All About Jazz

Home » Articoli » Album Review

Christophe Goze: The Long Way Home

AAJ Italy Staff By

Sign in to view read count
Christophe Goze: The Long Way Home
Christophe Goze un paio di cose le ha capite. Primo: per lavorare nel music biz non bisogna buttare via niente. Nemmeno se si tratta di scrivere la musica per spot pubblicitari, documentari e vita televisiva tout court. Secondo: non per questo si è musicisti di serie B.

È un globetrotter, un giramondo di lusso, però. Tra Parigi, il Giappone e Londra è riuscito a trovare il tempo per incidere otto dischi, collaborare in oltre 300 compilation e vendere, questo aspetto è essenziale per chiunque, la bellezza di due milioni di dischi.

Ha dalla sua studi importanti di musica che è riuscito a plasmare al servizio dell'entertainment, nel suo senso più lato, questo è il suo forte. Si può essere d'accordo o meno con quello che fa. Di sicuro, lui, tra Buddha Bar, chill out, down tempo e ambient un nome è riuscito a farselo.

Questo nuovo album lo fotografa al meglio delle sue possibilità. Che non sono affatto poche. In almeno due episodi (tra cui, "What Did You Say") le sue capacità tecniche si evidenziano e sono cristalline nel fraseggio chitarristico.

Ma la tentazione di spingersi verso lidi da cocktail party è troppo forte e intrisa di un citazionismo un po' prevedibile e scontato ("Promenade With Satie," "The Swan," "From Father to Sons," "Moonlight"). Questo è il punto del suo limite.

La sua è un'espressività che non può offendere. Non può sporcare l'udito. Anzi, come farebbe un ottimo grafico con Photoshop, riesce a rendere al suono, con un perfetto maquillage, una patina di vernice laccata, lucidata come quella di un bolide da sogno, desiderato e inarrivabile (non è detto che chiunque lo voglia, però). "Chill the Blues," nel titolo e nell'essenza, è il suo manifesto programmatico. Christophe è così. Prendere o lasciare.

Track Listing

01. The Long Way Home; 02. Chill the Blues; 03. The Swan; 04. From Father to Sons; 05. Promenade with Satie; 06. What Did You Say; 07. Moonlight; 08. Hello; 09. At the End of the Street; 10. A New Beginning.

Personnel

Written, Performed and Produced by Christophe Goze – Recorded & mixed at Earth Studio. “Chill the blues” Written by Christophe Goze & Roberto Briot, “Moonlight” from Claude Debussy. ¨Clair de Lune¨, “The swan” from Camille Saint Saens. “Le signe”, “Promenade with Satie” from Erik Satie. ¨1st Piano Gymnopedie”, Guitars, Bass, Keyboards & Grooving things by Christophe Goze, Double Bass by Roberto Briot, Clarinette solo by Ari Zaghar, Child voice by Dan Savoum, Futujara Flute & Reeds by Vladiswar Nadishana, Chinese Violin (Ehru) by Shu Hong Huang, Duduk by Ari Zaghar. Featuring Marc Antoine (Guitar) on “At the end of the street”. Recorded & Mixed by Christophe Goze at Earth Studio (Paris). Mastered by Antoine Jacquot at Logodio / Jak’s home (Versailles). Published by Goze Limited P+C Anything Goze / Goze Ltd

Album information

Title: The Long Way Home | Year Released: 2011 | Record Label: Goze Limited

Post a comment about this album

Tags

Shop Amazon

More

A Conversation
Tim Hagans-NDR Big Band
Die Unwucht
Christopher Kunz & Florian Fischer
In Space
The Luvmenauts
Afrika Love
Alchemy Sound Project
Sunday At De Ruimte
Marta Warelis / Frank Rosaly / Aaron Lumley /...
Westward Bound!
Harold Land

Popular

All About Jazz needs your support

Donate
All About Jazz & Jazz Near You were built to promote jazz music: both recorded albums and live events. We rely primarily on venues, festivals and musicians to promote their events through our platform. With club closures, limited reopenings and an uncertain future, we've pivoted our platform to collect, promote and broadcast livestream concerts to support our jazz musician friends. This is a significant but neccesary step that will help musicians and venues now, and in the future. You can help offset the cost of this essential undertaking by making a donation today. In return, we'll deliver an ad-free experience (which includes hiding the sticky footer ad). Thank you!

Get more of a good thing

Our weekly newsletter highlights our top stories and includes your local jazz events calendar.