All About Jazz

Home » Articoli » Album Reviews

0

Tord Gustavsen Trio: The Other Side

Neri Pollastri By

Sign in to view read count
Undici anni dopo Being There il pianista norvegese Tord Gustavsen torna a registrare in trio, formazione che aveva preferito non affrontare più dopo la scomparsa di Harald Johnson, il contrabbassista che lo aveva sempre accompagnato assieme al batterista Jarle Vespestad. Adesso, con l'ingresso di Sigurd Hole, Gustavsen si riavvicina alla forma che l'aveva lanciato e lo fa da un lato riprendendo il filo di un discorso lirico e legato alla musica popolare della sua terra, così come in passato, dall'altro attingendo al suo amore per la musica religiosa, frequentata fin da ragazzino, alla quale si era dedicato negli ultimi dieci anni nei lavori in quartetto e nel più recente What Was Said, nel quale era affiancato dalla voce di Simin Tander.

The Other Side si apre perciò con un brano di Gustavsen, dalla liricità sospesa e sottilmente drammatica, ma prosegue con un suo arrangiamento di una composizione sacra di Ludwig Mathias Lindeman, ottocentesco musicista di Trondheim. E di seguito, tra le dodici tracce, trovano posto due tradizionali norvegesi, tre arrangiamenti di canti sacri di Johann Sebastian Bach e altri cinque brani della penna di Gustavsen.

La cifra è tuttavia coerente, basata su un'interazione dall'ammirevole intesa che si percepisce in tutto il lavoro, ma che trova forse i suoi momenti esemplari in ”Duality” -brano di Gustavsen sospeso e introspettivo, nel quale è splendido il lavoro di Hole tanto all'archetto che al pizzicato, così come lo è quello coloristico di Vespestad -e in ”O Traurigkeit” -composizione di Bach interpretata con forte dinamismo dai tre, che producono un tessuto fitto e magmatico, di fortissimo impatto emotivo.

Ma splendidi sono anche la tradizionale ”Ingen vinner frem til den evige ro”, dalle forti tinte drammatiche, e il brano che intitola l'album, un originale di Gustavsen che unisce serenità e leggerezza con una complessa tessitura sonora. Assai invece singolare la bachiana ”Schlafes Bruder”, narrazione malinconica del piano sopra un ritmo da marcetta della batteria.

Track Listing: The Tunnel; Kirken, den er et ganment hus; Re-Melt; Duality; Ingen vinner frem til den evige ro; Taste and See; Schlafes Bruder; Jesu, meine Freude Jesus, det eneste; The Other Side; O Traurigkeit; Leftover Lullabye No. 4; Curves.

Personnel: Tord Gustavsen: piano, electonics; Sigurd Hole: bass; Jarle Vespestad: drums.

Title: The Other Side | Year Released: 2018 | Record Label: ECM Records

About Tord Gustavsen Trio
Articles | Calendar | Discography | Photos | More...

Tags

Watch

Shop for Music

Start your music shopping from All About Jazz and you'll support us in the process. Learn how.

Related

Read Cobb's Pocket
Cobb's Pocket
By Dan Bilawsky
Read Blues For Charlie
Blues For Charlie
By Jim Worsley
Read Cobb's Pocket
Cobb's Pocket
By Nicholas F. Mondello
Read Cause and Effect
Cause and Effect
By Ian Patterson
Read Geschmacksarbeit
Geschmacksarbeit
By John Eyles
Read Emergence
Emergence
By Geannine Reid
Read Never More Here
Never More Here
By Dan McClenaghan
Read Lanzarote
Lanzarote
By Gareth Thompson