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Wolfgang Muthspiel - Tre volti di un chitarrista

AAJ Italy Staff By AAJ Italy Staff

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Nonostante una carriera ultraventennale costellata di prestigiose collaborazioni, una folta discografia e un indubbio talento strumentale arricchito da una vasta cultura musicale e una personalità di spicco, il chitarrista austriaco Wolfgang Muthspiel non gode ancora del riconoscimento che meriterebbe da parte del grosso pubblico. Colpa forse di un'attività troppo frammentata e di una promozione relativamente scarna, ma la situazione potrebbe cambiare presto in seguito alla fondazione di un'etichetta discografica gestita direttamente dal musicista, la Material Records. Una parte di spicco nei programmi della label (che conta già oltre venti titoli) è naturalmente dedicata ai progetti di Muthspiel, che ha modo di mostrare tutta la sua versatilità. Buon esempio sono questi tre album di recente pubblicazione, ciascuno in rappresentanza di un diverso aspetto dell'attività del chitarrista.

Dhafer Youssef - Wolfgang Muthspiel

Glow

Valutazione: 3,5 stelle

Il primo, Glow, è una collaborazione col musicista tunisino Dhafer Youssef, non nuovo ad abbinamenti con chitarristi (ricordiamo gli album realizzati per la Enja insieme a Eivind Aarset, Nguyen Le, e lo stesso Muthspiel). I due danno vita a una musica ricca di stimoli e suggestioni, punto d'incontro di due culture differenti che nel dialogo reciproco riescono a creare situazioni fresche e originali. Youssef usa qui principalmente la voce, duttile e potente, sostenuta dalle chitarre di Muthspiel che alterna lo strumento acustico e quello elettrico (con una curiosa escursione alla Fender Rhodes guitar, in grado di riprodurre perfettamente il timbro della tastiera).

Bisogna attendere il quinto brano per ascoltarlo all'oud, ma i duetti tra i due strumenti a corde rimangono la cosa migliore dell'album. L'accompagnamento ritmico, affidato alla coppia formata dal bassista Matthias Pichler e dal batterista/percussionista Alegre Correa, oscilla continuamente tra jazz e etnica; in alcuni brani interviene anche la tromba di Tom Harrell, sovraincisa in un secondo momento, senza tuttavia aggiungere più di tanto all'insieme. C'è spazio anche per una comparsata (poco incisiva) della cantante norvegese Rebekka Bakken in 'Cosmology,' il brano più etereo e sperimentale. Complessivamente un lavoro interessante, anche se un po' diseguale.

Wolfgang Muthspiel 4tet

Earth Mountain

Valutazione: 3 stelle

Più tradizionale il secondo lavoro, realizzato in quartetto insieme al tastierista Jean-Paul Brodbeck, e alla ritmica ancora il bassista Mathias Pichler con il fratello Andreas alla batteria. La musica, tutta firmata dal chitarrista ad eccezione di una composizione di Brodbeck (la delicata 'Elegy'), è più scontata e prevedibile, sospesa tra una fusion latineggiante e nostalgie postboppistiche. Indubbiamente piacevole all'ascolto, manca tuttavia la personalità e la voglia di uscire dagli schemi che potrebbero elevare il lavoro al di sopra di una pur onesta e professionale routine. Si fa apprezzare, ad ogni modo, la perizia strumentale del chitarrista, che conferma di sapersi trovare a proprio agio nei contesti più differenti, adattandosi con umiltà e sensibilità e capace di spaziare col suo strumento tra classica, jazz e rock.

MGT (Muthspiel/Grigoryan/Towner)

From a Dream

Valutazione: 4,5 stelle

E' col terzo lavoro, il più recente, che possiamo gridare al capolavoro: il supertrio chitarristico MGT (ovvero Muthspiel/Grigoryan/Towner), nato casualmente in seguito a un tour australiano, ha tutte le carte in regola per diventare il trio chitarristico per eccellenza, facendo impallidire il ricordo del trio McLaughlin/Di Meola/De Lucia; al mero virtuosismo ipertecnico di questo, si contrappone uno spessore musicale di ben altra consistenza (senza contare che in quanto a tecnica e virtuosismo anche qui non si scherza).

