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Jazz Articles
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Album Review
Rope: Saints and Sinners
by AAJ Italy Staff
Il jazz pionieristico di W.C. Handy, Fats Waller, Ellington, quello di mezzo" di John Lewis e Thelonious Monk, il jazz più recente di Bill Frisell rivisitato da tre giovani esponenti della ricerca nazionale. Con una diabolica abilità tecnica, il gruppo (che riunisce due esponenti del collettivo El Gallo Rojo (Senni e De Rossi) e uno dell'associazione Bassesfere (Puglisi) sintetizza, amalgama e miscela tutti gli aspetti del jazz della grande epoca: dallo swing esplicito ai saliscendi" monkiani, passando per il tocco ...
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Bob Downes: Open Music
by AAJ Italy Staff
Open Music è il disco di esordio del flautista inglese Bob Downes. Venne registrato e pubblicato nel 1969, lo stesso anno nel quale Dream Journey," la lunga composizione che occupava il lato A della originale edizione in vinile, venne eseguita, a fine novembre, per il Ballet Rambert che l'aveva commissionata. L'album è decisamente più sperimentale e classicheggiante rispetto ai lavori successivi di Bob Downes, che si inserirono nel filone del jazz-rock inglese. L'unica eccezione, che fornisce precise anticipazioni in tal ...
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Funk Off: Una banda così
by AAJ Italy Staff
Così schierati in copertina sembrano gli All Blacks italiani. Sorridenti, finto incazzati e grintosi: la big marchin' band toscana, quattro dischi all'attivo pubblicati, tanti attestati di stima e partecipazioni di prestigio, parte di nuovo al contrattacco con questi 12 nuovi brani di zecca. La ricetta cucinata da Dario Cecchini non fa una grinza. Basata essenzialmente sull'arrangiamento di fiati e percussioni ha un solo scopo: riempire di solarità la vita degli ascoltatori che per caso si imbattessero nelle loro rotonde e ...
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Phillip Johnston
by AAJ Italy Staff
01. Geoff Muldaur's Futuristic Ensemble - Private Astronomy: A Vision of the Music of Bix Beiderbecke (Deutsche Gramophone - 2003). La miglior orchestrazione di In a Mist" che abbia mai sentito, con solisti meravigliosi, bellissimi arrangiamenti e delicate ma appassionate interpretazioni vocali di Geoff Muldaur e Martha Wainwright. 02. The Fantastic Terrific Munkle - Music to Dance To (Jazzgroove - 2008). Composizioni veramente originali, che miscelano humor con arrangiamenti mozzafiato. Profumo di Joe Mooney Quartet o John Kirby del XXI ...
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Mat Marucci - Doug Webb: Partners in Crime
by AAJ Italy Staff
Chi li ha ascoltati in situazioni più libere," com'è solito per l'altra casa discografica di Bob Rush, la CIMP, resterà sorpreso - e divertito - ad ascoltare i due veterani, il batterista Mat Marucci ed il sassofonista Doug Webb, in versione mainstream. Si tratta questa volta di un concerto tenuto nell'ottobre del 2004 a Sacramento che ci permette di rilassarci insieme ai tre musicisti. Hanno scelto solo il contrabbasso ad accompagnarli: Joe Dolister, e fra brani scritti da loro ed ...
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Charles Tyler: Charles Tyler Ensemble
by AAJ Italy Staff
E' inevitabile ricordare Albert Ayler ascoltando questo disco. Il sax dolorante, l'astrattismo imperante, il ricorso agli strumenti ad arco, il parossismo della cantabilità tematica accostata all'esplosione free non lasciano dubbi. E infatti Tyler fu per anni, e anche in molti celebri dischi, parte integrante della cerchia dello sfortunato Albert. Un gigante che a quanto pare ne ha segnato anche la storia da solista. Per convincersene basta prestare l'orecchio (non ci vuole molto) alle analogia del brano Three Spirits" con molti ...
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Henry Threadgill & Zooid
by AAJ Italy Staff
Angelica Teatro San Leonardo - Bologna - 6.5.2010 Era l'ottobre del 2008 quando Henry Threadgill capitò in Italia con gli Zooid ridisegnati secondo l'attuale line-up, riduzione di quella all'opera nei dischi gemelli Everybodys Mouth's a Book e Up Popped the Two Lips del 2001. Chi scrive ebbe la fortuna di assistere a due esibizioni del quintetto a distanza di pochi giorni una dall'altra: prima a Cormons, per Jazz & Wine, poi a Rovereto, sul palco dell'auditorium del Mart. L'impatto con ...
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Aa.Vv.: Donna Lombarda
by AAJ Italy Staff
Capita spesso di ascoltare brani tradizionali di folk anglosassone interpretati da chitarristi italiani, ma il caso inverso è decisamente meno frequente. Questo CD di canzoni e balli popolari dell'Appenino reggiano interpretati da quattro dei maggiori chitarristi fingerpicking americani (e anche da un chitarrista e un mandolinista italiani) rappresenta quindi una rarità, oltre che una piacevolissima sorpresa. Il progetto nasce per iniziativa di due musicisti, il chitarrista Luigi Maramotti e il mandolinista Massimo Gatti, responsabili dell'organizzazione di una serie di incontri ...
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Intervista a Duck Baker
by AAJ Italy Staff
Abbiamo incontrato telefonicamente Duck Baker approfittando di una pausa del tour che lo sta impegnando in una serie di concerti in Inghilterra, paese dove risiede già da qualche anno. La chiacchierata si è svolta direttamente in italiano, lingua che il chitarrista parla correntemente per aver vissuto diversi anni nel nostro paese. Quella che segue ne è la trascrizione quasi fedele. All About Jazz: Quanto tempo hai vissuto in Italia? Duck Baker: Ho vissuto circa 4 anni tra il 1981 e ...
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Vandermark 5: Annular Gift
by AAJ Italy Staff
Parlando di Ken Vandermark si rischia a volte di ripetersi, specialmente quando si sottolinea - ed è sempre doveroso farlo - quanto il suo lavoro riesca sempre a muoversi con altissima qualità nell'esplorazione dei linguaggi contemporanei che tentano di sintetizzare creativamente il lessico afroamericano degli ultimi cinquant'anni. In questo senso il percorso dei Vandermark 5 è probabilmente quello più emblematico, per la continuità dell'esperienza e la capacità di riformulare costantemente i parametri espressivi del quintetto. Da qualche anno la cosiddetta ...
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