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Zappa da leggere

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La figura di Frank Zappa ha da sempre fornito innumerevoli stimoli a chiunque venisse in contatto con la sua ricchissima personalità, dando vita non solo a numerosi tributi musicali, come abbiamo visto di recente, ma anche a una vasta serie di pubblicazioni scritte, comprendenti sia studi e analisi della sua opera musicale che biografie e testimonianze di persone che gli sono state vicino. Le numerose interviste rilasciate da Zappa (che non si è mai negato a parlare di sé e della sua musica, anche se non sempre gli interlocutori erano all'altezza) forniscono tutt'ora materiale in abbondanza per lo studio della sua opera. Parecchi titoli erano stati pubblicati quando l'artista era ancora in vita, e dopo la sua scomparsa si sono moltiplicati ancora di più. Vediamo di seguito una carrellata di libri usciti in questi ultimi anni sul mercato internazionale e su quello italiano.

Frank Zappa e la musica Jazz
Geoff Wills
174 pagine
ISBN: 978-8898599707
Auditorium
2021

Pubblicato originariamente nel 2015, il testo di Geoff Wills che esamina in dettaglio i rapporti tra Zappa e il mondo del jazz arriva ora anche nelle librerie italiane grazie alla traduzione realizzata da Claudio Chianura per le edizioni Auditorium. L'autore passa in rassegna cronologicamente tutta la vita e l'opera di Zappa, evidenziando per ciascun periodo (a cominciare dagli anni di formazione ai tempi del liceo) tutte le connessioni esistenti tra Zappa e il jazz; vengono analizzati gli elementi jazzistici nella sua musica, i numerosi musicisti jazz da lui impiegati nelle varie band che metteva insieme per eseguire le sue composizioni, le dichiarazioni da lui rilasciate in varie interviste sul jazz, da cui risultava un atteggiamento oscillante tra il disinteresse e il disprezzo. In realtà Wills vuole dimostrare che Zappa conosceva e apprezzava il jazz fuori dagli schemi, stigmatizzandone solo quegli aspetti più legati all'Establishment che detestava e combatteva in tutte le sue forme. Nell'ultimo capitolo vengono esaminate le analogie con altri grandi leader jazzistici, e alcuni dei numerosi omaggi a lui tributati dal mondo del jazz. Il libro è ricco di informazioni e curiosità tali da soddisfare anche gli zappofili più incalliti, risultando una lettura piacevole e interessante, raccomandata a chiunque voglia approfondire questo aspetto spesso trascurato della sua musica.

Gli approdi sinfonici di Frank Zappa
Pietro Scuderi
192 pagine
ISBN: 978-8862319997
Arcana
2021

Anche il libro di Scuderi pubblicato da Arcana a inizio 2021 è dedicato a un aspetto specifico della musica di Zappa, ovvero quello delle sue composizioni orchestrali. L'autore ha rivisto e ampliato la sua tesi di laurea in Lettere Moderne incentrata sul compositore americano, ricostruendone la carriera e analizzandone in particolare le opere classiche. I primi capitoli ripercorrono cronologicamente la sua formazione musicale, dalla scoperta di Varèse, Webern e Stravinski ai primi tentativi di composizioni orchestrali per un paio di colonne sonore che gli erano state commissionate, per arrivare alla formazione dei Mothers of Invention. Il testo passa in rassegna l'intera produzione discografica zappiana degli anni '60 sottolineandone la continuità concettuale che caratterizzerà tutta la sua opera, e i temi musicali che riprenderà successivamente riarrangiandoli in molti modi. A partire da 200 Motels Scuderi si concentra solo sui lavori orchestrali, esaminando nell'ordine Orchestral Favorites, le collaborazioni con la London Symphony Orchestra e Pierre Boulez, le composizioni al Synclavier, per arrivare a The Yellow Shark con l'Ensemble Modern, sintesi e summa della sua arte sinfonica. Gli ultimi due capitoli del libro descrivono rispettivamente le pubblicazioni zappiane postume, e i vari tributi a lui dedicati in Italia attraverso la riproposizione della sua musica da parte di musicisti di varia estrazione provenienti sia dal jazz che dal rock e dal mondo classico. Un testo importante, che riporta l'attenzione su un aspetto spesso trascurato della musica di Zappa, ma che sta alla base di tutta la sua opera di compositore americano.

