Home » Articoli » Album Review » Martial Solal: Solitude
Martial Solal: Solitude
Una gemma di perfezione, in cui nulla è fuori posto: tensione emotiva; verve; sapienza armonica; capacità descrittiva, quasi visionaria di aggiungere nuove cellule melodiche agli standard, per irrobustirli con progressioni armoniche inedite.
Una riscrittura istantanea elettrizzante quanto imprevedibile; un'opera di pura ricreazione estemporanea che dà molto all'ascoltatore, richiedendo al tempo stesso attenzione, approfondimento ed il dovuto rispetto che si deve ai capolavori.
Una prova ispiratissima o meglio una imperitura lezione di creatività, alla quale le nuove generazioni di musicisti dovrebbero guardare con venerazione, quale fonte infinita di apprendimento. Camaleontico; irriverente; aforistico. Il suo è uno stile pianistico magmatico, che trascende le mode e gli stili, fino a toccare le più alte vette dell'arte jazzistica.
Cos'è che distingue un genio dall'apprendista stregone o dall'artigiano? Provate ad ascoltare con attenzione brani ("Darn That Dream", "Our Love Is Here To Stay") dalla piacevole figura melodica per scoprirvi qualcosa di più e di diverso: un lirismo asciutto ma vibrante di escursioni avventurose; una recherche alla scoperta del nuovo e dell'inatteso, per ricreare totalmente quanto interpretato. Un profluvio di genio e grazia espressiva, ben immortalato in questa gemma.
Imperdibile.
Track Listing
01. Darn That Dream (Van Heusen/De lange) - 4;49; 02. Caravan (D. Ellington) - 6:27; 03. Our Love Is Here to Stay (George - Ira Gershwin) - 3:51; 04. Chi va piano (M. Solal) - 4:05; 05. Medium (M. Solal) - 6:18; 06. Bluesline (M. Solal) - 5:51; 07. On A Clear Day (Burton/Alan) - 5:04. 08. In My Solitude (Ellington/Mills) - 5:49. Darn That Dream (Van Heusen/De Lange) - 5:28.
Personnel
Martial Solal
pianoMartial Solal (piano).
Album information
Title: Solitude | Year Released: 2007 | Record Label: CAM Jazz
About Martial Solal
Tags
PREVIOUS / NEXT
Become a Sustaining Member
Since 1995, All About Jazz has championed jazz as an art form and supported the musicians who create it. Over three decades, it has grown into one of the world's leading jazz resources, serving hundreds of thousands of readers, musicians, presenters and industry professionals each month.
Help Build the Future of All About Jazz
Your support helps us continue building All About Jazz for the next generation—expanding our editorial coverage, preserving jazz history, developing new community features and creating better ways to discover the music and the people behind it.
Become a sustaining member for as little as $20 per year and you'll immediately enjoy an ad-free experience along with access to subscriber features and future articles for a full year.
Together, we're not simply sustaining All About Jazz—we're building its future. Thank you for being part of the journey.




