All About Jazz

Home » Articoli » Album Review

0

Giovanni Falzone Open Quartet: L'albero delle fate

Emmanuel Di Tommaso By

Sign in to view read count
Giovanni Falzone Open Quartet: L'albero delle fate
"L'albero delle fate racconta di un luogo speciale. Da alcuni anni amo molto trascorrere il mio poco tempo libero sul delizioso Lago di Endine dove cammino, osservo, penso, immagino... e dove riesco a percepire la vita nella sua essenzialità e bellezza più alta, laddove è a contatto con la natura. Per questo mio nuovo lavoro discografico, ho voluto comporre una serie di 'cartoline sonore' che narrano di sentieri, enormi sassi, alberi, animali, colori, fonti d'acqua: suoni e suggestioni. In un'epoca in ci quasi tutto finisce per essere riconducibile all'infinito e sterile mondo virtuale, questo minuscolo luogo, così colmo di semplice e maestosa bellezza, mi regala la consapevolezza di qualcosa di grande!"

Sfogliando il libretto del disco L'albero delle fate ci si imbatte in queste parole di Giovanni Falzone, corredate da suggestive fotografie in chiaroscuro ritraenti alberi, nubi, profili di colli e specchi d'acqua, in un connubio che è preludio di quello stato di grazia irradiato dalle nove cartoline sonore che compongono l'album.

Il ritorno su disco di Giovanni Falzone, che per l'occasione rispolvera la classicissima formazione del quartetto composto da tromba, piano, contrabbasso e batteria, scelta che si rivelerà particolarmente vincente in virtù dell'alto livello di espressività e di coesione sonora dimostrato dalle componenti, è segnato dalla volontà di esplorare la relazione tra jazz e natura, trasformando il percepibile soggettivo di uno spazio in un'esperienza di immersione collettiva nella bellezza. Si tratta di un fenomeno sempre più diffuso nel nostro Paese. Nato come genere prevalentemente urbano, sia in senso musicale che concettuale, a livello globale il jazz si è aperto a temi e ad atmosfere maggiormente legate alla sfera naturale a partire dagli anni '60, grazie in particolare alle influenze provenienti dall'America Latina e alle commistioni fra e jazz e bossa nova sperimentate da artisti quali Joao Gilberto, Antonio Carlos Jobim, Stan Getz, Charlie Byrd e molti altri. Anche in Italia negli ultimi anni ascoltiamo sempre più dischi dedicati alla Natura, mentre le nostre montagne, i laghi e le campagne cominciano a diventare teatri a cielo aperto in cui ambientare festival, concerti e incursioni jazz. Si pensi ad esempio alla più recente opera di Paolo Fresu e di Enrico Rava, o ad esperienze di festival quali il Gallura Time in Jazz e I Suoni delle Dolomiti.

Con L'albero delle fate Falzone riesce a inserirsi in questo processo ma ad andare anche oltre: la natura dipinta dai flussi sonori del suo quartetto, è al contempo benevola e implacabile, non solo un luogo di piacevolezza e di quiete per evadere dall'insostenibile quotidianità e ritrovare sé stessi, ma anche uno spazio di riflessione profonda in cui riscoprire i propri limiti e le contraddizioni umane.

Questa immersione è data musicalmente da un processo di metamorfosi degli strumenti musicali, che si fondono a, e diventano essi stessi, quegli elementi della natura che vogliono raccontare: così il pianoforte ostinato di Enrico Zanisi si fa scorrere d'acqua, a tratti battente o placida; la batteria di Alessandro Rossi, dal groove stratificato e spigoloso, è tutto ciò che è terreno, sassi, pietra, suolo, montagne; e poi c'è il contrabbasso di Jacopo Ferrazza, che si espande nell'aria con l'ardenza di un fuoco acceso per illuminare la notte. Una vera e propria orchestra naturale diretta dalla tromba di Falzone, vento condottiero che plasma, con imprevedibilità e consistenza, la spiccata componente ritmica e melodica delle cartoline sonore, e sa essere alternatamente Ponente dolce che accarezza il volto e Levante tempestoso che piega a sé alberi, fiori e fili d'erba.

Track Listing

Sentiero; Il Magico Sasso; Il Mondo di Wendy; Capelli d'argento; L'albero delle Fate; Madre Terra; Frida; La Fonte; Neve.

Personnel

Giovanni Falzone: trumpet; Enrico Zanisi: piano; Jacopo Ferrazza: bass, acoustic; Alessandro Rossi: drums.

Album information

Title: L'albero delle fate | Year Released: 2019 | Record Label: Edizioni Parco Della Musica

Post a comment about this album

Watch

Tags

Shop Amazon

More

Read ReFocus
ReFocus
Tim Garland
Read Quiet Places
Quiet Places
Andreas Vollenweider
Read Duplexity
Duplexity
John Blum and Jackson Krall
Read Now
Now
Lafayette Gilchrist
Read 25 Years
25 Years
Edward Simon
Read Splatter
Splatter
Roscoe Mitchell

All About Jazz needs your support

Donate
All About Jazz & Jazz Near You were built to promote jazz music: both recorded and live events. We rely primarily on venues, festivals and musicians to promote their events through our platform. With club closures, shelter in place and an uncertain future, we've pivoted our platform to collect, promote and broadcast livestream concerts to support our jazz musician friends. This is a significant but neccesary effort that will help musicians now, and in the future. You can help offset the cost of this essential undertaking by making a donation today. In return, we'll deliver an ad-free experience (which includes hiding the bottom right video ad). Thank you.

Get more of a good thing

Our weekly newsletter highlights our top stories and includes your local jazz events calendar.