Home » Articoli » Album Review » Bill Frisell: Sign of Life
Bill Frisell: Sign of Life
Prosegue il viaggio del chitarrista di Baltimora verso la valorizzazione della "musica classica" americana e verso la scoperta/rivisitazione delle radici di quella popolare, che in Sign of Life procede con una maggior attenzione al silenzio, alla capacità di ascoltare e di percepire il pensiero altrui. Vi è al solito un grande rispetto per la tradizione, elevata a livello di classicità grazie al rigore che pervade l'approccio di Frisell, alla sua capacità di sintesi, di distillare in mo(vi)menti essenziali significati e suoni lontani nel tempo e nello spazio.
Le corde del quartetto si intrecciano senza ridondanza, disegnando traiettorie che nella loro semplicità lasciano l'ascoltatore piacevolmente disorientato. A volte a prevalere è il contrappunto e gli strumenti sembrano partecipare ad una danza d'altri tempi, liberati da eccessivi formalismi e desiderosi di mostrare la loro natura più gioiosa e scanzonata. Altre volte è una sottile tensione verso atmosfere minimaliste a prendere il sopravvento con un alone di stampo cameristico che fa rientrare la registrazione nel suo alveo di eleganza e di dolcezza.
Non il capolavoro che forse ci si aspettava ma l'ennesima dimostrazione dell'alta qualità presente in ogni disco di Frisell.
Track Listing
01. It's a Long Story; 02. Old Times; 03. Sign of Life; 04. Friend of Mine (1); 05. Wonderland; 06. It's a Long Story (2); 07. Mother Daughter; 08. Youngster; 09. Recollection; 10. Suitcase in My Hand; 11. Sixty Four; 12. Friend of Mind (2); 13. Painter; 14. Teacher; 15. All the People, All the Time; 16. Village; 17. As It Should Be. Tutte le composizioni sono di Bill Frisell.
Personnel
Bill Frisell
guitar, electricBill Frisell: chitarra; Jenny Scheinman: violino; Eyvind Kang: viola; Hank Roberts: violoncello.
Album information
Title: Sign of Life | Year Released: 2011 | Record Label: Savoy Jazz
About Bill Frisell
Tags
PREVIOUS / NEXT
Bill Frisell Concerts
Become a Sustaining Member
Since 1995, All About Jazz has championed jazz as an art form and supported the musicians who create it. Over three decades, it has grown into one of the world's leading jazz resources, serving hundreds of thousands of readers, musicians, presenters and industry professionals each month.
Help Build the Future of All About Jazz
Your support helps us continue building All About Jazz for the next generation—expanding our editorial coverage, preserving jazz history, developing new community features and creating better ways to discover the music and the people behind it.
Become a sustaining member for as little as $20 per year and you'll immediately enjoy an ad-free experience along with access to subscriber features and future articles for a full year.
Together, we're not simply sustaining All About Jazz—we're building its future. Thank you for being part of the journey.






