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Albert Ayler: Copenhagen Live 1964
È in scena il medesimo quartetto, in cui Don Cherry si univa al trio che aveva registrato Spiritual Unity, e la musica possiede la stessa convinzione, energia, potenza espressiva e spiritualità. La coesione delle quattro personalità non solo dà luogo a densi impasti di suoni, caratteri e volontà, ma la coralità si sviluppa in impetuosi contrappunti spontanei, con risultati che ancora oggi erompono grandiosi.
Il brano «Spirits» incornicia il CD, con la versione lunga in apertura, dal tema dinoccolato e noncurante, che dipana poi i sussulti titanici di registro e timbro del sax tenore e i guizzi felpati della cornetta. Sotto e attorno, si muove un tessuto di dovizia brulicante, costruito dal contrappunto misurato ma ricco di spunti assonanti e contrastanti del contrabbasso di Gary Peacock e dalla percussione accidentata, errabonda e spregiudicata di Sunny Murray.
Se l'esposizione di «Vibrations» mette in scena l'unisono poderoso dei due fiati, che man mano si dipana in duelli, inseguimenti e convergenze, l'accostamento di «Mothers» e «Children» tratteggia uno dei contrasti espressivi che percorrono questa grande musica. Il primo brano sembra volersi riferire a «Sometimes I Feel Like a Motherless Child», come osserva Derek Taylor nelle ricche note di copertina: non nel motivo melodico, bensì nell'andamento di maestoso spiritual. Il secondo inizia con lo stesso clima solenne, ma si scioglie subito nel gioioso e contagioso gioco dei due fiati. Anche in questo caso, con la prodiga vivacità contrappuntistica di Peacock in prezioso risalto.
CD della settimana
Track Listing
Spirits; Vibrations; Saints; Mothers; Children; Spirits.
Personnel
Albert Ayler
saxophone, tenorAlbert Ayler: tenor saxophone; Don Cherry: cornet; Gary Peacock: bass; Sunny Murray: drums.
Album information
Title: Copenhagen Live 1964 | Year Released: 2017 | Record Label: Hat Hut Records
About Albert Ayler
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