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Visual & Visionary Jazz a Vicenza
by Libero Farnè
Vicenza Jazz 2014 Vari luoghi 14-16.05.2014 La recensione di tre serate di Vicenza Jazz 2014, durato dal 9 al 17 maggio, può essere sufficiente per individuarne la filosofia. Sotto il titolo Visual & Visionary Jazz--Sull'Arka di Sun Ra, tra vecchie e nuove avanguardie," che ha funzionato come pretesto, come indirizzo indicativo, la programmazione ha incluso proposte diversificate con la consapevolezza che è la molteplicità di espressioni a rappresentare il jazz attuale come linguaggio globalizzato.
Continue Reading...Katja Cruz, Oliver Lake: Hexaphone
by Alberto Bazzurro
Registrato dal vivo a Graz nel dicembre 2012, Hexaphone (sottotitolo The Cosmology of Improvised Music) ha svariati pregi, fra cui quello di offrire i sette ampi brani che lo compongono sia in versione audio che video. Certo, ciò potrà indurre più d'uno a tuffarsi a pesce sul DVD, anche in considerazione del fatto che la componente visiva è sostanziale, nel progetto, ma un ascolto puro, senza l'aggiunta delle immagini, consentirà per parte sua di concentrarsi unicamente sulla musica, non senza ...
Continue Reading...Franca Masu: Almablava
by Neri Pollastri
A tredici anni dal suo primo album, El mio viatge, a dieci esatti da quell'Alguìmia che ce l'aveva fatta scoprire come originalissima interprete del dialetto catalano parlato nella sua Alghero, e dopo un lavoro--l'ultimo, Hoy como ayer, del 2008--interamente dedicato al tango, Franca Masu torna ad Alghero, come lei stessa afferma nelle belle note di copertina: torna cioé alle proprie radici di donna e d'artista, al suo particolarissimo dialetto e alle suggestioni della sua isola--che sono tante e mutevoli, per ...
Continue Reading...Eric Revis Quartet: In Memory of Things Yet Seen
by Vincenzo Roggero
Nel corso degli anni la figura artistica di Eric Revis--giunto alla ribalta delle cronache jazzistiche per la lunga permanenza nel quartetto di Branford Marsalis, qui presente in due brani--è andata acquisendo i contorni di musicista che, pur senza la pretesa di cambiare le sorti del jazz, ne è diventato esponente di spicco, dalla consistente vena creativa e dal solido pensiero. Testimonianza significativa di questa crescita, nel ruolo di leader come di interessante compositore, sono senza dubbio le ...
Continue Reading...Iro Haarla Sextet: Kolibri
by Neri Pollastri
Primo album per il sestetto finlandese" di Iro Haarla, pianista, arpista e compositrice che dalle collaborazioni con Edward Vesala negli anni Settanta a oggi ha attraversato numerosi stilemi e generi, e che negli ultimi anni si sta facendo particolarmente apprezzare. Questa formazione--che affianca due quintetti, uno finnico-norvegese con il quale Haarla ha pubblicato due apprezzati lavori per ECM e uno finlandese--schiera musicisti di primissimo ordine: gli esperti Jari Hongisto, Kai Heinilä e Ulf Krokfors, che con la pianista avevano lavorato ...
Continue Reading...Arild Andersen, Paolo Vinaccia, Tommy Smith: Mira
by Alberto Bazzurro
Registrato al leggendario Rainbow Studio di Oslo nel dicembre 2012 e uscito poco più di un anno dopo (gennaio 2014), questo album ci ripropone una delle formazioni più tipiche, esplicative, paradigmatiche, di un dato suono nordico in jazz, nello specifico veicolato attraverso un organico che nella musica afroamericana, pur con tutte le di lei progressive appendici, affonda massicciamente le proprie radici. L'impatto iniziale ci regala da subito l'abbraccio con quella straniata, fascinosa souplesse che permea l'intero lavoro, ...
Continue Reading...Drew Gress: The Sky Inside
by Vincenzo Roggero
Formazione stellare quella che Drew Gress presenta per il suo debutto sull'etichetta tedesca Pirouet, e quintetto consolidato fin dal lontano 2005 quando impressionò con l'ottimo 7 Black Butterflies . Formazione di musicisti avventurosi, spinti da un insaziabile spirito di ricerca, seppur con prospettive e gradi differenti di intensità, che... sembra incappare, se non in un esercizio di stile, sicuramente in un compitino ben fatto, senza sbavature, dove tutto funziona a meraviglia, scorre liscio come l'olio e ogni cosa è sotto ...
Continue Reading...Erb/Lonberg-Holm/Jackson/Reid: Duope
by Giuseppe Segala
Fred Lonberg-Holm e Christoph Erb avevano già registrato in duo nel 2011 per l'interessante etichetta svizzera Veto Records/Exchange, gestita dallo stesso Erb, il CD Screw and Straw: ora la formula che abbinava violoncello e clarinetto basso (in quel caso anche sax tenore) viene semplicemente raddoppiata, con l'inserimento di Keefe Jackson ai clarinetti basso e contrabbasso, e di Tomeka Reid al violoncello. Ne nasce un singolare quartetto, un caleidoscopio di possibilità timbriche ed espressive, nonostante l'organico simmetricamente diviso tra due ance ...
Continue Reading...I 10 CD nel CD-Player di... Keefe Jackson
by Vincenzo Roggero
01. Luigi Nono--A Carlo Scarpa/A Pierre/Guai ai gelidi mostri (Edition RZ-1990). Nono è un grande esempio di come un artista ed il suo lavoro possano essere politici" senza contraddizione tra l'essere artista e l'essere politico. Molti cambiamenti del ventesimo secolo sono profondamente ed in maniera esauriente riflessi nel suo lavoro. È sempre stimolante ascoltare la sua musica ed immaginare come questi suoni siano connessi alla sua percezione/visione del mondo. 02. Clusone 3-Soft Lights and Sweet ...
Continue Reading...Keefe Jackson’s Likely So: A Round Goal
by Libero Farnè
Anomalo, importante, problematico questo CD che testimonia una tappa ambiziosa nella ricerca dell'emergente Keefe Jackson. Registrato nel febbraio 2013 al Jazzwerkstatt Festival di Berna, vede la collaborazione fra tre improvvisatori chicagoani (Dave Rempis e Mars Williams oltre allo stesso Jackson), tre svizzeri (Thomas K. J. Mejer, Peter A. Schmid e Marc Stucki) e il polacco Waclaw Zimpel. La formazione è decisamente intrigante e poco usuale: un settetto di sole ance. Il pensiero corre automaticamente ai numerosi quartetti ...
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