Home » Articoli | Recensioni
Jazz Articles
Our daily articles are carefully curated by the All About Jazz staff. You can find more articles by searching our website, see what's trending on our popular articles page or read articles ahead of their published dates on our Coming Soon page. Read our daily album reviews.
Sign in to customize your My Articles page —or— Filter Article Results
Album Review
Joey DeFrancesco - Robi Botos - Vito Rezza - Phil Dwyer: One Take - Volume Four
by AAJ Italy Staff
"No rehearsals, no overdubs, no edits, just raw, untouched and inspired performances, in One Take!". Recita così il retro del CD pubblicato da Alma Records, il quarto volume della serie One Take, ovvero registrazioni proposte senza particolari accorgimenti di produzione, in maniera diretta, naturale. I protagonisti della sessione sono: Joey DeFrancesco, sempre puntuale all'Hammond e voglioso di intessere trame scattanti e decise; un roccioso Vito Rezza dietro i tamburi; Robi Botos, che si divide tra pianoforte e Fender Rhodes; il ...
Continue Reading...Album Review
Fred Frith: Clearing Customs
by AAJ Italy Staff
Questo progetto di Fred Frith, che vede coinvolti musicisti di diversa nazionalità e formazione, approda alla documentazione ufficiale su CD, a distanza di circa quattro anni dalle esibizioni dal vivo e registrazioni di studio effettuate in Germania sotto l'egida della Südwestrundfunk, in occasione della rassegna New Jazz Meeting. Aiutato con buona probabilità dal lavoro di editing, il sistema di improvvisazione controllata escogitato dal chitarrista britannico guida, non senza qualche difficoltà, lo sviluppo del discorso musicale. Le iniziali sonorità liquide e ...
Continue Reading...Interview
John De Leo, una voce fuori dal coro
by AAJ Italy Staff
Definirlo solo un cantante sarebbe fargli un grandissimo torto. John De Leo, classe 1970, è infatti prima di tutto un compositore-performer che vanta sin dai tempi in cui era la voce-strumento dei Quintorigo collaborazioni di alto rango, soprattutto nel mondo del jazz (Rava, Fresu, Rea, Salis ecc.). Dal 2005, lasciati i Quintorigo, l'estroso ravennate, capace di passare senza soluzione di continuità da De Andrè al be-bop o dal soul al rock, ha fatto una moltitudine di nuove esperienze, lambendo i ...
Continue Reading...Album Review
Jane Ira Bloom: Wingwalker
by AAJ Italy Staff
Nell'arte ci sono i geni che illuminano il proprio secolo, ma anche i grandi artisti che vivono una vita appartata lontani dai riflettori, in attesa che il grande pubblico gli riservi l'attenzione che meritano. A questa ristretta schiera appartiene Jane Ira Bloom, protagonista magnifica ma trascurata del jazz contemporaneo sia pur con ben quattordici dischi alle spalle. Wingwalker ne mette in luce le doti di artista animata dal desiderio costante di aggiornamento e ricerca. Ora l'apporto discreto dell'elettronica è il ...
Continue Reading...Album Review
Endangered Blood: Endangered Blood
by AAJ Italy Staff
Skirl Records. Cinque anni di attività testimoniati da quindici pubblicazioni. Una miseria dirà qualcuno. Quindici perle che come poche testimoniano il rigore creativo di menti tra le più fervide della scena newyorchese, affermiamo noi. Quindici tessere che più o meno consapevolmente compongono un mosaico lucido e appassionante della contemporaneità della grande mela. Se Trevor Dunn, Jim Black e Chris Speed (patron dell'etichetta) sono ben noti agli appassionati, il nome di Oscar Noriega è dalle nostre parti pressoché sconosciuto, ma nei ...
Continue Reading...Album Review
AA.VV.: Jazzkraut (Teutonal Jazz Rock Excursions)
by AAJ Italy Staff
Raccolta dedicata al jazz-rock Tedesco e accompagnata da un booklet snello ma informativo, questa Jazzkraut non mira all'esaustività, ma può essere un piacevole punto di partenza per l'esplorazione di un universo dalle caratteristiche in parte ancora affascinanti, sebbene legate, come il grosso della fusion di quegli anni, più a una visione virtuosistico-ginnica della musica che a tensioni espressive altrimenti inesprimibili. Ci sono nomi già noti, come gli Embryo [qui con Charlie Mariano ospite], il tastierista Wolfgang Dauner o l'inossidabile Klaus ...
Continue Reading...Lyrics
Da/per Terre di mezzo
by AAJ Italy Staff
Il testo di Libero Farnè qui riedito è stato originariamente concepito come presentazione del CD Faro" del quartetto Terre di mezzo e come tale pubblicato, in forma leggermente ridotta, nel libretto allegato al CD stesso, pubblicato nel 2004 da Wide. Perché riparlare oggi di Terre di mezzo? Innanzi tutto perché il gruppo da quando è nato (come trio alla fine degli anni Novanta) è sempre stato attivo, propugnando con coerenza una sua convinta e peculiare visione estetica, ma non ha ...
Continue Reading...Album Review
Daniele Santimone - Ares Tavolazzi - Riccardo Paio Trio: A Little Bartok
by AAJ Italy Staff
"Mikrokosmos" sono centocinquantatre pezzi composti da Bela Bartok tra il 1926 e il 1939, nati come strumento per la didattica pianistica, rivelatisi poi una vera e propria summa dell'arte compositiva e strumentale del genio ungherese. Daniele Santimone, Ares Tavolazzi e Riccardo Paio pensano bene di applicare il linguaggio improvvisativo a queste gemme di musica europea del primo novecento e lo fanno evitando (saggiamente) di utilizzare lo strumento dedicato di queste composizioni, ossia il pianoforte. Al trio si aggiungono i due ...
Continue Reading...Album Review
Open Quartet: Back to the Roots
by AAJ Italy Staff
Back to the Roots è il nuovo lavoro in studio degli Open Quartet, band da sempre versata alla sonorità jazz fusion, capitanata dal chitarrista Alessandro Degasperi, leader e spesso figura decisiva di quest'album. In programma troviamo sette tracce che percorrono diversi sentieri espressivi. Si va dalle sonorità soffuse e vagamente malinconiche di If" a quelle più sostenute di Critical Minds," ai momenti dove si riscontra una maggiore tensione ritmico-melodica, come nell'iniziale Tokyo Nights," un brano nel quale sia la chitarra ...
Continue Reading...Album Review
Chris Crocco: The Chris Crocco Fluid Trio +
by AAJ Italy Staff
Segnatavi sia il nome del leader che il titolo del CD. Sono una ventata rinfrescante nell'asfittico panorama del jazz, grazie ad una serrata conversazione musicale che vede protagonisti il chitarrista newyorkese ed il celebre sassofonista George Garzone. Linee sghembe e frammentate sul modello tristaniano vanno a rinvigorire fortemente il respiro coltraniano di base, che fanno di Crocco uno dei chitarristi più disinvolti del jazz contemporaneo. Le sue composizioni lasciano il segno senza cadere nella scia della musica da repertorio, come ...
Continue Reading...