All About Jazz

Home » Articoli » Album Review

1

Mathias Eick: The Door

BY

Sign in to view read count
Mathias Eick: The Door
Dopo aver militato in alcune delle formazioni norvegesi più interessanti e innovative (Motif, JagaJazzist, Motorpsycho and Lars Horntvedt) e partecipato a diversi dischi usciti per la ECM (con Manu Katchè, Iro Haarla, Jacob Young), Mathias Eick debutta con questo The Door, CD autorevole e maturo nonostante la giovane età di Eick (29 anni).

La formazione di questo disco nasce originariamente come trio in occasione della consegna a Eick del premio “New Talent 2007” - avvenuta a New York - con Jon Balke al piano acustico ed elettrico e Audun Kleive alla batteria. Diventa poi un quartetto con Audun Erlien al basso elettrico, e in alcune tracce si aggiunge anche Stian Carstensen, alla pedal steel guitar.

Otto belle composizioni, scritte da Eick nel corso di alcuni anni, mostrano un percorso in cui la cifra stilistica dell’improvvisazione nordica è rappresentata con estro e originalità, e l’esplorazione, la tecnica mostrano un bel dizionario sonoro.

La musica è caratterizzata da lirismo e apertura senza risultare mai smaccatamente jazz o pop, le note diafane, lunghe e melodiche della tromba, si intersecano al meglio con le armonie complesse e al tempo stesso contenute del piano.

La batteria mette in campo un universo sonoro ampio e variegato dove tratti energici, quasi rock, si contrappongono a trame leggiadre, quasi sospese.

Il basso elettrico è calibrato e misuratissimo, sempre pronto a tessere senza mai esporsi e i tre interventi di Carstensen aggiungono, come se non bastasse, maggiore liquidità e amalgama al suono.

La complicità e il dialogo tra i musicisti sono alla base di questo ottimo lavoro prevalentemente acustico, i brani sono tra loro disomogenei, e la grinta delle prime due tracce si contrappone alla malinconia crepuscolare del resto dell’album.

La natura è come sempre elemento fondamentale (i titoli sono spesso un omaggio a stagioni o a località norvegesi) e nel finale è molto bello come Eick alla tromba mima il volo d’uccello in “Fly”.

Con questa prova Eick si concentra sulla composizione e sulla tromba (punta che tutti conoscono di un “iceberg” in gran parte sommerso e sconosciuto al di fuori della sua terra) mettendo per un attimo da parte le sue doti polistrumentistiche (la parte sommersa dell’iceberg evidentemente - per riprendere la metafora) che da anni lo contraddistinguono (per leggere l’intervista e saperne di più di Mathias Eick clicca qui)

Visita i siti: Mathias Eick, Motif e Jagajazzist.

Track Listing

The Door; Stavanger; Cologne Blues; October; December; Williamsburg; Fly; Porvoo.

Personnel

Mathias Eick: trumpet, guitar, vibraphone; Jon Balke: piano, Fender Rhodes; Audun Erlien: electric bass, guitar; Audun Kleive: drums, percussion; Stian Carstensen: pedal steel guitar (3-5).

Album information

Title: The Door | Year Released: 2008 | Record Label: ECM Records

Post a comment about this album

Tags

Shop Amazon

More

2 Blues For Cecil
Andrew Cyrille, William Parker & Enrico Rava
Late Night
Sean Fyfe Quartet
Soul In Plain Sight
Angelika Niescier
Jump
Julieta Eugenio
Two For The Road
Tara Minton & Ed Babar
The Color of Angels
Doug Scarborough

Popular

Get more of a good thing

Our weekly newsletter highlights our top stories and includes your local jazz events calendar.