All About Jazz

Home » Articoli » Album Reviews

1

Stephane Spira: New Playground

Neri Pollastri By

Sign in to view read count
Il cinquantatreenne sassofonista parigino Stephane Spira ha una singolare biografia: pur avendo frequentato la musica fin da adolescente, è poi diventato ingegnere e fino a trent'anni ha lavorato in quel settore, vivendo a lungo all'estero; poi, rientrato in patria, ha deciso di prendersi il tempo per perfezionare la sua conoscenza del sax e solo dopo ha infine deciso di dedicarsi interamente alla musica. Nel 2007 si è poi trasferito a New York, dove ha non solo registrato vari album, ma ha anche messo su famiglia.

New Playground, uscito nel settembre del 2018, è l'ultimo suo lavoro: un disco che lo vede suonare solo il sax soprano, alla testa di un classico quartetto. Le composizioni sono tutte originali a sua firma, con la sola eccezione di "Kaleidoscope," del contrabbassista Steve Wood, mentre la cifra è quella di un rilassato modern jazz, che alterna brani dall'agile dinamismo ad altri maggiormente narrativi.

Tra i primi troviamo l'iniziale "Peter's Run," "New York Windows" e "Solid Wood," nei quali Spira sfoggia un fraseggio rapido ed elastico unito a un suono nitido, lavorando soprattutto sul registro alto; lo stile ricorda Dave Liebman, mentre il suono rimanda più alla scuola europea che non a quella statunitense; tra i secondi spicca invece "Nocturne," dedicata esplicitamente al figlio di pochi anni, che si muove su tempi più lenti in ballad style e offre lo spazio sia a un espressivo intervento di Joshua Richman al pianoforte, sia a un notevole assolo di Wood con l'archetto. In questo genere di contesto Spira lavora maggiormente anche sul registro inferiore del soprano, guadagnando in rotondità di suono senza perdere nitidezza e mostrando un bella espressività.

Il brano che presta il titolo all'album è invece una via di mezzo, facendo uso di un tema dinamico e leggero e inserendolo in uno schema classico di assoli le variazioni dei quali sono svolte su tempi medio-lenti. Particolare invece "Underground Ritual," che esce un po' dallo stile dell'album introducendo ostinati, assoli di batteria e il Fender Rhodes, cosicché anche la struttura diviene più articolata; qui Spira si produce in un fraseggio più nervoso e frammentato, senza però mai diventare criptico né nell'espressività, né nel timbro, mentre il batterista Jimmy McBride ha qui l'occasione per mettersi in mostra e farsi apprezzare particolarmente.

Lavoro immediato e onesto nella sua semplicità tradizionale, che offre momenti anche abbastanza coinvolgenti grazie al lavoro attento di tutti i partecipanti e in particolare alle assai apprezzabili qualità strumentali di Spira.

Track Listing

Stéphane Spira

Personnel

Stéphane Spira – Soprano Saxophone Joshua Richman – Piano & Fender Rhodes Steve Wood – Bass Jimmy Macbride - Drums

Album information

Title: New Playground | Year Released: 2018 | Record Label: JAZZMAX

Watch

Tags

Shop for Music

Start your music shopping from All About Jazz and you'll support us in the process. Learn how.

Related Articles

Read Live In Willisau
Live In Willisau
By Troy Dostert
Read Albare Plays Jobim
Albare Plays Jobim
By Edward Blanco
Read Serenity Island
Serenity Island
By Mike Jurkovic
Read Ecology
Ecology
By Toj Samaz
Read Wilderness
Wilderness
By Friedrich Kunzmann
Read Beethoven's Breakdown
Beethoven's Breakdown
By Geno Thackara
Read All I Am
All I Am
By Nicholas F. Mondello