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Mauro Gargano: Nuages

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Mauro Gargano: Nuages
Nel libretto allegato al disco, il suo autore Mauro Gargano definisce questo Nuages «un progetto che rappresenta per me una sorta di "epifania dei sentimenti"», nel quale «sintetizzare la maggior parte delle forme musicali che mi hanno sempre affascinato ma che non ho saputo esprimere in musica per vari motivi», dal jazz a Domenico Modugno, dalla musica brasiliana a quella della sua regione d'origine, la Puglia.

All'ascolto, questa operazione risulta assai ben riuscita: undici bei brani che ruotano attorno alla figura di Pasolini, partendo da un'antica emozione provata da bambino all'ascolto della musica di "Cosa sono le nuvole?"—che faceva da colonna sonora all'omonimo episodio pasoliniano del film Capriccio all'italiana— ma attraversando poi, libere come le nuvole, il gran cielo della musica.

In questo viaggio di emozioni e di memoria, il contrabbassista barese da oltre vent'anni trasferitosi a Parigi—che per l'occasione abbiamo intervistato—è accompagnato da tre eccellenti musicisti: altri due italiani "transfughi," il clarinettista Matteo Pastorino e il pianista Giovanni Ceccarelli, e uno francese, il batterista Patrick Goraguer. Assieme i quattro esplorano scenari accomunati da una narrativa melodicità, necessaria peraltro a comunicare musicalmente le emozioni che li ispirano, ma diversissimi per stilemi.

Incorniciati da due omaggi—la citata canzone di Modugno, che apre con molta suggestione l'album, e la conclusiva title track, ben nota composizione di Django Reinhardt—si susseguono infatti brani ispirati alla musica delle processioni pugliesi—"Il papunno," lungo, cangiante e suggestivo, uno dei momenti più belli —, a quella brasiliana—"Her to Me," dedicata a Hermeto Pascoal —, persino al serialismo—"Skëduishë"—senza che si perdano mai né la cifra, né il caratteristico suono.

Quest'ultimo, abbastanza classico, è però reso personale dall'eccellente lavoro di Pastorino, che si conferma clarinettista estremamente interessante, e dagli interventi strumentali del leader, che talvolta si spingono in direzioni tecnicamente piuttosto originali. Per esempio, in "Pasolini (nubi di periferia)" Gargano apre all'archetto, avvolgendo e dando unità alla molteplicità di suoni in libertà dei compagni, e passa poi a sospingere in crescendo dinamico l'improvvisazione di Pastorino, sostenuto dal piano e accompagnato dalla batteria. Oppure in "Elda," omaggio alla madre, nel quale il contrabbassista duetta in modo mirabile con il clarinetto basso di Pastorino. Ma anche nell'evocativo "Nuvole" è singolare il modo in cui le corde del contrabbasso intervengono a "spezzare" l'ipnotico battito del piano e la melodica narrazione del clarinetto.

Lavoro eccellente sia dal punto di vista compositivo che da quello della realizzazione, personale e ricco di momenti interessanti, Nuages è un disco godibilissimo, adatto ai più diversi palati.

Track Listing

Che Cosa Sono Le Nuvole?; Nuvole; Danza Della Sera; Venere Allo Specchio; Il Papunno; Her to Me; L'Isola Di Arturo; Pasolini (Nubi di Periferia); Skëduishë; Elda; Nuages.

Personnel

Mauro Gargano: bass, acoustic; Matteo Pastorino: clarinet; Giovanni Ceccarelli: piano; Patrick Goraguer: drums.

Album information

Title: Nuages | Year Released: 2020 | Record Label: Digginmusic Prod

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