Home » Articoli | Recensioni
Jazz Articles
Our daily articles are carefully curated by the All About Jazz staff. You can find more articles by searching our website, see what's trending on our popular articles page or read articles ahead of their published dates on our Coming Soon page. Read our daily album reviews.
Sign in to customize your My Articles page —or— Filter Article Results
Album Review
Samuel Katarro: The Halfduck Mystery
by AAJ Italy Staff
A chi gli ricorda di essere la reincarnazione tutta italiana dei bluesmen del Delta del Mississipi, lui fa spallucce e cita come riferimenti ben altri musicisti di tutt'altra musica e tutt'altra epoca. Eppure il suo esordio, Beach Party, era singolare per la rappresentazione moderna che dava di mezzi, voce e stilemi della musica del diavolo. La controprova a suo vantaggio è però data da The Halfduck Mystery. Se c'è un'ombra blues, in questo CD, questa è letteralmente metabolizzata nei rigurgiti ...
Continue Reading...Album Review
Ideal Bread: Transmit - Vol. 2 of the Music of Steve Lacy
by AAJ Italy Staff
Un sax baritono, tubo" intrinsecamente privo di quell'allusività, quella magica obliquità, che dimorano invece generose nelle pieghe della musica di Steve Lacy, sta al centro di questo nuovo omaggio del quartetto newyorchese al grande sopranista, di cui viene riletta una manciata di temi solo in parte fra i suoi più alti (mancano - anche dal precedente volume, del 2007 - autentiche icone quali Bone," Blinks," The Crust," Utah," Deadline," tanto per fare qualche titolo, benché, come ogni selezione, anche questa ...
Continue Reading...Album Review
Gratkowski - Nabatov - Schmickler: Deployment
by AAJ Italy Staff
Suoni sottili, sgraziati, note sfumate, fuori contesto... E' quello che troviamo in questo disco, a momenti agganciato all'improvvisazione radicale inglese, in altri al free storico. Gratkowski anima l'intera session passando da situazioni che cercano un centro di gravità ad altre in cui è lui a proporsi, visceralmente, come trascinatore del trio, con una personalità che poco guarda alle finezze, proponendosi in veste di vero freejazzer. La competizione così innescata fra i tre porta una piacevole scintilla all'ascolto. Tutto scorre, certo, ...
Continue Reading...Album Review
Skinshout: Caribbean Songs
by AAJ Italy Staff
Dell'importanza storica, culturale, sociale e musicale dei field recordings di Alan Lomax (registrazioni sul campo effettuate soprattutto nelle regioni meridionali degli Stati Uniti per testimoniare le tradizioni musicali delle popolazioni autoctone) ci sono pagine e pagine in saggi e studi di etnomusicologia. Della curiosità onnivora, spiazzante, imprevedibile di Francesco Cusa (batterista, compositore, agitatore musicale, promotore culturale e molto altro ancora) ne danno testimonianza le innumerevoli registrazioni e i diversi progetti all'attivo. Per una di quelle ragioni imperscrutabili e spesso benedette, ...
Continue Reading...Multiple Reviews
Evan Parker: Saxophone Solos / Whitstable Solo
by AAJ Italy Staff
Saxophone Solos / Whitstable Solo PSI Records Evan Parker 5 stelle Io sono l'Alfa e l'Omega, il Primo e l'Ultimo, l'Inizio e la Fine Apocalisse 22,13 Sono poco più di trentatre gli anni che dividono la data di registrazione del primissimo concerto in solo sax soprano tenuto da Evan Parker, il 17 giugno del 1975 sul palco del mitico Unity Theatre di Londra, dal giorno della sua ultima esibizione solitaria finita su disco, il primo luglio del 2008 nella chiesa ...
Continue Reading...Album Review
Roberto Magris Quintet: Mating Call
by AAJ Italy Staff
La relazione tra Roberto Magris e gli Stati Uniti (in particolare con Kansas City, di cui è cittadino onorario) si fa proficua. Dopo aver registrato nel 2007 uno splendido lavoro in trio col bassista Art Davis e in attesa che venga pubblicata una recente session dedicata alla musica di Lee Morgan (in un quintetto con Albert Tootie" Heath), il pianista triestino inaugura la nuova etichetta statunitense JMood. Il disco, prodotto da Paul Collins, vede tre brani originali di Magris e ...
Continue Reading...Lyrics
Lorenzo Frizzera
by AAJ Italy Staff
Folgorato sulla via del jazz durante un workshop con Pat Metheny nel 1991, Lorenzo Frizzera è arrivato da non molto alla realizzazione del suo primo album da leader: Everything Can Change. Nel frattempo c'è stato uno studio e una ricerca costante in ambito musicale, che lo ha portato ad avere una concezione ben precisa del suo modo di improvvisare e comporre, al punto da riversare le proprie forze anche in un recente disco di solo chitarra. Non ha intenzione di ...
Continue Reading...Album Review
Plaistow: The Crow
by AAJ Italy Staff
I Plaistow costituiscono un trio visionario la cui musica sfugge alle classiche griglie interpretative del jazz. Il loro è un esperimento di notevole spessore, volto a fare interagire le tre distinte anime dei musicisti. Ne scaturisce una musica estremamente flessibile che si sviluppa attraverso l'incontro/scontro tra pulsazione jazzistica e drive rockettaro proiettati in una spazialità aspra ed acida rinvigorita dall'elettronica. È jazzistico il loro modo di procedere liberamente senza un vero punto focale, dove convergono il minimalismo di John Cage ...
Continue Reading...Album Review
Dennis Rea: Views from Chicheng Precipice
by AAJ Italy Staff
Il chitarrista americano Dennis Rea, al centro di interessanti progetti come Iron Kim Style e Moraine, mette a nudo la sua anima orientale (è vissuto a lungo in Cina) con questo album direttamente accreditato a suo nome. La musica è dolente e riflessiva, pervasa da uno spirito orientale che aleggia supremo, senza però lasciarsi trascinare nel deja vu o nel revival. Questa è una musica moderna e antica allo stesso tempo, proprio perché riesce magicamente ad essere fuori dal tempo, ...
Continue Reading...Album Review
Carlos Barretto: Labirintos
by AAJ Italy Staff
La casa discografica portoghese Clean Feed ha ormai acquisito un importante ruolo nella promozione della musica jazz d'avanguardia in Europa, affiancando alle incisioni di musicisti americani ed europeni anche numerosi titoli di musicisti lusitani. Nel caso di Labirintos si tratta del contrabbassista Carlos Barretto e del suo trio Lokomotiv. L'ultima loro incisione (con l'ospite speciale Francois Corneloup) si intitolava proprio Lokomotiv e risale al 2003. Per il nuovo lavoro hanno scelto di andare in studio soltanto come trio. Si tratta ...
Continue Reading...