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Piero Bittolo Bon's Bread & Fox: Big Hell on Air
Tutta questa seccatura di preambolo per dire che Piero Bittolo Bon giovane non lo è più da un pezzo; e che di promesse mantenute il sassofonista veneziano, ferrarese ormai in pianta stabile, negli ultimi anni ne ha messe in fila parecchie.
L'ultima alla testa del quintetto Bread & Fox, nato sulle ceneri dei furono Jümp the Shark e al debutto assoluto con Big Hell on Air. Una prima da applausi, che in nove tracce e un'ora scarsa di musica ci restituisce un Bittolo Bon perfettamente a fuoco, mai così padrone dei propri mezzi. In linea con quel che è stato, è vero, riconoscibile negli agganci saldi e proficui alla modernità di riferimento (Henry Threadgill, le visioni di Tim Berne e quelle di Steve Coleman); eppure in qualche modo più amichevole, meno ispido e scontroso. Verrebbe da dire pacificato se non ci fosse il rischio di spingere chi legge a banalizzare l'insofferente vitalità di una musica che di rassegnato e docile non ha proprio nulla.
Musica vibrante e ipnotica, corrosiva e problematica (nel senso più nobile del termine), che si muove seguendo schemi ritmici e armonici ossessivi, circolari, estremamente rigorosi (ascoltare prego l'implacabile strutturarsi della compulsiva "La mela di adesso," con un devastante solo di contralto a ricucire gli strappi nel finale); musica inquieta, affilata, ma comunque capace di respirare, di suonare viva e vera, profondamente umana. Merito anche dei preziosi servigi di Alfonso Santimone (pianoforte), Glauco Benedetti (tuba e flicorno tenore), Filippo Vignato (trombone) e Andrea Grillini (batteria). Spiriti affini e sodali al lavoro in un contesto di aperta e spietata condivisione. All'interno del quale composizioni come la sfuggente "Topinambur Topinamour" (una costante le acrobazie lessicali, testimoni più o meno consapevoli di una perversa lucidità), la nevrotica "Flagstaff" e la dinoccolata "Spice Girls from Arrakis" vengono sottoposte a un salutare processo di vivisezione, tagliuzzate e ricucite in un gioco al massacro delle aspettative condotto nel segno della più fervida ironia.
Non aspettate il futuro: il jazz è qui e ora.
Track Listing
#b2de10; Spice Girls from Arrakis; Everything Works; La Mela di Adesso; Gutkäfer Strut; Cuttlefish Nemesis; Topinambur Topinamour; Flagstaff; Paper Toilet (Henry Threadgill).
Personnel
Piero Bittolo Bon
saxophone, altoPiero Bittolo Bon: sax (contralto), flauto e clarinetti; Alfonso Santimone: pianoforte; Filippo Vignato: trombone; Glauco Benedetti: tuba e flicorno tenore; Andrea Grillini: batteria.
Album information
Title: Big Hell on Air | Year Released: 2016 | Record Label: Auand
About Piero Bittolo Bon
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