All About Jazz

Home » Articoli » Album Reviews

1

Vijay Iyer Sextet: Far from Over

Enrico Bettinello By

Sign in to view read count
Come tutti i musicisti dotati di un'intelligenza non comune, Vijay Iyer sfida continuamente i propri ascoltatori a seguirlo dentro territori stimolanti. Non si fa un torto al pianista e compositore di origine indiana se si ricorda come il suo percorso artistico da leader si sia fino a oggi snodato tra accecanti intuizioni, complesse indagini formali e momenti in cui per riconoscerne le luci di posizione bisognava fare un po' di (sana) fatica.

Questo nuovo lavoro per ECM, alla testa di un sestetto che sulla base del trio con Stephan Crump al contrabbasso e Tyshawn Sorey alla batteria, innesta un terzetto di fiati composto dal sodale di sempre Steve Lehman al contralto, Mark Shim al sax tenore e un sempre fantastico Graham Haynes a cornetta, flicorno e elettronica.

Iyer recupera così quella dimensione ritmico/tessiturale delle sue migliori prove in trio, proiettandola dentro profondità in cui baluginano i fantasmi urbani M-Base che tanto hanno contribuito alla formazione della sua estetica. Un pezzo su tutti il magmatico "Nope." Ma anche la cavalcata cinetica di "Down to the Wire" o la ossessiva "Into Action."

In questo lavoro Iyer sembra "riportare a casa" molte delle sue esplorazioni, compattando felicemente la naturale tensione centrifuga della ricerca e al tempo stesso lasciando alla sensibilità dei singoli strumentisti (davvero eccellenti in particolare i contributi di Sorey e di Shim, non è certo una novità...) il compito di infondere una multiforme umanità al suono complessivo del sestetto.

Ci sono anche pagine più riflessive, come "For Amiri Baraka" o l'inquietante "Wake," che crea la giusta sospensione per la frenesia ritmica di "Good on the Ground," prima della conclusiva, avviluppante, "Threnody."

Nelle scarne note di copertina, Iyer scrive che si augura che la musica di questo Far from Over sia portatrice di un "qualcosa" anche piccolo, anche lungo un solo istante, che però contenga la consapevolezza della necessità di continuare il cammino per l'uguaglianza e la giustizia.

Di certo quella di questo disco è una musica forte, calibrata con grande sapienza sulle linee invisibili che uniscono i migliori esiti del jazz di oggi a un pubblico che chiede sempre più "verità" in quello che ascolta.

Track Listing: Poles; Far from Over; Nope; End of the Tunnel; Down to the Wire; For Amiri Baraka; Into Action; Wake; Good on the Ground; Threnody.

Personnel: Vijay Iyer: piano, Fender Rhodes; Graham Haynes: cornet, flugelhorn, electronics; Steve Lehman: alto saxophone; Mark Shim: tenor saxophone; Stephan Crump: double-bass; Tyshawn Sorey: drums.

Title: Far from Over | Year Released: 2017 | Record Label: ECM Records

About Vijay Iyer
Articles | Calendar | Discography | Photos | More...

Tags

Watch

Shop for Music

Start your music shopping from All About Jazz and you'll support us in the process. Learn how.

Related

Read Dear Trouble
Dear Trouble
By Jerome Wilson
Read Ballades
Ballades
By Mike Jurkovic
Read Four
Four
By Mike Jacobs