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Lee Konitz - Brad Mehldau - Charlie Haden - Paul Motian: Live at Birdland

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Si possono ancora suonare standard consunti da decenni di riproposizioni più o meno memorabili e rimanere freschi, non scadendo nel cliché e nella routine? Si può, se ci si chiama Konitz Mehldau Haden & Motian, musicisti per motivi diversi (quasi) sempre capaci di dire qualcosa di stimolante anche nelle situazioni in apparenza più riciclative.

Certo, fra gli ottantadue anni del sassofonista (ai tempi dell'incisione, dicembre 2009) e i quaranta scarsi del pianista (con gli altri due decisamente più vicini al primo che al secondo) ci passa parecchio, ma è l'atteggiamento che fa (di regola) la differenza, visto che ci sono fior di virgulti, ventenni o poco più, che suonano come se già avessero detto tutto (ciò che invece hanno fatto semmai gli altri) e più nulla restasse loro da dimostrare.

Qui incontriamo sei sempreverdi tirati avanti mai per meno di dieci minuti (fino ai quindici di "Oleo," probabile vetta del CD), con una capacità di farsi ascoltare, di proporre una propria via, veramente encomiabili. Così l'inconfondibile suono diafano e allusivo, sornione, di Konitz, col suo ineffabile aplomb, rimane pur sempre fra le voci più belle (e alte) del sassofonismo contemporaneo; così Mehldau dispensa classe da vendere in ogni frangente; così Haden prosegue nello stentoreo, doloroso circumnavigare che lo accompagna da oltre mezzo secolo (Polillo scrisse a suo tempo qualcosa tipo "suona lo stesso assolo da vent'anni, e da vent'anni ogni volta riesce a commuoverci"); così Motian si districa fra pelli e metalli senza mai prevaricare alcuno, ma facendo avvertire sempre la sua inossidabile presenza (timbrica e dinamica prima ancora che meramente ritmica).

Entrare nei dettagli dei singoli episodi sarebbe pleonastico: ognuno è pressoché ugualmente godibile e ricco di spunti (forse un lievissimo calo di tensione si può cogliere tra "I Fall in Love Too Easily" e "You Stepped Out of a Dream," ma si tratta di un parere assolutamente personale, e come tale del tutto opinabile). Una grande lezione alla voce "jazz".

Visita i siti di Brad Mehldau, Charlie Haden e Paul Motian.

Personnel

Lee Konitz
saxophone, alto

Lee Konitz: alto saxophone; Brad Mehldau: piano; Charlie Haden: bass; Paul Motian: drums.

Album information

Title: Live At Birdland | Year Released: 2011 | Record Label: ECM Records


About Lee Konitz

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