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Chicago Underground Duo al Pinocchio Live Jazz
Firenze
14.02.2015.
Rob Mazurek frequenta spesso il nostro paese e a Firenze in particolare ha una folta schiera di estimatori, creatasi anche grazie al Chicago Underground Duo con Chad Taylor. Il suo ritorno al Pinocchio, perciò, non poteva essere che salutato con entusiasmo, reso tangibile da un'ampia presenza di pubblico che includeva molti tra i più accesi appassionati di jazz della città.
Il musicista del New Jersey ha dato inizio al concerto cimentandosi con il pianoforte, su atmosfere intimistiche, con Taylor delicatissimo alla batteria e con interventi di elettronica. Poi il passaggio alla tromba sordinata, con suoni liberi su uno sfondo percussivo di Taylor assai più intenso. Ulteriore cambio di scena nel brano successivo, pervaso di eteree eco elettroniche, sulle quali Mazurek disegna linee liriche post-Miles, quasi sempre alla sordina. Vario, mobile e creativo il batterista, prima leggerissimo poi, in assolo, estremamente potente.
Particolarmente intensa l'improvvisazione successiva, con Mazurek a piena voce e Taylor roboante sui rullati; e, a seguire, una pausa di quiete con una voce femminile recitante campionata, Taylor alla mbira e il trombettista attivo solo in pochissimi momenti, con calmo lirismo e alla sordina.
Tra campionamenti e improvvise esplosioni della tromba, brani rock e intrusioni afro, inusitate riletture di standard tra le quali una rarefatta "My Funny Valentine" conclusa catarticamente su toni altissimi, il duo ha comunque costantemente prodotto la propria musica, all'interno della quale le varie forme di ibridazione funzionavano assai efficacemente.
Solo nel bis Mazurek ha estratto anche un flauto di legno, con il quale, a suo modo, si è avventurato in una marcetta irlandese che si è poi trasformata in qualcosa di assai più underground al ricomparire della tromba.
Foto di repertorio
Roberto Cifarelli
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