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Jason Ajemian: The Art of Dying

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Jason Ajemian: The Art of Dying
Il dischi che nascono da un'intimità espressiva e da una continuità di lavoro si riconoscono a pelle.

Indipendentemente dall'esito finale, sembrano possedere un calore e una dimensione narrativa molto più profonda rispetto ad altri progetti, portando con sè le tracce della costruzione e lasciando che queste tracce diventino parte integrante della musica.

In questo The Art of Dying, il contrabbassista Jason Ajemian [che il pubblico italiano ha iniziato a conoscere accanto a Rob Mazurek] porta tutto il lavoro fatto in trio - il nome della formazione è Smokeles Heat - con il batterista giapponese Nori Tanaka e con il sassofonista Tim Haldeman, una collaborazione fatta di tante serate in club, di quelle che non solo fanno le ossa, ma anche aiutano a capire meglio come comunicare con il pubblico.

Come racconta lo stesso Ajemian nelle note di copertina al disco, la circostanza dell'avvicinarsi della fine del permesso di soggiorno per il batterista nipponico è stata determinante nel volere fissare in una registrazione la musica del trio, qui coadiuvato da altri tre ottimi musicisti dell'area di Chicago, la brava trombettista Jamie Branch, il chitarrista Matt Schneider e il percussionista Jason Adasiewicz, già nella Exploding Star Orchestra di Mazurek.

Il lavoro si divide così tra le prime quattordici tracce, alcune delle quali molto brevi, quasi miniature, e una lunga traccia live conclusiva, quasi ventquattro minuti, degli Smokeless Heat per una radio di Milwaukee. Chi si aspettasse dal bassista [che pure frequenta ambiti musicali molto differenti l'uno dall'altro] una musica dal lessico fortemente composito e postmoderno, potrebbe rimanere sconcertato: The Art of Dying è un disco nel quale il linguaggio jazz è spesso tradizionale, si swinga molto, i dettagli timbrici sono molto curati, si cesellano ballad e ci si fa largo tra ottimi momenti solistici.

La parte dal vivo restituisce maggiormente l'energia vibrante del trio di base, perfetto complemento di un disco che, costruito sulla possibilità di narrare insieme, si rivela una piacevole sorpresa.

Da ascoltare.

Track Listing

With or Without the Universalator (Birdie's Dream); The; Your Shirts; Art; Miss O; 9 Car; Of; U're the Guy (Keith Wood); Dying; Sackett's Harbor; Ludicrous Dreams and Solar Guided Lovehandles; Machine Gun Operator; Manisia Lynn; 2.4.7.9; Smokeless Heat Live on WMSE, Milwaukee.

Personnel

Jason Ajemian
bass, acoustic

Jason Ajemian: bass; Tim Haldeman: tenor saxophone; Noritaka Tanaka: drums; Jamie Branch: trumpet; Matt Schneider: guitar; Jason Adasiewicz: marimba.

Album information

Title: The Art of Dying | Year Released: 2008 | Record Label: Delmark Records


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