Merito da ascrivere principalmente a Towner, vero perno e figura centrale nell'economia del gruppo (e non soltanto nella configurazione dei canali audio stereofonici), autore di sei dei dieci brani che compongono l'album, due dei quali novità assolute (ma anche un settimo, 'Nardis,' è riconducibile al suo repertorio solistico). Già l'iniziale 'Tammurriata' fissa il livello espressivo del disco: una cascata di note in cui si intrecciano l'elettrica di Muthspiel (che svolge spesso anche le funzioni del basso) e le due classiche di Towner e Grigoryan, perfettamente complementari. Non c'è una nota di troppo nei quasi sette minuti del brano, ognuna ha il suo posto e la sua logica nell'ambito della composizione e improvvisazione, grazie alla scrittura sempre ispirata di Towner e alle notevoli capacità improvvisative dei tre solisti.

Le composizioni sfruttano molto bene la diversa timbrica degli strumenti, con Towner che alterna come d'abitudine chitarra classica e 12-corde, Muthspiel impegnato quasi esclusivamente all'elettrica e Grigoryan alla classica (anche in versione baritono). Proprio quest'ultimo rimane un po' in secondo piano nei brani in trio, forse intimidito dal confronto con i due colleghi, ma nei due duetti che lo vedono coinvolto anche il giovane chitarrista kazako (ma residente e attivo in Australia) sfodera tutto il suo talento. Muthspiel mostra grande personalità negli assoli e nell'accompagnamento, calibrando i suoi interventi alla chitarra elettrica in modo da costituire un complemento ideale ai colleghi, e utilizzando con moderazione anche alcuni effetti elettronici per arricchire la tavolozza timbrica complessiva.

Un ottimo lavoro, in grado di farsi apprezzare compiutamente da un pubblico ben più vasto di quello esclusivamente chitarristico.

Elenco dei brani:

Glow

01. Mon Parfum (Muthspiel/Youssef); 02. Babylon (Muthspiel/Youssef); 03. Sand Dance (Muthspiel/Youssef); 04. Mein Versprechen (Muthspiel/Youssef); 05. Etude #3 (Muthspiel); 06. Lamento (Muthspiel/Youssef); 07. Maya (Youssef); 08. Emmerich (Muthspiel); 09. Cosmology (Muthspiel); 10. Rhapsodie (Muthspiel).

Earth Mountain

01. Jackson's Pocket; 02. Elegy (Brodbeck); 03. Radiohead; 04. Earth Mountain; 05. Sistah; 06. East 07. Mupemo; 08. What Stays; 09. Steps

Tutti i brani sono di Muthspiel salvo ove indicato

From a Dream

01. Tammurriata (Towner); 02. In Stride (Towner); 03. Beneath An Evening Sky (Towner); 04. Nardis (Davis); 05. From A Dream (Towner); 06. Eos (Muthspiel); 07. Chez Ta-Dah (Muthspiel); 08. Bird's Eye View (Muthspiel); 09. Hand In Hand (Towner)

Musicisti:

Glow

Dhafer Youssef (voce, oud); Wolfgang Muthspiel (chitarre, violino, programmazione, chitarra Fender Rhodes); Tom Harrell (tromba, flicorno); Alegre Correa (batteria, percussioni); Matthias Pichler (basso); Rebekka Bakken (voce)

Earth Mountain

Wolfgang Muthspiel (chitarre); Jean-Paul Brodbeck (piano, synth); Matthias Pichler (basso); Andreas Pichler (batteria)

From a Dream

Wolfgang Muthspiel (chitarra elettrica, chitarra classica); Ralph Towner (chitarra classica, chitarra 12-corde); Slava Grigoryan (chitarra classica, chitarra baritono)

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