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Jazz Articles
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Album Review
Daniele D'Agaro - Alexander Von Schlippenbach - Han Bennink: Fingerprints
by AAJ Italy Staff
Daniele D'Agaro ha una predilezione per la formula del trio ed in questi anni ne ha prodotti molti, spaziando tra partner e strumenti diversi. Ricordiamo quello col bassista Ernst Glerum ed Han Bennink alla batteria (Strandjutters, Hat Hut - 2004), quello con Ottolini al trombone e il fisarmonicista Vincenzo Castrini (Gipsy Blue, Artesuono - 2008) ed ancora il sodalizio con Bruno Marini all'organo e Bennink (The Tempest, Artesuono - 2009). In questo Fingerprints, al posto di Marini ritroviamo il prodigioso ...
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Roberto Tarenzi Trio: One Day I'll Fly Away
by AAJ Italy Staff
Grande swing, ottima coesione tra gli interpreti e approccio alla materia jazzistica deciso e senza grinze, fanno di One Day I'll Fly Away un album godibile e dal forte impatto emozionale.Alla guida del trio, completato da Roberto Pistolesi alla batteria e Francesco Puglisi al contrabbasso, troviamo Roberto Tarenzi, pianista dalle caratteristiche tecniche ed espressive notevoli. Il leader è sempre pronto a trascinare la musica verso lidi d'assoluto interesse, come nelle insistite linee melodiche dell'iniziale One Afternoon," nelle vorticose ...
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Garrison Fewell: Sound Particle 47
by AAJ Italy Staff
L'orchestra di Garrison Fewell non è soltanto a densità di suono variabile, ma anche ad assetto variabile. Rispetto all'esordio del 2009 la combriccola si è infatti allargata: a Roy Campbell, Achille Succi, John Voigt, Eric Hofbauer e Miki Matsuki, che insieme al chitarrista di Boston completavano la line-up di Variable Density Sound Orchestra, si sono aggiunti Steve Swell, Kelly Roberge e Dmitry Ishenko, portando a nove il totale dei musicisti coinvolti nel progetto. Più musicisti, più strumenti. Più strumenti, maggiori ...
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Antonino Siringo Quartet
by AAJ Italy Staff
Orange Jazz Club - Pistoia - 17.02.2011 Nel nuovo jazz club pistoiese, l'Orange, esordio per il quartetto di Antonino Siringo, pianista di formazione classica ormai virato - con grande passione - al jazz, nonché vincitore lo scorso anno del premio Luca Flores dedicato ai giovani pianisti. Quartetto atipico, con un percussionista senegalese ad arricchire di ritmi e colori il classico piano trio. Il concerto s'è articolato su due lunghe suite tripartite, ed è stato completato da due brani di Monk, ...
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Leslie Pintchik Quartet: Live in Concert [CD/DVD]
by AAJ Italy Staff
La dimensione live esalta la dimensione swingante e collettiva di questo quartetto, che ama frequentare i classici territori di un mainstream classico ma efficace. Sono sette i brani interpretati, riproposti intelligentemente sia in DVD che in CD audio per produrre un duplice piacere sinestetico che investe occhi ed orecchie. In primo piano le morbide linee melodiche della pianista Lesile Pintchik, per far trasparire le godibili costruzioni armoniche delle composizioni originali. Ed in più una struttura ritmica solidissima ma condotta con ...
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Håkan Broström: Refraction
by AAJ Italy Staff
Refraction è un lavoro nel quale il saxofonista e compositore svedese Håkan Broström si avvale della fondamentale partecipazione del pianista Joey Calderazzo e dei preziosi Daniel Fredriksson alla batteria e Martin Sjostedt al contrabbasso. La musica contenuta nell'album - registrata nel febbraio 2008 - percorre un sentiero caratterizzato da un mainstream elegante, rotondo nelle melodie e sempre teso al raggiungimento dell'obiettivo di bellezza formale ed espressiva. Broström si lascia apprezzare per i soli che lo vedono figura primaria in diverse ...
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Jeremy Pelt
by AAJ Italy Staff
01. Dizzy Gillespie - Dizzy on the French Riviera (Verve - 1962). Il mio brano preferito è Chega de Saudade". Il modo in cui Diz e Leo Wright interpretano la melodia è ispirato e profondamente in the groove. 02. Donny Hathaway - Extension of a Man (Rhino - 1973). Someday We'll All Be Free" ha il testo più bello nella storia del pop. Questo brano mi comunica emozioni in modo diverso da tutte le altre canzoni, e Donny Hathaway è ...
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Paul Bley - Franz Koglmann - Gary Peacock: Annette
by AAJ Italy Staff
È dedicato alla cantante/pianista Annie Peacock questo avvolgente CD del trio formato da Paul Bley, Gary Peacock e Franz Koglmann. È un trio superlativo, iridescente ed esemplarmente immaginifico nel disegnare con rigore austero tutte le sfumature dello spazio sonoro, silenzi compresi. Ne discende un percorso assai composito di grande libertà formale, che prendendo le mosse da un astratto camerismo si risolve in un fantastico gioco simbiotico tra i tre strumenti. È un gioco ora etereo ora impalpabile che accenna, allude ...
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Rick Cutler: First Melancholy, Then the Night Stretch
by AAJ Italy Staff
Ditelo piano, ditelo sottovoce: questo CD ha la consistenza romantica di un bisbiglio, di un pensiero notturno che non vuole mostrarsi per pudore e sintomatico mistero. Se poi venisse da un amabile e abile session man che ha prestato le bacchette (ed è bravo anche col pianoforte) a tanti mostri sacri di ieri e oggi, beh non meravigliatevi. Rick suona il piano, ma non ha il passo pesante dei batteristi. Sfugge ai luoghi comuni. Lo lavora con le spazzole". Non ...
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Ingar Zach: M.O.S.
by AAJ Italy Staff
Ordine, simmetria, ciclicità: queste le peculiarità che caratterizzano il bel lavoro del percussionista norvegese Ingar Zach. Andando oltre l'estemporaneità improvvisativa di marca free, questo disco rivela a ogni istante (e a ogni ascolto) una grande attenzione per il dettaglio (grazie anche all'ottima qualità della registrazione) e un approccio quasi narrativo, che tiene desta l'attenzione, di chi ascolta tale è la consequenzialità rigorosa che lega, senza irrigidirli, gli eventi sonori. Il vocabolario è quello consueto di tanta musica eterodossa, in cui ...
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