Home » Articoli » Album Review » Otis Sandsjö: Y-Otis
Otis Sandsjö: Y-Otis
Musica che potremmo definire jazz per concezione e approccio, per la capacità di intervenire sulla materia prima e scolpirla in forme aeree e indefinite. Ma musica che supera etichette e definizioni, alla ricerca di canali di comunicazione che non possono non tener conto dell'evoluzione avvenuta nei modi di fruizione del linguaggio musicale. Y-Otis si manifesta così come una miscela di suggestioni elettroniche ed acustiche, di melodie e di pulsazioni irregolari, di linguaggi differenti con produzione e post produzione a fungere da valore aggiunto dell'incisione.
«Papa Pata» ha un andamento sinuoso, ruota attorno ad un sottile filo melodico facile alle deviazioni improvvise, a suoni futuristici, a ritmi spezzati. I riffs circolari e le note lunghe con riverberi di Sandsjö creano in «YUNG» un'atmosfera a metà strada tra "ambient" e " psichedelica" con elementi di drum'n' bass ad impreziosire il tutto. «BOO!» ha l'incedere di una danza folklorica visitata da spiritelli giocherelloni e dispettosi, mentre la conclusiva « Multipopix» è una sorta di ninna nanna lisergica tra sogno e incubo, dolce e allucinata. Impressioni, queste, appena sufficienti a descrivere un lavoro complesso, sofisticato, ispirato, ad opera di un musicista dallo sguardo decisamente rivolto al futuro e da seguire attentamente.
CD della settimana.
Track Listing
Pata pata; YUNG; Den napne; ACINOR; sun sun; BOO!; teppich; multipopix.
Personnel
Otis Sandsjö
saxophoneOtis Sandsjo: sax, clarinet, synth; Frans Petter Eldh: bass, synth; Elias Stemeseder: keyboards, synth; Tilo Weber: drums.
Album information
Title: Y-Otis | Year Released: 2018 | Record Label: We Jazz Records
About Otis Sandsjö
Tags
PREVIOUS / NEXT
Become a Sustaining Member
Since 1995, All About Jazz has championed jazz as an art form and supported the musicians who create it. Over three decades, it has grown into one of the world's leading jazz resources, serving hundreds of thousands of readers, musicians, presenters and industry professionals each month.
Help Build the Future of All About Jazz
Your support helps us continue building All About Jazz for the next generation—expanding our editorial coverage, preserving jazz history, developing new community features and creating better ways to discover the music and the people behind it.
Become a sustaining member for as little as $20 per year and you'll immediately enjoy an ad-free experience along with access to subscriber features and future articles for a full year.
Together, we're not simply sustaining All About Jazz—we're building its future. Thank you for being part of the journey.






