Home » Articoli » Album Review » Adam Benjamin: Long Gone
Adam Benjamin: Long Gone
Ma la forza di molti musicisti d'oltreoceano è proprio quella di non avere timore di spiazzare critici e ascoltatori, magari fans affezionati, con incursioni inaspettate in situazioni poco ipotizzabili, in dimensioni apparentemente lontane dalle proprie corde espressive. Ecco allora il nostro alle prese con la prova più ambita e temuta da ogni pianista che si rispetti, quella del piano solo, per l'appunto. E con che cosa ti incomincia? Con la coltraniana "Giant Steps," brano che fece ingarbugliare le dita perfino a Tommy Flanagan!
L'idea vincente di Long Gone sono gli occhi da bambino, lo sguardo innocente con il quale Benjamin affronta la sua avventura solitaria tra ricordi d'infanzia (Monk, Coleman, Coltrane), gli ascolti giovanili (Tears for Fears), i nuovi giganti del jazz (Mehldau, Metheny). Benjamin lavora per sottrazione, spogliando le composizioni da ogni ridondanza per arrivare ad un essenzialità naive, che non sfocia mai nel semplicistico grazie ad una sensibilità fuori dal comune.
Dopo nove standard ed un traditional, Benjamin chiude l'album con una propria composizione, effettuando un netto cambio di direzione. L'elettronica non è più un'appendice secondaria e, anche se permane un morbidezza di fondo, il brano suona molto metropolitano rivendicando a pieno titolo la contemporaneità della sua musica.
Lezione di stile e di coraggio.
Track Listing
01. Giant steps (Coltrane), 02. Don't Talk (put your head on my shoulder) (Wilson); 03. Head over Heels (Orzabal,Smith); 04. He' gone away (traditional); 05. Resignation (Mehldau); 06. Willow Weep for me (Ronell); 07. Story from a stranger (Metheny); 08. Ask Me Now (Monk); 09. Broadway Blues (Coleman); 10. Law Years (Coleman); 11. Long Gone (Benjamin).
Personnel
Adam Benjamin
keyboardsAdam Benjamin (piano,rhodes).
Album information
Title: Long Gone | Year Released: 2009
About Adam Benjamin
Tags
PREVIOUS / NEXT
Become a Sustaining Member
Since 1995, All About Jazz has championed jazz as an art form and supported the musicians who create it. Over three decades, it has grown into one of the world's leading jazz resources, serving hundreds of thousands of readers, musicians, presenters and industry professionals each month.
Help Build the Future of All About Jazz
Your support helps us continue building All About Jazz for the next generation—expanding our editorial coverage, preserving jazz history, developing new community features and creating better ways to discover the music and the people behind it.
Become a sustaining member for as little as $20 per year and you'll immediately enjoy an ad-free experience along with access to subscriber features and future articles for a full year.
Together, we're not simply sustaining All About Jazz—we're building its future. Thank you for being part of the journey.





