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Donny McCaslin: Beyond Now

Luca Muchetti By

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Il grande pubblico l'ha conosciuto soprattutto nelle vesti di musicista accanto al David Bowie degli ultimi tempi, e in modo particolare nello straordinario mondo musicale di Black Star, l'album di commiato del genio musicale britannico scomparso proprio quest'anno.

Il sassofonista Donny McCaslin ora torna con un album nel quale è titolare e band leader, un'opera che pare legata a doppio filo con il portato artistico e probabilmente umano del sodalizio con Bowie. Non solo per la presenza di due brani firmati proprio dal Duca Bianco, ma anche e forse soprattutto per il clima sonoro che si respira fra le composizioni di Beyond Now.

Se Black Star risaltava per lo straordinario impasto di musica in presa diretta e particelle elettroniche, Beyond Now -sicuramente con una levità per forza di cose del tutto assente nel canto del cigno di Bowie—emerge per la stessa prestanza materica del suono del sax di McCaslin, del basso di Tim Lefebvre, della batteria di Mark Guiliana e delle tastiere di Jason Lindner, ai quali si aggiunge la chitarra di Nate Wood, e per le sue non rare fusioni con suoni sintetici.

Troppo jazz per chiamarlo un album rock, troppo vicino alla composizione, per quanto oscura, per definirlo solo un album jazz contemporaneo. Ci sono voci (David Binney, Jeff Taylor), come era inevitabile che fosse, capaci di porre questo disco all'interno di un territorio di confine, dove di nuovo il fantasma di Bowie è onnipresente, ma anche in cui la verve (quasi) progressive di McCaslin trova il modo di alleggerire ambientazioni inquietanti, rallentare vortici scuri di percussioni elementari e serrate con momenti di grande lirismo. È una sorta di progressive degli anni Dieci quello che ascoltiamo, un commiato dolente a Bowie di uno dei musicisti che più di tutti ha segnato l'ultima produzione dell'ex Ziggy Stardust, un punto di svolta, probabilmente, per la carriera dello stesso McCaslin.

Track Listing: Shake Loose; A Small Plot of Land; Beyond Now; Coelacanth 1; Bright Abyss; FACEPLANT; Warszawa; Glory; Remain.

Personnel: Mark Guiliana: batteria; Tim Lefebvre: basso; Nate Wood: chitarra; Jason Lindner: tastiere; David Binney: synth, voce; Donny McCaslin: sax, flauto, clarinetto, Jeff Taylor: voce.

Title: Beyond Now | Year Released: 2016 | Record Label: Motema Music

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