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Cuong Vu: Vu-Tet

Questo nuovo lavoro del trombettista Cuong Vu parte in maniera decisamente misteriosa, con i timbri scuri e l’incedere lento, con il piglio della navigazione solitaria. Un viaggio sospeso dentro ad un B Movie di fantascienza ambientato nei territori polverosi di un pianeta bluastro che non è stato ancora scoperto.

Al centro della scena sta l’elettronica con la quale lo strumento di Cuong Vu si misura in continuazione, mentre spesso i due ritmi (Stomu Takeishi e Ted Poor) sembrano fare da quinta in un palco profondo e misterioso che restituisce i suoni smorzandoli e modificandoli. L’album procede con i brani successivi, muovendo verso scenari meno lontani dal pianeta terra. Risulta subito evidente che il sax di Chris Speed si propone come una sorta di alter ego della tromba di Cuong Vu. I suoi fraseggi eterei riescono molto bene a marcare il territorio, lanciando segnali coerenti e densi di significato. Quando serve viene tirata fuori la giusta dose di grinta e il viaggio subisce qualche salutare scossone.

Le luminescenze assortite delle tracce sonore lasciate dalla tromba assomigliano alla bava di una lumaca nuclearizzata che non sa più ritrovare la strada di casa, avendo dimenticato che la casa se la porta proprio addosso. Però i bizzarri ghirigori riescono a stratificarsi in maniera interessante e il risultato complessivo è davvero fascinoso.

Il movimento complessivo risulta essere in realtà un falso movimento: il punto di origine coincide con quello di arrivo e nel divenire non ci si sposta comunque più di tanto. Semmai ci si limita a guardarsi attorno, a gustare un paesaggio a gravità negativa, dove tutto è schiacciato dal peso della storia. Non mancano guizzi in avanti pieni di energia, ma tutto sembra legato con una sorta di filo elastico che riporta sempre le cose al punto di partenza.

L’album è frutto di un progetto legato alla formula Artistshare ed è scaricabile per una decina di dollari dal sito della etichetta-associazione. Rimane da capire come possa procedere nel tempo questo viaggio immobile intrapreso dal trombettista vietnamita-americano, affascinato dall’elettronica al punto tale da esserne circondato senza soluzione di continuità. Per adesso accontentiamoci dell’ottimo risultato provvisorio.


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Track Listing

Intro, Accelerated Thoughts; Solitary Confinement; Just a Memory; Never, Ever, Ever; Now I Know (for Vina); I Promise.

Personnel

Cuong Vu
trumpet

Cuong Vu: trumpet; Stomu Takeishi: bass; Ted Poor: drums; Chris Speed: tenor saxophone, clarinet.

Album information

Title: Vu-Tet | Year Released: 2008 | Record Label: ArtistShare


About Cuong Vu

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