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Album Review
Michael Mantler: Coda - Orchestra Suites
by Mario Calvitti
Non è mai stato semplice inquadrare l'opera del trombettista e compositore austriaco Michael Mantler. Trasferitosi negli Stati Uniti nel 1960, si è ritrovato coinvolto nel jazz d'avanguardia degli anni '60 a fianco di musicisti come Cecil Taylor, Archie Shepp e Roswell Rudd nel Jazz Composers Guild di cui è cofondatore. Da allora si è sempre dedicato alla realizzazione di uno sbocco per le composizioni di jazz orchestrale (sue e di altri), creando a questo scopo la JCOA (Jazz Composer's Orchestra ...
Continue Reading...Federico Calcagno: gli album che sto ascoltando
by Vincenzo Roggero
1. Michele Mazzini, A Flemish Fantasy, (Produzione Indipendente, 2021). Un lavoro sperimentale che nasce durante la pandemia, un collage di suoni sintetizzati e registrati da Michele Mazzini, artista italiano di base ad Amsterdam poco conosciuto, nonché principalmente clarinettista. Una testimonianza interessante di come la creatività non possa essere stroncata, nemmeno da un'emergenza globale. Molti musicisti hanno cambiato o scoperto nuovi strumenti per far esprimere l'indole creativa; questo lavoro ne è un esempio, mettendo al centro il processo improvvisativo ...
Continue Reading...Live Review
Tiziana GhiglioniGiancarlo Schiaffini Duo a Dozza
by Libero Farnè
Crossroads, XXIII edizione Teatro Comunale Dozza (BO) 6.3.2022 Il delizioso borgo di Dozza, sulle colline imolesi, ha ospitato il terzo appuntamento della ventitreesima edizione di CrossroadsJazz e altro in Emilia Romagna, che si è aperta due giorni prima a Casalgrande (RE) con Francesco Bearzatti nell'omaggio a Tony Scott e si concluderà il 24 luglio a Rimini con il Noa 30th Anniversary Tour. In una delle serate più fredde di questo mite inverno, ...
Continue Reading...Album Review
Ethan Iverson: Every Note Is True
by Neri Pollastri
Oltre vent'anni dopo la cofondazione dei The Bad Plus e a quattro dalla sua fuoriuscita dalla fortunata formazione, Ethan Iverson ha approfittato della sosta imposta dalla pandemia per portare in studio due musicisti di assoluto spicco quali Larry Grenadier e Jack DeJohnette per registrare con un nuovo trio un album che andasse oltre quanto maturato nel lungo lavoro svolto con la sua precedente formazione. Ne è venuto fuori questo singolare Every Note Is True, primo disco del pianista per la ...
Continue Reading...Album Review
Cory Smythe: Accelerate Every Voice
by Alberto Bazzurro
Un vivace, originale intreccio di voci, diremmo più di matrice contemporanea che strettamente jazzistica (questa costola respira semmai soprattutto nel pianismo del leader Cory Smythe), anima questo stimolante lavoro, in cui anche l'elettronica gioca un suo ruolo, per quanto discreto. Lo compongono otto apprezzabilissimi brani brevi (il più lungo supera di poco i cinque minuti) e uno, invece, molto ampio (diciannove), logorroico e dispersivo, che purtroppo deturpa e disperde in buona parte quanto di buono, spesso di ottimo, lo precede, ...
Continue Reading...Helga Plankensteiner - Achille Succi quintet a Milano
by Paolo Peviani
Helga Plankensteiner--Achille Succi quintet: Jelly Roll Morton Tribute Atelier Musicale / Risveglio in Musica, XXVII stagione Camera del lavoro Milano 5.3.2022 Si era autoproclamato inventore del jazz." Di lui, il clarinettista Omar Simeon diceva che poteva confermare tutto ciò che diceva con quello che faceva". Duke Ellington gli riconosceva invece solamente il talento di parlare di se stesso". Jelly Roll Morton era un personaggio decisamente sopra le righe. La sua musica impone ...
Continue Reading...Benoît Delbecq 4: Gentle Ghosts
by Alberto Bazzurro
Quando ci capita di incontrare, discograficamente parlando, il pianista francese Benoît Delbecq, cinquantasei anni il prossimo giugno, non rimaniamo mai delusi, e questo suo ultimo lavoro, inciso a Parigi nel settembre 2019, non fa eccezione. Vi è all'opera il suo oliatissimo, efficientissimo quartetto, cui il tenore di Mark Turner dà la sua classica impronta, diafana, sorniona, vigorosamente pensosa (un contrasto in termini? e perché mai?), cui il parterre che lo affianca, anche grazie alla puntualità strutturale di ...
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Nazareno Caputo: Phylum
by Neri Pollastri
Diplomato al conservatorio, esecutore attivo nella classica contemporanea, più volte presente negli inetichettabili progetti senesi di Stefano Battaglia, il vibrafonista Nazareno Caputo presenta il suo primo album a proprio nome, che gli ha già fruttato molta attenzione della critica, la quale nel 2021 ha indicato il disco tra i migliori usciti in Italia e il suo autore ai primi posti tra i talenti emergenti. Phylum è un lavoro complesso che si articola su quattro lunghi brani e una ...
Continue Reading...Album Review
Don Cherry: Complete Communion & Symphony for Improvisers Revisited
by Stefano Merighi
Di fronte a questi gioielli di Don Cherry degli anni '60 che cosa si può scrivere ancora? Si può solamente invitare ad ascoltarli con orecchie ricettive e lasciarsi andare all'emozione, come scriveva Nat Hentoff nelle sue note originali per Complete Communion, senza perdere molto tempo in analisi formali poco utili. Questa edizione della collana Ezz-thetics fa scorrere per un'ora e venti minuti due opere manifesto della poetica del compositore-improvvisatore-cornettista e polistrumentista, che all'epoca coordinava organici smaglianti ...
Continue Reading...Riccardo Marogna e il Questionario di Proust
by Paolo Peviani
Il tratto principale della mia musica Astratta ma viscerale. La qualità che desidero nei musicisti che suonano con me La pazienza[sorride, NdR]. Come musicista, il momento in cui sono stato più felice A quindici anni, i primi concertini in qualche bar di paese con la prima rock band. Come musicista, il mio principale difetto So essere odiosamente burbero e puerilmente impaziente. E me ne pento sempre, troppo tardi.
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