Home » Articoli | Recensioni
Jazz Articles
Our daily articles are carefully curated by the All About Jazz staff. You can find more articles by searching our website, see what's trending on our popular articles page or read articles ahead of their published dates on our Coming Soon page. Read our daily album reviews.
Sign in to customize your My Articles page —or— Filter Article Results
Album Review
Lorenz Hargassner Quartet: Vitality
by AAJ Italy Staff
Lorenz Hargassner, trentaduenne sassofonista tedesco, è attivo ad Amburgo dove dirige diversi gruppi, tra cui questo quartetto e una formazione più legata al cool-jazz denominata Pure Desmond. Dopo la trafila di studi in patria, risiede per un anno a New York e collabora con il gruppo di Adam Holzman (ex collaboratore di Miles Davis). Mette a punto una musica di immediata piacevolezza, attenta alle radici blues anche se poi risolta in strutture armoniche consuete e alle forme standard. Sia sopranista ...
Continue Reading...Album Review
Claudio Puntin & Lucerne Jazz Orchestra: Berge Versetzen
by AAJ Italy Staff
Claudio Puntin - svizzero di Zug, classe '65, origini italiane e da anni residente in Germania - è un musicista non notissimo da noi, ma di straordinarie qualità. Polistrumentista, compositore, eclettico frequentatore di diversi generi - contemporanea, jazz, folk - ha una superlativa capacità di esprimersi ai diversi clarinetti che imbraccia e un'espressività che lo avvicina a Louis Sclavis. Qui è alle prese con un progetto multiforme e ambizioso: mettere in scena una sorta di composita sinfonia per clarinetto e ...
Continue Reading...Album Review
I Compani: Mangiare!
by AAJ Italy Staff
Fulminato sulla via della più storica Cinecittà e stregato da Federico Fellini, il signor Bo van de Graaf campa - non solo sulle musiche di Rota - da un quarto di secolo. Alla guida di una band tipicamente olandese" nel senso più irriverente e simpatico del termine, il sassofonista dell'area di Nijmegen, ben noto agli appassionati dei suoni free olandesi, nonché leader di un amatissimo Art Trio attivo sin dalla fine degli anni Ottanta, festeggia il venticinquesimo anniversario di un'ensemble ...
Continue Reading...Album Review
Heimweh: Ragh Potato
by AAJ Italy Staff
In lingua tedesca 'Heimweh' significa 'nostalgia' e in questa accezione pare fare riferimento ad un film di Tuio Becker e Sergio Silva del 1990, anche se invece le note di copertina citano Nostalghia di Andrej Tarkovskij, un celebre film del 1983 e Nostalgia in Times Square" di Charles Mingus, che con questa musica ha davvero ben poco a che vedere. Sia come sia, in questo interessante lavoro, molto sperimentale ma allo stesso tempo perfettamente godibile, i quattro musicisti italiani che ...
Continue Reading...Album Review
Hot Club Roma Gypsy Project: Django Mon Amour
by AAJ Italy Staff
C'era capitato, qualche mese fa, di recensire It's About That Time degli Hot Club of Detroit. Il CD era una splendida celebrazione del centenario della nascita dell'estroso chitarrista Django Reinhardt. Il quintetto statunitense gironzolava di qua e di là nel repertorio dell'artista. Oggi ci ritroviamo a riparlare di un tributo. Cambiando il cambiabile si passa sempre per un Hot Club. Quello del chitarrista belga era di Francia," quello degli americani era di stanza nella metropoli dell'auto, quello dell'italianissimo quartetto non ...
Continue Reading...My Playlist
Ches Smith
by AAJ Italy Staff
01. Wawa/Azor - Papa Simbi. Markus Schwartz me l'ha passato qualche tempo fa. Stavo studiando con lui la batteria nel Vodoo Haitiano. Qui c'è il meglio del Petro e del Petro Makaya sia dal punto di vista percussivo che delle canzoni. Tra le altre cose vi è una splendida interazione poliritimica tra le tre batterie impiegate. Un vero e proprio libro di testo. 02. Fear - The Record (Slash - 1982). Canzoni sorprendenti. Testi problematici ai massimi livelli. Se è ...
Continue Reading...Album Review
The Tiptons Saxophone Quartet: Strange Flower
by AAJ Italy Staff
Se incontrate il batterista Chris Stromquist al bar, dopo un concerto con le quattro indiavolate saxofoniste che hanno voluto prendere ispirazione per il loro gruppo da Billy Tipton, non ditegli Beato fra le donne". Potrebbe uccidervi. Le quattro ragazze infatti lo spingono verso territori molteplici, sempre 'on the edge,' sempre con la giusta curiosità e il buon fiuto dell'investigatore. Per correre dietro alle loro invenzioni il batterista deve superarsi e non farsi mai sorprendere. I quattro sax si intrecciano scambiandosi ...
Continue Reading...Album Review
Premier Roeles: Ka Da Ver
by AAJ Italy Staff
'O vero free, come avrebbe detto Mario Schiano, dimora in questo breve CD del quartetto olandese, che possiede indiscutibilmente tutte le stimmate del caso (cocofonie, turgori, andamento frastagliato e nervoso, con in più un viraggio noir tipicamente europeo), ma anche una chiarezza di dizione" - una leggibilità, in fondo; certo una logica e una lucidità - che non vengono mai meno. Si passa da episodi brevissimi (anche sotto il minuto) a una cavalcata di oltre un quarto d'ora, ma in ...
Continue Reading...Album Review
Lindeborg/Johansson Duo: Thoughtful World
by AAJ Italy Staff
La lunga collaborazione fra la pianista Susanna Lindeborg ed il sassofonista tenore Ove Johansson continua, confermando la loro padronanza del linguaggio jazzistico. Su questo Thoughtful World i due, invece di farsi accompagnare da una sezione ritmica, preferiscono i computer portatili. Il risultato è molto appariscente ma non incontrerà il favore di tutti ma la passione dei due musicisti scandinavi per il jazz più contemporaneo fa sì che l'ascolto non resti un'esperienza superficiale. I titoli sono un accenno a quello che ...
Continue Reading...Album Review
Antonio Forcione: Discografia di Antonio Forcione
by AAJ Italy Staff
Il detto nemo propheta in patria" sembra adattarsi particolarmente bene ai chitarristi acustici italiani, frequentemente costretti a emigrare olte frontiera per poter trovare uno sbocco discografico e concertistico professionale su circuiti internazionali che offrono possibilità ben maggiori rispetto alla scena musicale italiana, da sempre poco ricettiva nei confronti di un genere considerato un po' troppo frettolosamente di nicchia. E' capitato anche al molisano Antonio Forcione (clicca qui per una recente intervista), sbarcato a Londra in cerca di fortuna nel 1983, ...
Continue Reading...