Tony Wilson Sextet: The People Look Like Flowers at Last

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Tony Wilson Sextet: The People Look Like Flowers at Last
Con il precedente Pearl Before Swine il chitarrista e compositore canadese Tony Wilson si era rivelato al di qua dell'Atlantico con un album di debordante energia, un frullato di generi e stili risolto con straordinario controllo e rigore che, scommettiamo, avrebbe mandato in brodo di giuggiole un tipo come Frank Zappa.

Con questo The People Look Like Flowers at Last Wilson ci spiazza ancora e questo è un buon segno! Perché il punto focale del disco in questione sono i nove movimenti tratti da "Lachrymae," opera per pianoforte e viola scritta dal discusso compositore inglese Benjamin Britten.

Una virata a 360° gradi che Wilson risolve brillantemente, non cadendo nel tranello di ammantare le composizioni di una seriosa patina pseudo-accademica, o di ricorrere ad un'azione di terrorismo sonoro alla Zorn... Piuttosto, rimanendo fedele alla scrittura originale, interviene con scomposizioni ritmiche, si inventa accostamenti timbrici arditi, libera ogni frammento di energia espandendo le microstrutture melodiche attraverso i percorsi, spesso devianti, del violoncello di Peggy Lee.

La chitarra del leader si muove più sorniona del solito, in un operazione di raccordo che risulta fondamentale per la compattezza del risultato dove non sono i solisti ad emergere ma piuttosto un'idea orchestrale che oltrepassa i confini tecnici del sestetto.

A questo punto Wilson pensa bene di alleggerire l'atmosfera inserendo quattro composizioni che fungono da diversivo e conducono l'ascoltatore in mondi sonori assai distanti. "Arpeggio" è un furioso duetto batteria-sax tenore sostenuto dall'intero ensemble in funzione di contrappunto. La title-track è una melodia fluttuante con un grande Kevin Elaschuk alla tromba. In "Let the Monkeys Dance" è finalmente la chitarra del leader a prendersi un po' di spazio in una libera improvvisazione con la batteria che ne mette in mostra lo stile asciutto, nervoso e imprevedibile. Chiude l'album una irriconoscibile variazione dall'andamento funky di "Working on the Building," un classico bluegrass di Bill Monroe.

Altro centro Mr. Wilson!

Track Listing

01. Lachrymae: Prelude; 02. Lachrymae: Movement #1; 03. Lachrymae: Movement #2; 04. Lachrymae: Movement #4; 05. Lachrymae: Movement #4 Variation; 06. Lachrymae: Movement #7; 07. Lachrymae: Movement #7 Variation; 08. Lachrymae: Movement #10; 09. Lachrymae: Movement #11; 10. Arpeggio; 11. The People Look Like Flowers at Last; 12. Let The Monkeys Dance; 13. Variation on a Theme. Brani dall'1 al 9 di Benjamin Britten, dal 10 al 13 di Tony Wilson.

Personnel

Tony Wilson (chitarra, armonica); Peggy Lee (violoncello); Dave Say (sax tenore, sax soprano, flauto); Kevin Elaschuk (tromba, flicorno); Paul Blaney (basso); Dylan van der Schyff (batteria).

Album information

Title: The People Look Like Flowers at Last | Year Released: 2009 | Record Label: Impact Jazz

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