Frank Zappa: The Composer
Daniel Schröder
132 pagine
ISBN: 978-3-941310-85-8
Büchner—Verlag
2017

Chi volesse approfondire l'analisi delle composizioni "serie" di Zappa può rivolgersi a questo libretto (poco più di 100 pagine) del musicologo tedesco Daniel Schröder, che ne esamina la posizione in rapporto alla musica e ai compositori del ventesimo secolo, particolarmente Edgard Varèse; un capitolo è dedicato al confronto degli elementi della loro tecnica compositiva, mentre altri analizzano in dettaglio gli aspetti armonici e ritmici delle composizioni di Zappa, con numerosi esempi musicali in partitura. Il volumetto è stato originariamente pubblicato in tedesco nel 2015, e tradotto in inglese un paio di anni dopo. Non di facile lettura, per via del contenuto molto tecnico, il libro è comunque raccomandato a chi ha un interesse specifico per l'argomento.

The Big Note: A Guide to the Recorded Works of Frank Zappa
Charles Ulrich
800 pagine
ISBN: 978-1-55420-146-4
New Star Books
2018

Questo corposo volume di 800 pagine non dovrebbe mancare nella biblioteca di chiunque si professi zappiano, o semplicemente sia curioso di conoscere più approfonditamente la sua discografia. L'autore, Charles Ulrich, è uno dei fan storici più attivi su internet ancora da prima che l'interfaccia grafica del World Wide Web venisse implementata, quando i newsgroups solo testuali erano il modo principale di comunicare e scambiarsi informazioni. Nel corso degli anni Ulrich ha raccolto una mole impressionante di dati e informazioni su tutti gli aspetti delle opere discografiche di Zappa, e le ha organizzate in questo libro nel quale esamina tutta la produzione zappiana pubblicata fino al 2015 (il libro è uscito, solo in lingua inglese, nel 2018), corrispondente ai primi 100 dischi della discografia ufficiale, oltre ai titoli contenutei nelle tre serie di bootleg Beat the Boots. Ad ognuno degli album, elencati in ordine alfabetico, corrisponde un capitolo che lo analizza brano per brano, riportando tutti i dati disponibili riguardo i musicisti, le date di registrazione, le altre versioni conosciute comprese le esecuzioni live, oltre a una miriade di altre minuziose informazioni che lo rendono una vera e propria enciclopedia zappiana. Si può leggere come un libro normale, ma la modalità consigliata di fruizione è la consultazione mentre si ascolta il disco in esame. Completano il libro una serie di riquadri sparsi nel testo dedicati ai musicisti e ad approfondimenti su alcuni temi specifici.

Frank & Co
Co de Kloet
460 pagine
ISBN: 978-90-821095-3-5
Haver Producties
2020

Zappa non è mai stato parco di interviste sia giornalistiche che radiofoniche, parlando spesso a ruota libera sugli argomenti più disparati (prevalentemente musica e politica) con gli interlocutori più diversi, ma la qualità del dialogo dipendeva soprattutto dall'intervistatore, al quale Zappa si adattava. Così, a domande stupide o poco interessanti corrispondevano spesso risposte svogliate e superficiali, ma quando il musicista era stimolato nel modo giusto ne risultavano discussioni estremamente interessanti. Questo accadeva anche quando si veniva a creare un rapporto speciale e privilegiato tra i due, come è il caso delle interviste raccolte nel volume di recente pubblicazione in lingua inglese Frank & Co (dove Co è l'autore, l'olandese Co de Kloet). Appena diciottenne nel 1977 all'epoca del suo primo incontro con Zappa, del quale era già fan appassionato da alcuni anni, de Kloet ha sviluppato nel tempo una vera e propria amicizia col baffuto musicista. Il volume ne ripercorre la storia, continuata fino alla prematura scomparsa del chitarrista, raccogliendo la trascrizione delle chiacchierate registrate tra loro ogni volta che Zappa veniva in Olanda per un tour, e anche nel corso di una visita dell'autore a Los Angeles nel 1990. Completano il volume una galleria di foto dall'archivio personale di De Kloet, e varie interviste con altri personaggi legati a Zappa come il direttore d'orchestra Kent Nagano, Flo & Eddie, Jimmy Carl Black, Pamela Zarubica e Captain Beefheart. Il libro potrà non essere imprescindibile, ma è una lettura oltremodo piacevole, e diversa da tutte le altre interviste con Zappa proprio in virtù dello speciale rapporto esistente tra i due.

