Home » Articoli » Album Review » Paolo Fresu, Uri Caine: Two Minuettos (Live in Milano)
Paolo Fresu, Uri Caine: Two Minuettos (Live in Milano)
Un album fatto di musica e di silenzi, di atmosfere sospese e tensioni emotive, di passato e di presente, di nostalgia e di entusiasmo; il risultato è un'esperienza estetica di alto livello, dove il pianoforte, la tromba (o il flicorno) s'incontrano in un limbo musicale che è un autentico toccasana per l'anima; i virtuosismi tecnici, che mai eccedono nell'esagerazione barocca, accarezzano l'udito dell'ascoltatore e lo accompagnano in un universo jazzistico sui generis, dove le note si sviluppano su atmosfere chiaroscurali, crescendo celestiali, ritmi caldi e vivaci. Un'armonia da architettura palladiana sembra guidare i fraseggi pianistici di Caine, con i suoi contrappunti che costruiscono pieni e vuoti, e procedono su un vivace bebop. Che, pur di fattura moderna, s'incastona gradevolmente anche con i pezzi di musica classica.
Accanto a nomi noti di autori antichi e moderni, è una piacevole sorpresa trovare quello della compositrice e soprano Barbara Strozzi (1619 -1677), figura di rilievo della musica barocca veneta, oggi conosciuta soltanto da pochi secentisti. La scelta di tre suoi brani non risponde solo a una scelta estetica, ma anche tecnica, poiché le sue composizioni prevedevano generalmente l'accompagnamento di due strumenti melodici, e del basso continuo. Un arrangiamento che va incontro al duo Fresu/Caine, con il primo che regala leggiadri passaggi al flicorno, accompagnati da Caine che appena accarezza i tasti del pianoforte, al punto che il suono sembra provenire da un altro secolo. E invero, l'album è anche occasione per un salto nel tempo, a quell'epoca in cui l'estetica non era soltanto un orpello, ma un canone per la condotta di vita.
Intelligente e raffinato -incentrato su una tromba che vola tranquilla come un rondine nel cielo sul tramonto -, "Almeno tu nell'universo," l'omaggio alla canzone italiana d'autore. Un pezzo romantico, ben interpretato dall'incedere pensoso degli strumenti, che s'incontrano come nell'abbraccio di due amanti. Su corde simili, anche se leggermente più lunare "I Loves You Porgy," storico brano di Gershwin.
Sul finale, il discreto, affettuoso omaggio a un'intelligenza della musica italiana purtroppo prematuramente scomparsa: quel Lucio Dalla da Bologna che firmò con "Caruso" uno dei momenti più alti della sua carriera, così come della musica italiana. Fresu e Caine gli rendono omaggio con una ghost track, che appare all'improvviso, in maniera riservata, un po' com'era lo stesso Dalla, e come la versione originale mette i brividi all'ascoltatore; l'ampiezza delle note del flicorno allarga l'ideale prospettiva del golfo di Sorrento, e le note pizzicate di Caine sembrano tante gocce di pioggia che sbattono sul viso di colui che sta guardando il vasto mare.
Un album costruito come una cattedrale, con le altezze vertiginose, le sue zone di necessaria ombra, e sempre, un senso di magnificenza che sgorga dall'eleganza delle linee melodiche; una commistione di passato e presente che riesce ad annullare il senso del tempo, e a creare l'impressione di una bellezza eterna capace di avvolgere l'esistenza, di annullare quella cacofonia quotidiana che purtroppo ammorba la nostra epoca.
Track Listing
Minuet in G Minor; I Loves You Porgy; Symphony No.1, 3rd Movement In D Minor; Almeno tu nell'universo; All I Want / Give Peace a Chance; La Travagliata; Nature Boy; Sino alla morte mi protesto / L'amante bugiardo; Minuet in G Major.
Personnel
Paolo Fresu
trumpetPaolo Fresu: trumpet, flugelhorn, multi-effects; Uri Caine: piano.
Album information
Title: Two Minuettos (Live in Milano) | Year Released: 2017 | Record Label: Tuk Music
About Paolo Fresu
Tags
PREVIOUS / NEXT
Become a Sustaining Member
Since 1995, All About Jazz has championed jazz as an art form and supported the musicians who create it. Over three decades, it has grown into one of the world's leading jazz resources, serving hundreds of thousands of readers, musicians, presenters and industry professionals each month.
Help Build the Future of All About Jazz
Your support helps us continue building All About Jazz for the next generation—expanding our editorial coverage, preserving jazz history, developing new community features and creating better ways to discover the music and the people behind it.
Become a sustaining member for as little as $20 per year and you'll immediately enjoy an ad-free experience along with access to subscriber features and future articles for a full year.
Together, we're not simply sustaining All About Jazz—we're building its future. Thank you for being part of the journey.






