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Jazz Articles about Emanuele Parrini
About Emanuele Parrini
Album Review
Tiziano Tononi - Emanuele Parrini: The Many Moods Of Interaction
by Neri Pollastri
Sebbene il duo tra violino e batteria non sia certo qualcosa di usuale, non stupisce che Tiziano Tononi e Emanuele Parrini abbiano deciso di intraprendere questa strada, realizzando un disco e presentandosi dal vivo senz'altro accompagnamento, come recentemente avvenuto a Metastasio Jazz (clicca qui per leggere la recensione del concerto): i due musicisti collaborano da vent'anni in molteplici contesti e hanno ormai acquisito un tale affiatamento --umano ancor prima che artistico, come sottolinea il batterista nelle note del libretto--da permettere ...
Continue ReadingDino Betti Van Der Noot: The Silence of the Broken Lute
by Neri Pollastri
Il gradito e atteso appuntamento, all'incirca biennale, con una nuova opera di Dino Betti Van der Noot è stato rispettato anche in tempo di pandemia: messe a punto la nuove partiture e richiamata la sua ampia orchestraben ventidue elementiil compositore milanese ha registrato questo The Silence of the Broken Lute, cinque lunghe composizioni, tutte caratterizzate dai percorsi drammaturgici, dalle strutture e dagli impasti che sono il suo marchio di fabbrica. La pandemia è anche in parte ispiratrice del ...
Continue ReadingAlbum Review
Dinamitri Open Combo: Mappe per l'Eden
by Neri Pollastri
Arriva su disco il Dinamitri Open Combo, fusione di due tra le migliori formazioni nazionali--il Dinamitri Jazz Folklore di Dimitri Grechi Espinoza e l'Open Combo di Silvia Bolognesi--ottenuta grazie alla presenza in organico di alcuni musicisti in comune, alla grande frequentazione di tutti i membri in molti contesti e a una residenza organizzata nel 2019 da Pisa Jazz. Ne è scaturito questo Mappe per l'Eden, che avevamo avuto modo di vedere dal vivo prima della pandemia e che ...
Continue ReadingNathan Clevenger, Paulina Porszke & Emanuele Parrini
by Maurice Hogue
Several new artists pop up in this episode inclduing guitarist Nathan Clevenger from California, Polish pianist Paulina Porszke, English duo Gus Garside and Hervé Perez, and French pianist Loïc Dequidt now living in Sweden. Italian violinist Emanuele Parrini's new album, Digging (Reflections On Jazz And Blues) is ear-opening. Lots of good stuff for you as well, including the final part of Monder-Malaby-Rainey Live At The 55 Bar. Playlist Nathan Clevenger Eucalyptus" from Stateless (Slow & Steady) 00:00 Host ...
Continue ReadingEmanuele Parrini Quintet feat. Taylor Ho Bynum: Digging. Reflections on Jazz and Blues
by Neri Pollastri
Con questo nuovo disco, registrazione live di un concerto tenutosi a Padova il 17 febbraio 2017, Emanuele Parrini completa il lungo e articolato percorso condotto negli ultimi anni e che aveva avuto per tappe i tre dischi di Viaggio al centro del violino. La formazione e, in gran parte, il materiale tematico della musica sono i medesimi del bellissimo The Blessed Pince uscito per Long Song nel 2016, ma qui si aggiunge il cornettista statunitense Taylor Ho Bynum, la cui ...
Continue ReadingInterview
A dialogo con Emanuele Parrini
by Neri Pollastri
Emanuele Parrini è il più significativo interprete (non solo) nostrano del violino jazz. Membro storico del Dinamitri Jazz Folklore, già violinista dell'Italian Instabile Orchestra, collaboratore di molte formazioni (Nexus, l'orchestra di Dino Betti van der Noot, il quartetto di Cene Resnik), leader di un proprio quartetto con il quale ha realizzato nel 2016 l'eccellente The Blessed Pince, è da poco uscito con un nuovo disco nel quale compare alla cornetta uno dei più interessanti musicisti d'oltreoceano, Taylor Ho Bynum. Abbiamo ...
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Emanuele Parrini: The Blessed Prince
by Neri Pollastri
Abbiamo già parlato due volte di questo strepitoso quartetto di Emanuele Parrini e di questo disco, preparato due anni orsono con un concerto che ne precedette la registrazione e presentato quest'inverno con un altro live. E ne avevamo parlato bene. Adesso, dopo l'attento ascolto del CD, non possiamo che ripeterci. L'album ripresenta infatti fedelmente quel che si era potuto ascoltare dal vivo, senza perdere né forza, né comunicativa, grazie alla ricchezza delle composizioni -quattro del leader, tre del ...
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