Home » Articoli » Album Review » Tomas Fujiwara & The Hook Up: The Air Is Different
Tomas Fujiwara & The Hook Up: The Air Is Different
All'interno di questa nebulosa composita e scomposta, eppure perfettamente coesa, Tomas Fujiwara occupa una posizione tutt'altro che marginale. Originario di Boston, svezzato da Alan Dawson (già maestro di Tony Williams e Gerry Hemingway), il suo nome è spesso associato a quello di Taylor Ho Bynum, al quale, tra le altre cose, presta pelli e tamburi per le scorribande del sextet (recuperate, caso mai vi fosse sfuggito, il recente Apparent Distance). Con il timido Actionspeak, due anni fa, mise al mondo il quintetto The Hook Up. Ora, con The Air Is Different, concede il bis, aggiustando la mira e alzando di un bel pezzo l'asticella.
I compagni di viaggio sono gli stessi del 2010 ad eccezione di Trevor Dunn, che prende il posto di Danton Boller. E come nel 2010 la presenza magnetica è quella di Mary Halvorson. Sono le sue inconfondibili sei corde, pure o distorte, e i suoi "elastici" con il pedale, a marchiare a fuoco il sound del quintetto. Ascoltare, per credere, l'iniziale "Lineage," che si apre con uno dei classici arpeggi sghembi alla Halvorson. Oppure la strepitosa "Double Lake, Defined," con quel micidiale attacco che rimanda, senza passare dal via, a "Sea Seizure", uno dei pezzi forti del repertorio dell'ex allieva di Braxton (e uno dei brani più belli che siano stati scritti negli ultimi anni).
Ovviamente non c'è solo la Halvorson. Brian Settles e Jonathan Finlayson ci mettono parecchio del loro: inquieto e sanguigno, alla maniera di un Malaby, il sax tenore del primo, limpida e squillante la tromba del secondo. Solido l'apporto di Trevor Dunn, la cui "parlata" al contrabbasso si va facendo sempre più rotonda e corposa. Impeccabile, infine, il drumming di Fujiwara: asciutto ed elegante, mai sopra le righe, attento che non vada sprecato nemmeno un colpo di rullante. È lui il motore e il faro del quintetto, ed è alla sua penna che va attribuito il merito di aver partorito la scaletta. Sei brani, sei fulgidi esempi di inventiva, concepiti con estremo rigore eppure splendidamente lievi nel loro destreggiarsi tra spigoli e scarti, accelerazioni e deragliamenti. Le fonti di ispirazione? I nonni paterni, la madre e il Giappone, Threadgill, Formanek, Björk, Fela Kuti, le diverse camminate della gente di New York, il rapper Talib Kweli. Tanti ingredienti, un solo "suono": quello di Brooklyn.
Track Listing
Lineage; Double Lake, Defined; For Ours; Cosmopolitan (Rediscovery); Smoke-Breathing Lights; Postcards.
Personnel
Tomas Fujiwara
drumsTomas Fujiwara: drums; Jonathan Finlayson: trumpet; Brian Settles: tenor saxophone; Mary Halvorson: guitar; Trevor Dunn: bass.
Album information
Title: The Air Is Different | Year Released: 2012 | Record Label: 482 Music
About Tomas Fujiwara
Tags
PREVIOUS / NEXT
Tomas Fujiwara Concerts
Become a Sustaining Member
Since 1995, All About Jazz has championed jazz as an art form and supported the musicians who create it. Over three decades, it has grown into one of the world's leading jazz resources, serving hundreds of thousands of readers, musicians, presenters and industry professionals each month.
Help Build the Future of All About Jazz
Your support helps us continue building All About Jazz for the next generation—expanding our editorial coverage, preserving jazz history, developing new community features and creating better ways to discover the music and the people behind it.
Become a sustaining member for as little as $20 per year and you'll immediately enjoy an ad-free experience along with access to subscriber features and future articles for a full year.
Together, we're not simply sustaining All About Jazz—we're building its future. Thank you for being part of the journey.






