentrandosi su un altro luogo centrale per il jazz statunitense, Brooklyn. Brooklyn come centro vivo, palpitante della vita sociale e culturale dei neri di New York. Brooklyn come crocevia storico del jazz, popolato di personaggi che tra gli anni quaranta e gli anni sessanta, hanno contribuito ad alimentarne la leggenda. Brooklyn, quartiere che nel corso degli anni ha più volte cambiato ...
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Japzitaly – Jazz Aid for Japanese Children
by AAJ Italy Staff
Milano, 25-27.05.2012 Circa un anno fa, la regione di Tohoku fu sconvolta da un violento terremoto, cui seguirono uno tsunami, ed un grave incidente nella centrale nucleare di Fukushima. Per aiutare i giovani giapponesi colpiti da questi eventi la Provincia di Milano, in collaborazione con il Consolato del Giappone, ha organizzato la rassegna Japzitaly-Jazz Aid For Japanese Children. Tre serate, tre concerti per ogni serata, che hanno visto artisti italiani e nipponici alternarsi - e collaborare - sul palco, per ...
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Massimo Barbiero - Marcella Carboni - Maurizio Brunod: Kandinsky
by AAJ Italy Staff
Dalla continua fucina di sperimentazioni di Massimo Barbiero esce stavolta la collaborazione con la emergente arpista Marcella Carboni, che si unisce al percussionista di Ivrea e al suo compagno di avventure Maurizio Brunod per offrire nuovi stimoli e inaudite sonorità. Ne nasce così un lavoro sospeso ed elaborato, fatto di suoni che con leggerezza incrociano la loro marcata diversità - da un lato le chitarre spesso elettrificate di Brunod, dall'altro la purezza cristallina delle corde dell'arpa della Carboni, il tutto ...
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Volker Goetze Orchestra: NY 10027
by AAJ Italy Staff
L'album della Volker Goetze Orchestra si sviluppa attraverso sette composizioni del suo leader, nelle quali si rintracciano diversi motivi di interesse, e dove convergono una serie di influenze diverse, come il jazz mainstream e la musica etnica, tradotta nell'utilizzo di strumenti inusuali per il contesto orchestrale occidentale, come tabla e kora. Il disco è stato registrato in più riprese nel corso del 2011, e si apre con Solace," una composizione dal grande respiro melodico, di classe, nella quale si avverte ...
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I´M ANITa: Antri Ripieni
by AAJ Italy Staff
In questo Antri Ripieni il quartetto I´M ANITa si dedica, per trentacinque minuti compatti e godibili dall'inizio alla fine ad un jazz moderno che guarda da lontano alle avanguardie newyorchesi. Evitando di appiattirsi a quel modello di riferimento, e restando con i piedi ben piantati da questa parte dell'Atlantico, questo gruppo marchigiano - che ben illustra il potenziale nascosto nella penisola - suona con convinzione senza neppure una nota più del necessario. La chitarra apparentemente sgangherata di Matteo Ciminari su ...
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