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Results for "AAJ Italy Staff"
Steve Tibbetts: Natural Causes
by AAJ Italy Staff
Tra i tanti artisti originali presenti nel catalogo ECM, Steve Tibbets è sicuramente uno dei più difficili da inquadrare. La sua musica è sempre risultata estremamente personale, con elementi di folk, rock, world, elettronica e ambient amalgamati in un modo assolutamente unico e originale. I suoi lavori nascono tutti nel suo studio di registrazione personale a ...
Aram Shelton Quartet: These Times
by AAJ Italy Staff
Provengono dalla fervida scena di Chicago, filone Vandermark per intenderci, fanno parte dei più noti Fast Citizens e These Times è il loro album di debutto. Il leader è il sassofonista e clarinettista Aram Shelton che sceglie la poco consueta durata dei vecchi vinile, nemmeno trentotto minuti, per offrire un saggio delle proprie capacità di leader, ...
Altri/Ritmi Speciale regali di Natale 2010
by AAJ Italy Staff
Forse regalare un disco nel 2010 è un po' demodé. Probabilmente i settimanali più alla moda vi suggeriranno che il massimo per questo Natale è regalare o farsi regalare un i-pod pieno di brani che voi amate. Comunque la pensiate. Sia che vogliate acquistarli, sminuzzarli in mp3, suggerirli, impacchettarli, viverli sotto l'albero, questi sono i CD ...
Stefano Raffaelli: Malastrana
by AAJ Italy Staff
Il pianista trentino, molto attivo sia come compositore che come performer e insegnante, quattro dischi all'attivo, realizza un'opera improntata ad un ordine e una compostezza forse un po' prevedibili ma che comunque cattura l'ascoltatore. Undici pagine in cui si mescolano il chiaroscuro, il senso della misura e la levità sonora. Raffaelli evita senza impaccio una leziosità ...
Marc Ribot: Silent Movies
by AAJ Italy Staff
Solo a chi non ha seguito da vicino i passi di Marc Ribot nell'ultimo decennio Silent Movies potrà apparire come l'ennesima svolta spiazzante di un inguaribile eclettico o, peggio ancora, un episodio minore, quasi un capriccio, nella discografia del chitarrista di Newark. Niente di più approssimativo e lontano dalla realtà: Silent Movies è un'opera perfettamente coerente, ...
Howard Wiley and the Angola Project: 12 Gates to the City
by AAJ Italy Staff
Il penitenziario dello Stato della Louisiana lo chiamano l'Alcatraz del Sud o meglio ancora Angola. È il più grande carcere statunitense. Là, prima il libro Dead Man Walking," poi il film omonimo hanno descritto in modo crudo e puro la pena di morte. Quelle inferriate controllate da sistemi di massima sicurezza hanno ospitato migliaia di prigionieri ...
Il bardo sincopato. Ricordo di Attilio Bertolucci
by AAJ Italy Staff
Superato da poco il decennale della morte, ricordiamo il poeta Attilio Bertolucci (Parma, 18 novembre 1911 - Roma, 14 giugno 2000), che ebbe non pochi contatti con il jazz. Lo stringato e lucido articolo che segue, a firma di Giorgio Rimondi che ringraziamo, venne pubblicato nell'estate 2005 sul vol. XIII di The Mellophonium" - Periodico Saltuario ...
Atomic: Theatre Tilters
by AAJ Italy Staff
Sono ormai un punto fermo della scena avant-jazz scandinava, gli Atomic, quintetto che poggia solidissimo sulla pulsazione impro-punk della ritmica dei The Thing, Ingebrigt Haker Flaten al basso e Paal Nilssen-Love alla batteria. Con loro Havard Wiik al piano e una front-line di rara flessibilità, con Magnus Broo alla tromba e Fredrik Ljungkvist alle ance, musicisti ...
Sebastiano Meloni - Nicola Cossu - Roberto Dani: Dialogues
by AAJ Italy Staff
Lavoro all'insegna dell'improvvisazione, questo Dialogues vede all'opera un trio di eccellenti musicisti realmente impegnati in un dialogo aperto che si estende per le dodici tracce, metà delle quali poggianti su bozzetti tematici, le altre invece totalmente improvvisate. Il disco vive di suoni e atmosfere, ma anche della coerenza dei discorsi musicali sviluppati. Riguardo ai suoni, vanno ...
The Claudia Quintet: Royal Toast
by AAJ Italy Staff
Ora possiamo dirlo: il Claudia Quintet si è fatto maniera". Il processo di cristallizzazione abbozzato su Semi-Formal e For, con Royal Toast è giunto a perfetto compimento. Gli orizzonti del possibile sono azzerati. Le attese e la curiosità dell'ascoltatore soffocate in un gioco sterile di autocompiacimento estetizzato. Le forme" hanno preso definitivamente il sopravvento, sono diventate ...