Zappa Gear
Mick Eckers
248 pagine
ISBN: 978-1-5400-1202-9
Backbeat Books
2019

Questo volume di grande formato pubblicato in lingua inglese raccoglie una gran quantità di informazioni sull'equipaggiamento utilizzato da Zappa per creare ed eseguire la sua musica nel corso degli anni. Naturalmente non può avere pretese di completezza, ma riesce comunque a elencare molti degli strumenti e delle attrezzature, spesso raccontandone la storia. L'autore, Mick Eckers, è un tecnico del suono inglese, ma soprattutto è un grande fan di Zappa, che vide la prima volta nel 1968 alla Royal Festival Hall di Londra con i Mothers of Invention. Per la sua ricerca l'autore ha consultato numerose fonti, ma soprattutto ha avuto accesso allo studio UMRK di Zappa, dove il figlio Dweezil (anche autore di una prefazione al volume) gli ha fatto da guida, spiegandogli storia, particolarità e caratteristiche di quasi tutta la strumentazione ancora presente (gran parte della quale è stata successivamente venduta all'asta). Ne emerge un quadro ricchissimo di quanto Zappa fosse interessato anche all'aspetto tecnico della creazione musicale, sperimentando continuamente nuove attrezzature e nuove soluzioni per comporre ed eseguire la sua musica. Il libro, riccamente illustrato da numerose foto in gran parte originali, è suddiviso in capitoli, ciascuno dedicato a una categoria di strumenti. Si comincia naturalmente dalle chitarre; di molte vengono anche indicati esempi del loro utilizzo dal vivo o su disco, ricostruendone la storia per quanto possibile. Si continua poi con amplificatori, unità di effetti, tastiere e sintetizzatori, attrezzature per studio e registrazione, per finire con percussioni e altro, compresa la macchina per il caffè (di cui Zappa era un gran consumatore) usata durante il suo ultimo tour nel 1988. Questo è il tipico lavoro di appassionati per appassionati, che risulta assolutamente imperdibile in particolare per i patiti di hardware musicale, ma per la mole di notizie fornite è molto interessante anche per i semplici curiosi.

Per finire, alcune informazioni su altri due volumi in lingua inglese di recente pubblicazione legati a Zappa, ma che non abbiamo avuto a disposizione per una recensione completa. The Hot Rats Book, di Bill Gubbins con la collaborazione di Ahmet Zappa, è un libro fotografico uscito in concomitanza col cinquantesimo anniversario dell'album Hot Rats, del quale vuole essere una celebrazione presentando le foto inedite delle sessioni di registrazione realizzate dall'autore, allora diciannovenne. Il volume si propone come una sorta di complemento al contemporaneo cofanetto The Hot Rats Sessions; in realtà le foto sono state scattate non durante le sedute di registrazione con i musicisti coinvolti, ma successivamente durante la fase di post produzione, con i soli Zappa e Ian Underwood presenti nello studio. Inoltre, le foto non hanno niente a che vedere (a parte i colori) con quelle famose utilizzate per la copertina dell'album, realizzate da un altro fotografo nel corso di una diversa sessione. Il libro è completato da un'intervista di Ahmet Zappa a Bill Gubbins, che rievoca le circostanze che lo portarono a trovarsi con Zappa in quell'occasione.

Frank Zappa—The Nordic Stories, di Erland Bekkelund e altri, è invece una collezione di storie, interviste e aneddoti relativi ai numerosi tour effettuati da Zappa nei paesi scandinavi dal 1967 al 1988, accompagnato da 250 foto inedite sia professionali che amatoriali, e altre curiosità come setlist, biglietti dei concerti e posters. Il libro, in inglese, è disponibile unicamente presso l'editore norvegese; al momento è possibile ordinare in prevendita la quarta edizione, prevista per gennaio 2022.

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