Home » Articoli » Album Review » Mario Schenker: Melodien

1

Mario Schenker: Melodien

By

Sign in to view read count
Mario Schenker: Melodien
C'è in questo Melodien, disco in quartetto del sassofonista svizzero Mario Schenker pubblicato dalla connazionale etichetta Unit, una sorta di divisione, di scarto tra temi e parti solistiche. I temi non sono memorabili. In senso letterale, proprio: non sono memorabili perché non restano impressi all'ascolto, non perché sono mal composti. Forse quello era precisamente l'intento: non incidere la memoria con il tema, lasciare che fosse l'evoluzione dei brani a fare il grosso del lavoro. Si tratta per lo più di melodie scarne, oppure di obligati suonati all'unisono da pianoforte e sassofono: tessiture di complemento all'impianto armonico piuttosto che cellule melodiche autonome. E ciò anche quando il tema è tutto quello di cui consiste la composizione: è il caso della terzultima e penultima traccia, "La Balade" e "Modus Liszt," che nel loro essere scarne più che essenziali, sono però ben centrate, il tratto di maggior compattezza e unitarietà del disco.

Per contro, nel brano "Melodien I," che pure è uno di quelli tecnicamente più complessi, la compattezza si perde: il soprano di Schenker, di solito intonato, è troppo fastidiosamente e troppo uniformemente calante perché possa essere una scelta voluta.

Poi iniziano i soli e cambia tutto. Improvvisazioni estese, accumulazioni dinamiche cariche di tensione e senso drammaturgico. Sax e pianoforte si spartiscono la maggioranza degli open, ma non si può non citare il solo del contrabbassista Silvan Jeger che, suonato ad arco, occupa buona parte della seconda traccia —"Der Fluss"-e che prende a momenti l'andamento del tango per poi rifluire in contrappunti ritmici al tema. Di Jeger si nota il modo in cui sostiene la ritmica, con abbondanza di effetti percussivi e "ghost notes," così che il contrabbasso si trasforma non infrequentemente da strumento di tessitura in un tamburo discreto e supplementare alla batteria di Maxime Paratte.

Il pianista Yves Teiler soprattutto colpisce, sia quando accompagna che quando improvvisa. Quasi ogni nota è curatissima, calibrata nel peso e nella collocazione sul tempo. È raro sentire una diteggiatura malsicura, una frase incerta, appena abbozzata e non conclusa: si può dire che i suoi soli, più che invenzioni melodiche, siano attente ricerche ritmiche basate su gruppi di poche note che man mano crescono di densità e intenzione.

Track Listing

Kurzgeschichte; Der Fluss; Die Kaskade; Haferts; Melodien I; La Balade; Modus Liszt; Es Wächst.

Personnel

Travis Sullivan
saxophone, alto

Mario Schenker: sassofoni; Yves Theiler: pianoforte; Silvan Jeger: contrabbasso; Maxime Paratte: batteria.

Album information

Title: Melodien | Year Released: 2014 | Record Label: Unit Records


Comments

Tags


For the Love of Jazz
Get the Jazz Near You newsletter All About Jazz has been a pillar of jazz since 1995, championing it as an art form and, more importantly, supporting the musicians who create it. Our enduring commitment has made "AAJ" one of the most culturally important websites of its kind, read by hundreds of thousands of fans, musicians and industry figures every month.

You Can Help
To expand our coverage even further and develop new means to foster jazz discovery and connectivity we need your help. You can become a sustaining member for a modest $20 and in return, we'll immediately hide those pesky ads plus provide access to future articles for a full year. This winning combination will vastly improve your AAJ experience and allow us to vigorously build on the pioneering work we first started in 1995. So enjoy an ad-free AAJ experience and help us remain a positive beacon for jazz by making a donation today.

Near

More

Hills & Valleys
Superlocrian
Stick Together
Behn Gillece
Circles
Friends & Neighbors
Unknown Rivers
Luke Stewart Silt Trio

Popular

Get more of a good thing!

Our weekly newsletter highlights our top stories, our special offers, and upcoming jazz events near you.