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Jazz Articles
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Album Review
Hatfield and the North: The Rotters’ Club
by AAJ Italy Staff
Se il primo album del gruppo 'Hatfield and the North' (per leggerne la recensione clicca qui) pagava il suo doveroso omaggio a Robert Wyatt e ai suoi Matching Mole, con questo secondo e ultimo lavoro, intitolato ironicamente The Rotters' Club, Pip Pyle e compagni raggiungono una rotondità decisamente più accentuata che è certamente un segno di maturità che purtroppo il gruppo non porterà avanti, almeno in questa configurazione. Anche qui l'album è suddiviso in molti capitoletti che però nascondono un ...
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Hatfield and the North: Hatfield and the North
by AAJ Italy Staff
Il gruppo 'Hatfield and the North' è stato un importante snodo di passaggio per la musica di Canterbury e in particolare per Pip Pyle, il leader molto democratico che ha sempre dato ampio spazio ai suoi tre compagni di viaggio, il chitarrista Phil Miller, il bassista e cantante Richard Sinclair e il tastierista Dave Stewart. Le vicende di questi quattro musicisti si sono spesso intrecciate in varie formazioni che gravitavano fra Londra e Canterbury, ma la sintesi fra rock progressivo, ...
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Rob Mosher's - Storytime: The Tortoise
by AAJ Italy Staff
Giovane compositore canadese, Rob Mosher, da qualche tempo si è trasferito a New York proseguendo anche un percorso da polistrumentista poliedrico, alternandosi tra sax soprano, oboe e corno inglese. A colpire fin dal principio di questo album autoprodotto The Tortoise, sono soprattutto varietà stilistica e un ensemble di 10 elementi aventi caratteristiche e background musicale assai diverso (jazz, classico e lirico). Melting pot musicale e strumentale dalle diverse influenze che sa cogliere diverse essenze ed idee, facendole proprie e riforgiandole ...
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Luigi Bonafede Quintet: To Advance
by AAJ Italy Staff
Sarà pure un progetto minuzioso e sinceramente congegnato, considerata la qualità artistica ed umana di Luigi Bonafede, musicista poco esposto in rapporto alla sua levatura. Eppure questo suo nuovo CD non pare assumere una forma compiuta ed originale. I partner sono puntuali e misurati, chiamati ad infondere ai brani una melodia cantabile, con tocco strumentale luminoso e netto. Bonafede si diverte ad alternarsi tra pianoforte e batteria, lasciando sovente spazio a Massimo Baldioli al sax e clarinetto ed Andrea Allione ...
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Robi Weber: Jazz Soul - Soul Jazz
by AAJ Italy Staff
La Svizzera si conferma terra dal jazz multiforme. Robi Weber ed il suo quartetto sono esponenti dell´area mainstream e poco dopo la pubblicazione di questo disco hanno riscontrato grande successo presso la critica nazionale. Si tratta di musicisti preparati tecnicamente, che qui - come si evince a partire dal titolo del disco - si sono dati al Soul Jazz, di cui presentano brani classici di - tra gli altri - Nat Adderley, Dizzy Gillespie, Horace Silver e Bobby Timmons, insieme ...
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Vakki Plakkula
by AAJ Italy Staff
Area Sismica - Forlì - 10.10.2009 Bologna negli anni Novanta era un vivace laboratorio di idee musicali originali e innovative. Due realtà in particolare (non a caso, entrambe ispirate alla filosofia del collettivo di produzione e/o promozione musicale) facevano da catalizzatori di questo fermento creativo: il Laboratorio di Musica e Immagine e Bassesfere. Il primo era un ensemble dedito alla creazione di musica, spesso inserita in contesti multimediali. Il secondo invece era una sorta di coordinamento autogestito di quell'underground di ...
Continue Reading...Fabio Zeppetella: Jobim Variations
by AAJ Italy Staff
Estrema eleganza e raffinatezza sono i tratti che risaltano immediatamente in quest'omaggio a Jobim ma anche alla leggerezza espressiva e al delicato incedere della bossa-nova. In effetti i temi di Jobim affrontati da questo splendido gruppo sono circa la metà del repertorio, però un ascoltatore distratto potrebbe accreditare tutto l'album al compositore brasiliano, tant'è forte la condivisione dei valori estetici. Il pericolo insito nell'ascolto del disco è quello di abbassare il volume e lasciarlo andare come musica da sottofondo. Si ...
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Enzo Lanzo Quartet: Boastful Speeches
by AAJ Italy Staff
Capita talvolta che, nel mezzo alla molteplicità forse un po' eccessiva di proposte discografiche nostrane presenti anche in un ambiente di nicchia" come il jazz, una svetti inattesa per qualità. È il caso di questo Boastful Speech, CD a nome del batterista tarantino Enzo Lanzo, che raccoglie in quartetto tre nomi di tutto rispetto del panorama italiano: Roberto Ottaviano, Lauro Rossi e Giovanni Maier. E non c'è dubbio che la presenza di questi nomi sia elemento importante per l'ottima riuscita ...
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Black California - seconda parte
by AAJ Italy Staff
Per leggere la prima parte di questo approfondimento clicca qui. Il 15 maggio 1953 alla Massey Hall di Toronto ebbe luogo lo storico concerto con Parker, Gillespie, Powell, Mingus e Roach che verrà considerato il canto del cigno del be-bop. Quella data simboleggia bene la fine di un periodo musicale e la sua imminente rigenerazione. Anche in California il 1953 raffigurò morte e rinascita del jazz di matrice nera. Mentre il nucleo dei boppers si frantumava, nel settembre di quell'anno ...
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Steven Bernstein - Marcus Rojas - Kresten Osgood: Tattoos and Mushrooms
by AAJ Italy Staff
La dimensione musicale allucinata, evocata dai funghi della copertina di questo simpatico e bizzarro disco, rende la propria cifra nel suono assolutamente unico (e a quel che ci risulta senza precedenti) in cui la batteria si incontra con tuba e tromba/tromba a culisse. L'impasto timbrico rimanda solo teoricamente alla tradizione, quella degli ottoni degli anni Venti e delle bande (che in effetti riecheggia nel portamento carnoso di Hofstra), perché poi gran parte di questo lavoro finisce quasi incredibilmente (ma anche ...
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