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Matteo Muntoni: Caravaggio
Colpisce immediatamente il fine clima cameristico, pacato e privo di urgenze che non riguardino il puro fatto espressivo, un suono quieto, incruento, il tutto permeato da un descrittivismo che riesce per lo più a evitare le secche dell'estetizzante, e svolto primariamente nel segno - come emblemi - di clarinetto, violoncello e chitarra acustica (né, altrove, manca la versione elettrica).
Gli episodi più preziosi sembrano andare dal secondo al quinto (nel quale, in particolare, emerge nitidamente la prossimità con la poetica di un Jimmy Giuffre, del resto spalmata generosamente lungo tutto il lavoro), nonché gli ultimi due, specificatamente la "Reprise" finale, che guadagna via via una corporeità - pur alternata a periodici rilasciamenti - che inspessisce proprio al passo d'addio (fatto del resto non del tutto isolato) un'opera degna di un ascolto attento e concentrato. Esattamente come il tono che la caratterizza.
Track Listing
01. Bacco; 02. Salomè; 03. Caravaggio's Suite; 04. Canestro di frutta (Nessuna speranza nessuna paura); 05. Ragazzo morso da ramarro; 06. Davide e Golia; 07. Vocazione di San Matteo; 08. I bari; 9. Nessuna speranza nessuna paura (reprise).
Personnel
Matteo Muntoni
bassFrancesco Ganassin (clarinetto, clarinetto basso, ocarina); Elia Casu (chitarre); Enrico Cocco (violoncello); Matteo Muntoni (contrabbasso, basso acustico); Andrea Ruggeri (batteria, percussioni).
Album information
Title: Caravaggio | Year Released: 2013 | Record Label: Artesuono
About Matteo Muntoni
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