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Jazz Articles
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Album Review
MU: Sensilenti
by AAJ Italy Staff
Sviluppi formali giocati su tempi di media velocità, enfasi timbrica, dettagli in risalto e giusta mescolanza di stili e derive espressive fanno di Sensilenti un lavoro molto godibile. Gli autori sono i MU, trio che si muove da diverso tempo nell'ambito di un jazz innervato di atmosfere ambient con alcuni inserti di elettronica, che in questa occasione beneficia dell'apporto determinante del chitarrista Dario Trapani. La sua sei corde elettrica definisce in diversi episodi il polo d'attrazione principale delle melodie, come ...
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Tim Trevor Briscoe - Nicola Guazzaloca - Szilárd Mezei: Underflow
by AAJ Italy Staff
Il collaudato duo dell'inglese Tim Trevor-Briscoe e del nostro Nicola Guazzaloca ha collaborato per la prima volta nel 2009 col violinista Szilárd Mezei, prima in Ungheria e poco dopo in Serbia, al Kanjiza Jazz Festival. La speciale affinità espressiva ha portato a questo disco, registrato in Italia nell'aprile 2010 sia in studio che dal vivo. Tutti i brani sono liberamente improvvisati e si snodano spinti da una continua esplorazione che prende spunto da input tematici e da un visionario ma ...
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Intervista all’Interensemble. Conversazione con Bernardino Beggio.
by AAJ Italy Staff
Interensemble è nato come attività indipendente di ricerca musicale, a seguito di una forte esigenza di novità e rinnovamento. Venne fondato nel 1983 per iniziativa del pianista e compositore Bernardino Beggio, riunendo buona parte di quei musicisti che in ambito veneto si dedicavano alle esperienze contemporanee. Da allora la ricerca e la sperimentazione sono state le linee che hanno condotto l'attività dell'Ensemble attraverso molti degli itinerari possibili della musica colta dell'ultimo secolo: da Cage e Stockhausen a Berio e Donatoni, ...
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Tran(ce)formation Quartet: Entrance
by AAJ Italy Staff
Cosa può succedere se su un'etichetta come Leo Records, che proprio convenzionale non è, si incontrano Mediterraneo, India e Nord Europa? Può uscirne un disco come questo Entrance, che non sarà epocale né rivoluzionario, ma presenta più di uno spunto interessante. Dell'India troviamo, oltre allo strumento per eccellenza, la tabla, l'incedere ipnotico, reiterativo di certe sequenze musicali, che portano l'ascoltatore ad abbandonarsi al flusso di suoni e di note, ad entrare in uno stato di trance" meditativo e sensibile. Il ...
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Lars Fiil: Reconsideration
by AAJ Italy Staff
Fa sempre piacere imbattersi in musicisti nuovi, giovani, interessanti. Vincitore dello Young Jazz Comets Denmark nel 2010, il ventiquattrenne pianista danese Lars Fiil è qui al suo disco d'esordio, alla testa di un quartetto di coetanei (il più giovane è il bassista, ventiduenne; la più anziana - per così dire - è la sassofonista, ventiseienne). Sottolineiamo il dato anagrafico non per pignoleria, ma perché la maturità compositiva del leader e la maturità esecutiva della band sono notevoli. In un blindfold ...
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Robert Kusiolek: Nuntium
by AAJ Italy Staff
Una lunga, unica improvvisazione (oltre quarantasette minuti) suddivisa in sette capitoli che la connotano dal punto di vista del climax ma che non ne scalfiscono l'organicità. Inizia con il silenzio Nuntium, i primi venti secondi sono pressoché impercettibili, e prosegue come un'invocazione, un violino dolente e il salmodiare della voce che procedono all'unisono. Poi, quasi che la preghiera abbia aperto il cuore e la mente verso mondi altri, il silenzio, sempre presente, quasi incombente, viene trafitto. Da schegge, piccoli frammenti, ...
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Daniel Jamieson's Danjam Orchestra: Sudden Appearance
by AAJ Italy Staff
Sudden Appearance è il debutto discografico del giovane compositore Daniel Jamieson - già solista nella Toronto Symphony Orchestra - alla guida di una big band. L'album propone una scaletta di otto brani che si apre con Alone Together" (Howard Dietz & Arthur Schwartz) e si chiude con Smile" (Charlie Chaplin), le sole due rivisitazioni in un programma composto da originali di sicuro interesse, sia formale che espressivo. Jamieson riesce a far risaltare tutti i colori di un'orchestra dove si mettono ...
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Billy Bang's Survival Ensemble: Black Man's Blues/New York Collage
by AAJ Italy Staff
Uscito miracolosamente indenne dalla tremenda esperienza della guerra in Vietnam, il violinista e compositore Billy Bang riversò nel Survival Ensemble il fiume di ricordi, sentimenti e reazioni tracciati indelebilmente da quell'evento, partecipando attivamente al movimento di protesta sociale, politica e musicale ricordato come Loft Jazz Era. Proprio a quel periodo si riferiscono le registrazioni riportate nel prezioso doppio CD. New York Collage è il debutto discografico da leader (Columbia University WKCR Radio - 1978), mentre Black Man Blues (New York ...
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La musica sperimentale
by AAJ Italy Staff
La musica sperimentale di Michael Nyman Shake Edizioni Difficile parlare di un libro di Michael Nyman senza parlare di Michael Nyman, sebbene il testo in questione sia stato scritto prima che il musicista inglese acquisisse fama planetaria come compositore di colonne sonore. Difficile anche parlare di un libro che giunge ai lettori italiani più di trentacinque anni dopo la sua pubblicazione in lingua inglese, per la pur encomiabile iniziativa delle edizioni Shake. Procediamo con ordine: non è facile oggi, specie ...
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Billy Bang - Bill Cole: Billy Bang - Bill Cole
by AAJ Italy Staff
Pochi mesi fa, l'11 aprile 2011, Billy Bang è deceduto. Il bell'articolo di Claudio Sessa da noi recuperato per la rubrica Déjà lu e pubblicato il 3 giugno ha rappresentato un doveroso ricordo del violinista americano. Questo CD, registrato dal vivo il 17 aprile 2009 all'Università della Virginia, costituisce probabilmente, almeno per il momento, l'ultimo documento discografico lasciatoci. Il esso egli duetta con l'esperto ed attempato Bill Cole, uno dei massimi interpreti degli strumenti a doppia ancia nell'ambito del jazz ...
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