Home » Articoli » Film Review » Vijay Iyer, Prashant Bhargava: Radhe Radhe - Rites of Holi

1

Vijay Iyer, Prashant Bhargava: Radhe Radhe - Rites of Holi

By

View read count
Vijay Iyer, Prashant Bhargava
Radhe Radhe: Rites of Holi
ECM Records
* * * *

È possibile trovare un punto d'incontro tra "The Rite of Spring" di Igor Stravinsky e Holi, la più eccitante e caotica celebrazione Indu della primavera? A giudicare dal risultato di questo DVD, senza ombra di dubbio. Da una parte le musiche di Vijay Iyer e dell'International Contemporary Ensemble, dall'altra l'occhio eccitato ed eccitante della cinepresa di Prashant Bhargava, per un documentario di poco più di mezz'ora ma dall'impatto emotivo straordinario.

Suddiviso in due parti -"Adoration" e "Trascendence"-a loro volta composte di sei brevi capitoli ciascuna -Radhe Radhe: Rites of Holi si ispira al capolavoro di Stravinsky, celebra l'amore divino tra Krishna e Radha ma soprattutto ci coinvolge con suoni e immagini di rara efficacia in un susseguirsi incalzante di eventi carichi di emozioni e di contrasti.

Come il turbino di colori che sembra investire pure i nostri sensi, sia nella spirituale delicatezza iniziale che nella orgiastica celebrazione finale, sul filo dell'esaltazione, della fisicità, ai confini della violenza. O come il continuo intrecciarsi di modernità e tradizione, di gesti arcaici e di tecnologia, di momenti dove l'imperturbabilità della natura fissa lo scorrere del tempo e dove il passaggio rumoroso di un convoglio ferroviario irrompe drammaticamente nella quiete del paesaggio.

La musica di Iyer sembra nascere con le riprese effettuate durante gli otto giorni del festival, tanta è la simbiosi tra suoni e immagini, indispensabili le une alle altre nel sublimare l'incontro tra l'umano e il divino. L'ensemble si rivela flessibile come un combo e potente come un'orchestra, si esalta nelle caotiche sequenze grazie allo straordinario lavoro ritmico di Tyshawn Sorey, si addolcisce nelle sensuali scene con Krishna e Radha, mantiene in continuazione tensione e drammaticità.

A completare il DVD un "making-of" di diciotto minuti con interviste ai protagonisti, interessante documento per comprendere la genesi, lo sviluppo e la realizzazione di un progetto convincente e coinvolgente.


About Vijay Iyer

Tags

Comments


PREVIOUS / NEXT



Vijay Iyer Concerts


Become a Sustaining Member

Get the Jazz Near You newsletter

Since 1995, All About Jazz has championed jazz as an art form and supported the musicians who create it. Over three decades, it has grown into one of the world's leading jazz resources, serving hundreds of thousands of readers, musicians, presenters and industry professionals each month.

Help Build the Future of All About Jazz

Your support helps us continue building All About Jazz for the next generation—expanding our editorial coverage, preserving jazz history, developing new community features and creating better ways to discover the music and the people behind it.

Become a sustaining member for as little as $20 per year and you'll immediately enjoy an ad-free experience along with access to subscriber features and future articles for a full year.

Together, we're not simply sustaining All About Jazz—we're building its future. Thank you for being part of the journey.

More

Jazz article: Peter Asher: Everywhere Man
Jazz article: Köln 75
Film Review
Köln 75
Jazz article: Best of the Best: Jazz From Detroit

Popular

Chicche dall'archivio

Get more of a good thing!

Our weekly newsletters highlight our top stories, top album reviews, website news, free songs, radio & podcast shows, news, and upcoming jazz events near you.