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On Dog: Dielectric
La formazione è singolare fin dalla scelta degli strumenti: tre ance, tutte italiane e tra le più interessanti e ardite non solo del nostro paeseaccanto a Bigoni, Piero Bittolo Bon e Beppe Scardinoaffiancate dalla chitarra di Solborg e dalle percussioni del lussemburghese Marc Lohr, entrambi tuttavia impegnati anche all'elettronica. E singolare è anche la cifra della musica la quale, pur contraddistinta da un ben preciso suono, presenta scenari molto diversi tra loro: alcuni dinamicamente forti, post-rock; altri cameristici, sospesi e quasi sognanti; altri ancora più marcatamente elettronici, talvolta evocativi e talaltra velatamente acidi. In tutto, un'ora circa distribuita su ben undici brani (ma i tre centrali sono raccolti nella "Black Pipes Suite"), firmati da Bigoni o da Solborg, tranne un paio di improvvisazioni.
Agli scenari intensi appartengono per esempio "Jaccuse, Mancoose" e "Schnauzers," entrambi di Bigoni: nel primo domina la irruente batteria di Lohr, che fa da trampolino per i fiati, che si intrecciano a lungo con una certa libertà, prima del doppio cambio di scenario che porta alla chiusa; il secondo è più articolato e vi trovano spazio un lungo assolo del baritono di Scardino (il cui colore caratterizza larga parte del lavoro) e i fiati in unisono.
Tra quelli cameristici vanno annoverati i brani firmati da Solborg: "Nimmersatt," che avanza circospetto disegnando atmosfere nordichebravissimo Lohr, che tratta la batteria in modo del tutto diverso dal precedenteentro le quali i clarinetti narrano una malinconica storia, e la citata suite, i cui tre episodi restano sospesi e sono dominati dalle nitide sonorità dei clarinetti, accompagnati in modo soffuso da chitarra e batteria, con qualche limitato accenno di elettronica.
Tra quelli elettronici, infine, troviamo la breve introduzione improvvisata e i due brani conclusivi, di Bigoni, in tempi lenti e dal carattere fortemente evocativo. Nell'ultimo, che presta il nome all'album, è di nuovo eccezionale Lohr, peraltro decisivo in tutto il lavoro.
Disco che privilegia il collettivo rispetto ai singoli, Dielectric riunisce in modo molto ben bilanciato molteplici stimoli che provengono da tradizioni e campi diversila ricerca newyorchese, quella sulla coniugazione di scrittura e improvvisazione, l'uso nordeuropeo dell'elettronicae costituisce un'interessante istantanea dell'attuale momento del jazz europeo.
Album della settimana.
Track Listing
Stray Dods I; Jaccuse, Mancoose; Nimmersatt; Chebishev Chihuahua/Stray Dogs II; Black Pipes Suite: Pipes - Slides - Word of Mouth; Elliptic; Schnauzers; The Cat Takes Revenge and Kills Curiosity; Dielectric.
Personnel
On Dog
band / ensemble / orchestraFrancesco Bigoni
saxophone, tenorMark Solborg
guitarPiero Bittolo Bon
saxophone, altoBeppe Scardino
saxophone, baritoneMarc Lohr
drumsDielectric
band / ensemble / orchestraAlbum information
Title: Dielectric | Year Released: 2020 | Record Label: ILK Music
About On Dog
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