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Miles Davis Live in Stockholm 1973 (DVD)

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Miles Davis

Solos - The Jazz Sessions

Rare Jazz Footage (distr. Egea)

Valutazione: 4 stelle

Il retro copertina di questo DVD riporta l'elenco della date del tour che il settetto di Miles Davis fece in Europa fra fine ottobre e metà novembre del 1973. Un elenco che suscita bei ricordi in chi scrive, visto che ebbe la fortuna di assistere al concerto di Bologna del 10 novembre, nella terza serata della edizione di quell'anno del Festival del Jazz. Manifestazione che si tenne, come consuetudine, al Palazzo dello Sport di Piazzale Azzarita. Nella stessa serata suonarono il gruppo di Flavio e Franco Ambrosetti e la band di B.B. King.

Avevo già visto Miles Davis e il suo gruppo nella stessa location due anni prima, nel corso del tour che aveva come presenze importanti il giovane tastierista Keith Jarrett e il saxofonista Gary Bartz. Nel concerto del 1973 le tastiere erano sparite (o per meglio dire se ne occupava di tanto in tanto lo stesso Miles), ai sax e al flauto era arrivato il funambolico Dave Liebman e soprattutto erano entrate in organico le due chitarre di Reggie Lucas e Pete Cosey. Per il resto, la formazione era piuttosto simile, anche se Al Foster alla batteria era un bel passo avanti rispetto a Leon Chancler.

Quella sera novembrina del 1973 la musica era decisamente diversa rispetto a due anni prima, molto più imperniata sulle percussioni e sulle situazioni astratte che le due chitarre sapevano dipingere. Il ruolo di Miles era lo stesso: una punta di diamante chiamata a stare sempre all'avanguardia del suono, un'antenna parabolica rivolta verso il futuro, verso la musica lavica che solo lui sapeva maneggiare con assoluta padronanza, senza cadere nel baratro che gli correva attorno.

Il concerto di Stoccolma documentato da questo DVD era ovviamente parte dello stesso tour e quindi risulta piuttosto simile al concerto di Bologna, con il ruolo delle due chitarre ulteriormente sottolineato, a partire dalla disciplina ritmica di Reggie Lucas per arrivare alle derive psichedeliche e innovative del barbuto Pete Cosey. Il DVD ha un menù standard che consente di vedere i 56 minuti del concerto in sequenza, oppure scegliendo uno dei quattro brani che compongono la scaletta. Sfortunatamente il DVD è stato realizzato a partire da una rara copia VHS neppure di primissima generazione e quindi le immagini sono di qualità inferiore rispetto agli standard abituali. Il suono soffre delle stesse limitazioni ma è comunque accettabile. A prescindere da queste considerazioni tecniche il concerto di Stoccolma rimane comunque un documento di grande importanza storica che documenta una stagione felice e rivoluzionaria di Miles e dei suoi compagni di viaggio.

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